DIRETTA / Atletico Madrid Arsenal (risultato finale 3-1 dcr): i Colchoneros vincono ai rigori, decisivo Adan!

- Claudio Franceschini

Diretta Atletico Madrid Arsenal, risultato finale 3-1 dcr: sono i rigori a decidere la partita di International Champions Cup, Adan ne para tre e segna quello decisivo per i Colchoneros

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Diretta Atletico Madrid Arsenal, International Champions Cup 2018 (Foto LaPresse)

DIRETTA ATLETICO MADRID ARSENAL (3-1 DCR)

Atletico Madrid Arsenal 1-1: termina con un pareggio la partita di International Champions Cup 2018, poi vinta dagli spagnoli ai calci di rigore con il risultato di 3-1. Il gol che riporta la gara in equilibrio arriva al secondo minuto di recupero, autore il diciassettenne Emile Smith-Rowe: uno dei tanti giovani in campo oggi. Girandola di cambi nel secondo tempo: l’Atletico Madrid ha cambiato il portiere all’inizio del secondo tempo, mandando in campo Adan al posto di Oblak, al 63’ Unai Emery ha effettuato otto cambi mentre è stato il 74’ il minuto in cui Diego Simeone ha scelto di aprire la sua panchina, inserendo sette calciatori. Tanto spazio alle seconde e anche terze linee dunque; per l’Arsenal si è visto anche Sokratis Papastathopoulos ed è entrato anche Henrik Mkhitaryan. La partita si è conclusa come da regolamento ai calci di rigore: grande protagonista Adan, il portiere di riserva dell’Atletico Madrid che ha parato tre conclusioni agli avversari e poi, in prima persona, ha trasformato il tiro che ha consegnato ai Colchoneros la vittoria. (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA ATLETICO MADRID ARSENAL (1-0): GOL DI VIETTO

Atletico Madrid Arsenal 1-0: all’intervallo della partita di International Champions Cup 2018, il vantaggio è dei Colchoneros che hanno saputo sfruttare quella che è stata praticamente l’unica occasione creata. Il gol è arrivato al 41’ minuto: bel lavoro di Angel Correa a destra, l’argentino ha messo in mezzo un pallone forte e teso quasi senza controllare chi transitasse nei paraggi ma, per sua fortuna, Luciano Vietto è stato straordinario nel girare di testa e infilare in porta. Prima sicuramente l’Arsenal aveva fatto decisamente meglio: Pierre-Emerick Aubameyang e Alexandre Lacazette avevano costretto Oblak a salvare il risultato, e sembrava che i Gunners potessero trovare la via della rete da un momento all’altro. Poi è arrivata la rete di Vietto; come sempre l’Atletico Madrid si dimostra cinico e bravissimo a sfruttare le poche chance costruite, ma c’è tutto un secondo tempo da giocare e dunque non ci resta che vedere come andranno le cose nella seconda metà di questa partita che si sta comunque giocando su buoni ritmi. (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Tutta la International Champions Cup è in diretta tv sul canale 208 del satellite, che per l’occasione si chiama Sky Sport ICC: dunque gli abbonati potranno avvalersi delle immagini di Atletico Madrid Arsenal e potranno farlo, in assenza di un televisore, anche con il servizio di diretta streaming video che viene garantito dall’applicazione Sky Go, per attivare la quale sarà possibile collegare fino a un massimo di due apparecchi mobili (PC, tablet o smartphone) senza costi aggiuntivi.

DIRETTA ATLETICO MADRID ARSENAL (0-0): SI COMINCIA!

Ci siamo: Atletico Madrid Arsenal sta per cominciare. Se Arsène Wenger, ex allenatore dei Gunners, non è mai riuscito a trionfare in Europa, Diego Simeone è diventato quasi un esperto: ha condotto i Colchoneros alla vittoria di due Europa League, la prima nel 2012 e la seconda nel 2018, e nella prima occasione ha anche strappato la Supercoppa Europea al Chelsea grazie alla prestazione mostruosa di Radamel Falcao. Tra poco il Cholo proverà a prendersi anche la seconda Supercoppa, che giocherà contro il Real Madrid; nel frattempo è stato nominato per tre volte miglior allenatore della Liga, ha portato in bacheca il campionato che mancava da 18 anni – quando lui era uno dei giocatori simbolo – e ha vinto anche Coppa del Re e Supercoppa di Spagna. Anche lui come Wenger ha però un cruccio: finora ha guidato i biancorossi a due finali di Champions League e le ha perse entrambe, per di più una venendo ripreso all’ultimo secondo – e crollando ai supplementari – e una ai rigori. Ora per lui come per Unai Emery inizia una nuova entusiasmante stagione: mettiamoci comodi e diamo la parola al campo, finalmente Atletico Madrid Arsenal prende il via! (agg. di Claudio Franceschini)

