Diretta/ Tour de France 2018 streaming video e tv: successo per Nielsen! (15^ tappa)

- Michela Colombo

Diretta Tour de France 2018: info streaming video e tv della 15^ tappa della Grande Boucle, da Millau fino a Carcassone, dove la corsa domani riposerà.

Vuelta ciclismo
Diretta Vuelta 2019 (LaPresse - immagine di repertorio)

Va a Magnus Cort Nielsen il successo della 15^ tappa del Tour de France 2018! Il corridore Astana è riuscito presto ad andare in testa alla corsa negli ultimi km prima del traguardo di Carcassone con Izaguirre e Mollema: negli ultimi 200 poi lo sprint finale, particolarmente efficace visto che i suoi avversari non sono nemmeno riusciti a uscire dalla sua scia. Particolarmente strategica la parte finale di questa frazione ella Grande Boucle: recuperato presto Majka si era formato un drappello di 8 corridori in testa da cui però sono presto ripartiti gli attacchi. Prima Pozzovivo e poi Nielsen: sulla scia del corridore Astana sono poi arrivati in testa anche Mollema e Izagirre che hanno quindi conquistato un buon vantaggio dagli inseguito, su cui pesava una certa pesantezza nelle gambe. Sempre in fondo il gruppo maglia gialla, benchè il team sky a circa tre km da Carcassone e poi la Movistar abbiano provato a portarsi avanti per recuperare qualche minuto importante: il loro ritardo alla linea finale è però davvero alto. Per chiudere ecco l’ordine di arrivo: Nielsen al successo con Izaguirre e Mollema al posto, con Vlagren e Skuijns nella top five.

VERSO IL GRAN FINALE 

Ci avvicino al gran finale della 15^ tappa del Tour de france 2018: è infatti in pieno svolgimento la discesa finale verso il traguardo di Carcassone, dopo il Gpm di seconda categoria di Pic de Noire. La situazione della corsa è per completamente cambiata nell’ultima oretta di corsa: in avanti infatti ora abbiamo Majka, che si è staccato da un drappello di 8 iniziali attaccanti (andati in testa in vista dello sprint, ora distanti appena una ventina di secondi. Dietro all’alfiere della Bora Hansghroe ecco Calmejane, Mollema, Pozzovivo, Izagirre, Valgren, Nielsen e Skuijns. Ben distante il gruppo maglia gialla, che pure registra un gap di ben 13 minuti dal primo battistrada: in mezzo ai due tronconi della corsa Daniel Martin, che però distane 12 minuti dallo stesso Majka. Da segnalare che proprio il polacco è passato per primo al Gpm di Pic de Noire, mentre al tv di Mazamet i primi punti per la classifica dedicata sono andati a Bernard, Grellier e Sagan, che subito dopo ha però rallentato non poco il ritmo appena iniziata la salita alla vetta, che ha davvero fatto selezione, permettendo anche allo stesso Majka di recuperare i primi fuggitivi e superarli. 

GRELLIER IN AVANTI

Siamo verso il traguardo volante di Mazamet e la Pic de Nore, l’ultimo Gpm previsto oggi nella 15^ tappa del Tour de France 2018 e in testa troviamo ancora un uomo solo: non è però Calmejane andato in fuga più di un’oretta fa. Poco fa infatti all’alfiere francese la sua ammiraglia della Direct Energie ha chiesto di rallentare dando spazio nel contempo a Grellier, sul quale però si sta avvicinando anche Bernard della Fortuneo. Sempre vicini però gli uomini attorno alla maglia verde di Peter Sagan, oggi davvero in gran forma: lo svantaggio sui due battistrada infatti è di appena 26 secondi. In fondo il gruppo maglia gialla dove spicca però anche quella a pois di Alaphilppe: il gap qui con la testa della corsa è di ben 10 minuti e al momento pare destinato anche a salire. Vedremo che succede quindi al Gpm: da lì sarà solo discesa fino al traguardo di Carcassone.

