Pagelle/ Colombia-Inghilterra (4-5 dcr): i voti della partita (Mondiali 2018 ottavi)

Le pagelle di Colombia Inghilterra (4-5): i voti della partita, i giudizi a tutti i protagonisti della partita che si è giocata ai Mondiali 2018, ed è stata valida per gli ottavi di finale

03.07.2018 - Stefano Belli
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La Colombia a caccia degli ottavi ai Mondiali 2018, come la Polonia (Foto LaPresse)

L’Inghilterra è l’ultima squadra a qualificarsi per i quarti di finale dei mondiali 2018: allo Spartak Stadium di Mosca la nazionale di Southgate elimina la Colombia dopo i calci di rigore, 5 a 4 per i tre leoni che nel turno successivo affronteranno la Svezia che nel pomeriggio di oggi ha eliminato la Svizzera. I giocatori d’Oltremanica hanno avuto la possibilità di sbrigare la pratica nei novanta minuti regolamentari grazie al rigore trasformato da Harry Kane al minuto numero 57, in pieno recupero è arrivata invece l’incornata vincente di Mina che a pochi secondi dallo scadere ha ristabilito la parità e mandato tutti ai supplementari dove però nessuna delle due squadre ha trovato nuovamente la via del gol. Sono stati necessari i tiri dagli undici metri per stabilire chi sarebbe andato avanti e chi, invece, sarebbe tornato a casa: l’errore di Henderson sembrava spianare la strada ai sudamericani che invece hanno sciupato il match-point con Uribe e Bacca, Trippier e Dier hanno mantenuto la freddezza dal dischetto portando così l’Inghilterra ai quarti per la prima volta dal 2006. Tanti rimpianti per Pekerman e i suoi, impossibile trattenere le lacrime per i colombiani, delusione enorme dopo tutti gli sforzi compiuti stasera e nelle precedenti partite della fase a gironi. 

VOTO COLOMBIA 6 – Un peccato che una bella squadra come questa debba uscire già agli ottavi, tante individualità ma la mancanza di esperienza e di sangue freddo è costata cara ai sudamericani.
VOTO INGHILTERRA 6 – Southgate avrebbe preferito qualificarsi senza ricorrere alla lotteria dei rigori, lo sforzo extra potrebbe farsi sentire contro una Svezia che continua a essere sottovalutata dai più.
VOTO ARBITRO GEIGER 5,5 – Non è una serata semplice per il direttore di gara statunitense alle prese con ventidue giocatori troppo nervosi, consapevoli dell’importanza della posta in palio. Troppo indulgente nei confronti di Barrios che si limita ad ammonire dopo l’intervento scorretto ai danni di Henderson, alla Colombia manca inoltre un calcio d’angolo non segnalato dal guardalinee distratto (da cosa, non si sa).