LA FINE DI UN’ERA

In Atletico Madrid Arsenal non vedremo in panchina Arsène Wenger: a Londra si consuma la fine di un’era, con l’addio del manager alsaziano. Aveva 46 anni quando per la prima volta ha messo piede nella sede del club, l’Arsenal giocava ancora ad Highbury e lui era appena rientrato dal Giappone; abbandona i Gunners che nel frattempo sono all’Emirates da oltre dieci anni, lui ne ha compiuti 68 lo scorso ottobre e nel suo palmarès ha messo tre Premier League, sette FA Cup e sette Community Shield. Ha guidato l’Arsenal degli Invincibili nel 2003-2004, vincendo il campionato senza mai perdere una partita; nella stessa stagione ha ripetuto quel Double che gli era riuscito anche nel 1998 e nel 2002. Un mito per tutta la società e i tifosi, con un unico cruccio: non essere mai riuscito a vincere in Europa. Spiccano le finali perse: quella di Coppa Uefa contro il Galatasaray e quella di Champions League contro il Barcellona. Nonostante questo, e nonostante gli ultimi anni bui, Wenger ha scritto in maniera indelebile il proprio nome nella leggenda dei Gunners. (agg. di Claudio Franceschini)

I PRECEDENTI

Abbiamo già accennato che Atletico Madrid Arsenal ha rappresentato la semifinale di Europa League della scorsa stagione: i Colchoneros arrivavano dal fallimentare girone di Champions, mentre i Gunners avevano mancato la qualificazione alla principale coppa europea dopo una serie record. La scorsa primavera le due squadre si erano incrociate per la prima volta in contesto ufficiale: ne era venuta fuori una doppia sfida davvero equilibrata, risolta dai dettagli. All’Emirates l’Arsenal era scattato appena dopo l’ora di gioco con Alexandre Lacazette, ma era stato ripreso a otto minuti dal 90’ grazie ad Antoine Griezmann; nella partita di ritorno a fare la differenza era stato Diego Costa, che aveva sfruttato il minuto di recupero del primo tempo per segnare l’unico gol della partita. Al Wanda Metropolitano dunque i Colchoneros avevano ottenuto la qualificazione alla finale, che poi avrebbero vinto contro l’Olympique Marsiglia ottenendo un altro trionfo europeo, che adesso permetterà loro di disputare la Supercoppa Europea contro il Real Madrid. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE DEL MATCH

Atletico Madrid Arsenal si gioca al National Stadium di Kallang, a Singapore: squadre in campo alle ore 13:30 italiane di giovedì 26 luglio per la partita valida per la International Champions Cup 2018. Mentre praticamente tutte le partecipanti al torneo sono negli Stati Uniti, i Colchoneros e i Gunners sono impegnati nell’Est asiatico: una partita interessantissima, che per di più è la riedizione dell’ultima semifinale di Europa League. Look rinnovato per l’Arsenal che dopo oltre 20 anni ha dato l’addio ad Arsène Wenger, mentre per l’Atletico Madrid si prosegue sulla scia della continuità e si andrà a caccia di un’altra stagione esaltante nel ciclo di Diego Simeone.

RISULTATI E PRECEDENTI

Come detto è tutto nuovo per l’Arsenal: Wenger allenava la squadra dal 1996 ed era diventato ben più di un semplice tecnico. Senza di lui chiaramente si è chiusa un’epoca, ma ci sarà anche il tentativo di tornare a vincere costantemente dopo anni difficili; Unai Emery arriva dal Psg che certo ha condotto a dominare in Francia, ma con il quale non ha mai fatto il salto di qualità in Champions League andando anzi incontro a magre figure (e ha pure perso una Ligue 1 a favore del Monaco). Per l’Atletico Madrid si tratta di ritrovare le vecchie sensazioni: i Colchoneros hanno sì fallito il girone di Champions, ma poi hanno dimostrato di saper fare la differenza in ambito europeo vincendo ancora una volta l’Europa League. Viaggiano dunque verso il derby cittadino per la Supercoppa Europea, e si rilanciano in campionato dove sperano, come era stato nel 2014, di spezzare il dominio di Barcellona e Real facendo da terzo incomodo.

PROBABILI FORMAZIONI ATLETICO MADRID ARSENAL

L’Atletico Madrid punta naturalmente sul 4-4-2: in porta gioca Oblak, in difesa mancano praticamente tutti i titolari e allora Juanfran potrebbe traghettare a sinistra, lasciando ad Aitor Punal la corsia destra e alla coppia Andrés Solano-Francisco Montero il centro. A centrocampo c’è Thomas Partey, che sarà schierato al fianco di Rodrigo Hernandez con Vitolo a destra e Angel Correa che potrebbe agire dall’altra parte; coppia offensiva invece formata da Gameiro e Vietto. Nell’Arsenal invece Cech se la gioca con Leno per la porta; schieramento arretrato con Lichtsteiner a destra, Bellerin che può spostarsi a sinistra e in mezzo Papastathopoulos insieme a Chambers. Centrocampo tendenzialmente a tre: da perno centrale c’è Elneny, Ozil e Ramsey possono essere le due mezzali con Mkhitaryan che invece può tornare buono per l’attacco, nel quale può essere schierato insieme a Lacazette – centravanti – e Aubameyang pronto ad allargare il suo raggio d’azione.

QUOTE E PRONOSTICO

Andiamo a vedere cosa ci dicono le quote dell’agenzia di scommesse Snai per questa partita: a essere favorito è l’Arsenal che ha infatti un valore di 2,15 posto sul segno 2 per la vittoria, mentre il segno 1 che identifica il successo dell’Atletico Madrid ha una quota di 2,85. Con il segno X scommetterete sul pareggio, che porterebbe le due squadre ai calci di rigore e vi farebbe guadagnare 3,45 volte la somma che avrete deciso di mettere sul piatto.

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