CALMEJANE IN FUGA

Il Tour de France 2018 ha appena scollinato al Col du Siè e la situazione in strada rimane ancor davvero movimenta, benchè ormai i corridori abbiamo già superato i primi 65 km del percorso della 15^ frazione, prevista oggi. Al Gpm di 2 categoria il migliore finora si è rivelato l’alfiere della Direct Energie Calmejane: proprio il francese è ora il fuggitivo e guida la corsa avendo alle spalle un nutrito drappello di inseguitori dove spicca la maglia verde di Peter Sagan. Dietro al battistrada ecco quindi ben 28 corridori, originari del gruppone maglia gialla che si è separato circa mezz’oretta fa in due tronconi distinti: qui per l’appunto troviamo il campione del mondo che registra un gap di un minuto e 10 da Calmejane; dietro il gruppo maglia gialla a 6 minuti e mezzo dal francese andato in fuga in vista del Gpm di Col du Siè. Staccati ancora Demare e Dan Keirsbulck, ora a più di sette minuti dallo stesso Calmejane: sarà una giornata difficilissima per l’alfiere della Fdj.

GRUPPO MAGLIA GIALLA IN TESTA

Siamo entrati nel vivo della 15^ tappa del Tour de France 2018 e per il momento la corsa si è rivelata non solo davvero veloce ma pure parecchio movimentata, con continui attacchi e contrattacchi oltre che con un’azione davvero compatta e di forza del gruppo maglia gialla. Dopo aver percorso i primi km in maniera unita infatti il gruppone ha di fatto aumentato il ritmo cominciando a lasciare dietro di se diversi ciclisti attardati. Avendo però ora oltrepassato agilmente il Gran Premio della Montagna di 3^ categoria del Cote de Luzeçon, vediamo che sta succedendo in strada, segnalando che è stato Alaphilippe a prendere i pochi punti messi finora in palio per la maglia a pois. In avanti abbiamo ancora il gruppo maglia gialla che solo pochi istanti fa, ha riassorbito alcuni fuggitivi tra cui Barguil, Yates e Muhlberger: : in fondo distanziati di circa 2 minuti ecco un primo drappello di uomini lasciati indietro, mentre già a cinque minuti abbondanti dalla testa della corsa ecco Van Keirsbulk, Demare e Sinkeldam, subito in evidente difficoltà alla partenza di Millau.

IN STRADA

Sta per accedersi la 15^ tappa del Tour de France 2018 e l’attesa è grande al via di Millau, dove è tutto pronto. Prima, tra i vari favoriti al successo di frazione abbiamo contato un nome che già si era messo in luce in questa edizione della Grande Boucle, ovvero quello di Julian Alaphilippe: il francese poi oggi è doppiamente motivato oggi, visto lo smacco rimediato nella frazione di ieri. All’arrivo di Mende infatti il ciclista della Quick step è stato beffato all’ultimo da Omar Fraile, pur dopo aver condotto una prova da protagonista: la voglia di riscatto è quindi tanta, come ha detto lo stesso corridore proprio ieri. Alaphilppe al traguardo ha infatti dichiarato: “Davanti eravamo in molti e inevitabilmente si creano delle incomprensioni, perché c’è chi vuole puntare al successo e corre al risparmio. Sono felice di poter indossare la maglia a pois per un altro giorno. Ho mancato la seconda vittoria, ma non ho rimpianti perché era davvero difficile”. Vedremo però che cosa farà oggi Alapihilippe e che ci dirà la strada: si parte!

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE IL TOUR DE FRANCE (15^ TAPPA)

Per seguire il Tour de France 2018 in diretta tv, ci sarà una amplissima copertura live sulla Rai e su Eurosport: in chiaro, i canali di riferimento sono Rai Tre e Rai Sport + HD. I collegamenti per la quindicesima tappa avranno inizio già alle ore 12.10 sul canale tematico, ma naturalmente sarà al pomeriggio il cuore della giornata, con la cronaca a partire dalle ore 14.30 su Rai Tre, incentrata sulla telecronaca di Francesco Pancani e Silvio Martinello. Il Tour de France sarà però visibile anche su Eurosport, canale disponibile sia per gli abbonati Sky sia per quelli di Mediaset Premium: appuntamento oggi a partire dalle ore 13.05. Per chi invece non potesse mettersi davanti al televisore, ecco pure la possibilità garantita dalla diretta streaming video, gratuita per tutti sul sito raiplay.it, per gli abbonati tramite Eurosport Player, Sky Go e Premium Play. Infine ricordiamo i riferimenti ufficiali della Grande Boucle: il sito www.letour.fr, la pagina Facebook Le Tour de France e il profilo Twitter @LeTour.

I FAVORITI

Ci avviciniamo di gran lena al via della 15^ tappa del Tour de France 2018 prevista per oggi: come abbiamo visto un tappa mossa, adatta a chi vorrà subito andare in fuga e mettersi in luce pur essendo un outsider della Grande Boucle in questa particolare edizione. Ecco perchè nella lista dei favoriti non possiamo non mettere nomi come quelli di Warren Barguil o David Gaudu e Ion Izaguirre, oltre che Gesink e ATapuma: tutti nomi quindi che erano emersi nei giorni scorsi ma non hanno ancora trovato il proprio exploit. Chi è invece a caccia di riconferme è Julien Alaphilippe, oltre che Gran Van Avermaet e Thomas De Gendt, con l’alfiere della Lotto Soudal spesso andato in fuga in questi ultimi giorni al Tour de France 2018. non impossibile comunque una conferma dei big he ormai dovrebbero aver smaltito la fatica delle Alpi: occhio allora a Damiano Caruso, Bon Jungles, Valverde e gli uomini Sky, il team per ora dominate. Chissà che ci dirà il traguardo!

INFO E ORARIO DELLA TAPPA

Ultima fatica della settimana  per il Tour de France 2018: oggi domenica 22 luglio  andrà infatti in scena la 15^ tappa, da Millau a Carcassone, e domani proprio nella bellissima cittadina medievale, la Grande Boucle vivrà l’ultimo giorno di riposo. Anche oggi panorami eccezionali per la corsa francese: i corridori avranno sempre di fronte la “Montagna Nera”, la Montaigne Noire, massiccio della Francia del Sud est nei dipartimenti dell’Aude e del Tarn. Non mancheranno quindi le salite anche oggi , anche se va detto che le terribile vette delle Alpi sono di fatto passate e oggi i velocisti, pur non favoriti non dovrebbero essere obbligati a ritirarsi in massa (come accaduto nella 12^ frazione). Diamo però subito le prime indicazioni per seguire al meglio questa 15^ tappa del Tour de France che di sicuro non sarà avara di emozioni. Secondo la cronotabella, il via è oggi atteso a Millau alle ore 13.10: l’arrivo al traguardo di Carcassone è quindi atteso, almeno per il vincitore, alle ore 18.10.

IL PERCORSO

Come abbiamo prima annunciato il percorso oggi non sarà duro come le Alpi affrontate in settimana ma di certo sarà altimetricamente rilevante. Se si esclude l’intermedio sprint posto a Mazamet al 121, 5 km dei 181 totali previsti, vediamo che gli altri punti di interesse nella mappa sono tutti Gran Premi della Montagna: 3 nello specifico, con un lungo tratto pianeggiante fino all’arrivo di Carcassone, dove sarà bagarre e non solo tra i big. Partendo dal primo ecco il muro di Cote de Luzencon, posto subito, già al nono km dal via di Millau: subito quindi un’altura a fare selezione con un Gpm di 3^ categoria, a 3.1 km al 5,9%.  Presto comunque si torna a salire: ecco infatti al 64 km  il Col de Siè, Gpm di seconda categoria, che vedrà i corridori impegnati per 10 km abbondanti a una pendenza media di 4.9 %. A seguire una discesa lieve ma affatto semplice da affrontare, che porterà di nuovo la corsa in basso, giusto per affrontare poi dalle pendici il Pic de Noire: qui ecco il Gpm di 1^ categoria più arduo della giornata con 12.3 km al 6.3 % di pendenza, che porta successivamente alla linea del traguardo.



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