I VOTI DEI COLOMBIANI

OSPINA 6,5 – Respinge la punizione di Young, sempre attento in mezzo ai pali, sul rigore di Kane si butta completamente a destra. Ipnotizza Henderson ma non basta per mandare la Colombia ai quarti.
ARIAS 6 – Allarga troppo il gomito su Kane e questo gesto gli costa il giallo, fa il possibile per tenere alla larga gli attaccanti inglesi dalla sua area di rigore. (C. ZAPATA SV)
MINA 7 – Fondamentali le sue chiusure che impediscono agli avversari di finalizzare le azioni d’attacco, diventa un eroe grazie al 93′ con il colpo di testa della disperazione che prolunga la sfida ai supplementari.
D. SANCHEZ 6,5 – Bravo ad anticipare Maguire che stava per colpire di testa il pallone a pochi passi da Ospina, compie un altro ottimo intervento su Lingard lanciato a rete. Promosso a pieni voti.
MOJICA 6,5 – Emerge alla distanza, sfondando sulle corsie esterne quando gli avversari cominciano ad accumulare acido lattico sui muscoli e non riescono più a stargli dietro.
BARRIOS 5,5 – Geiger lo grazia limitandosi ad ammonirlo dopo aver colpito Henderson con una testata al petto e al mento. Qualche volta fa comunque la cosa giusta vincendo un paio di duelli con Sterling.
C. SANCHEZ 5,5 – Cura molto bene la fase difensiva andando a fare fastidio agli attaccanti inglesi, fino a quando non commette una grossa ingenuità con la quale provoca il rigore a favore dell’Inghilterra. (URIBE 6 – Buon impatto sul match, nel recupero spaventa Pickford dalla lunghissima distanza, sbaglia il primo dei due rigori che condanneranno la Colombia alla resa)
LERMA 6 – Ha il compito di alimentare la manovra e dirigere il gioco della Colombia, quando non ha altra scelta non ci pensa due volte a stendere gli avversari lanciati a rete. (BACCA 5 – Anno stregato per lui: appena entra si fa ammonire, non trova mai la porta e sbaglia il penalty che spiana all’Inghilterra la strada per i quarti)
CUADRADO 6 – Nel primo tempo non riesce a fare la differenza al netto di qualche spunto interessante sulle corsie esterne. A dieci minuti dal novantesimo spreca una grande occasione, almeno dagli undici metri non sbaglia.
QUINTERO 5,5 – Non crea particolari apprensioni a Pickford con tiri deboli e telefonati, talvolta imprecisi che mancano il bersaglio. (MURIEL 6 – Contribuisce a irrobustire il reparto offensivo della Colombia a caccia del pareggio)
FALCAO 5,5 – Paga più degli altri la tensione e la pressione di dover trascinare la sua nazionale il più lontano possibile, basta un nulla per fargli saltare i nervi e per questa ragione non inquadra mai il bersaglio.
ALL. PEKERMAN 6 – Rinunciare a James Rodriguez non è cosa semplice e la sua assenza si è certamente fatta sentire nei 120 minuti. Non può comunque rimproverare nulla ai ragazzi che ce l’hanno messa tutta.

I VOTI DEGLI INGLESI

PICKFORD 7 – Al 93′ compie una parata miracolosa su Uribe che non basta però a difendere il risultato, il successivo colpo di testa di Mina renderà vana la sua prodezza. Ipnotizza Bacca durante la lotteria dei rigori.
WALKER 6,5 – Non molla un centimetro anche se arriva ai supplementari completamente sfinito e rimane in campo solamente grazie alla sua immensa forza d’animo, arrendendosi solamente quando non si regge più nemmeno in piedi. (RASHFORD 6,5 – Southgate lo schiera giusto per fargli tirare il rigore, che non sbaglia trasformandolo con una freddezza fuori dal comune)
STONES 6 – La personalità non gli manca, anzi forse ne ha troppa vista la leggerezza con la quale gioca palla a terra con Cuadrado e Falcao nei paraggi, non proprio due avversari agevoli da tenere a bada.
MAGUIRE 6,5 – Simula un tuffo nell’area di rigore colombiana, l’ammonizione ci stava tutta ma Geiger chiude un occhio (come aveva fatto prima con Barrios), nei supplementari dà fastidio a Falcao e gli impedisce di trovare la porta.
TRIPPIER 6,5 – Uno dei migliori nelle fila dei Tre Leoni: si propone spesso in avanti per vie laterali, sfiorando il bersaglio grosso su punizione e innescando Kane e Alli con dei cross molto interessanti. Non essendo abbastanza alto non riesce a intercettare sulla linea il colpo di testa vincente di Mina.
ALLI 5,5 – Sull’1 a 0 viene pescato da Trippier ma il suo colpo di testa si perde sul fondo, con un po’ più di precisione sottoporta non ci sarebbe stato bisogno dei supplementari. (DIER 7 – L’uomo del giorno, è lui che trasforma il rigore che porta l’Inghilterra ai quarti, non sente assolutamente il peso del pallone e consente ai tre leoni di prolungare l’avventura in Russia)
HENDERSON 5,5 – Sul suo giudizio pesa inevitabilmente il rigore sbagliato, anche se nei supplementari è bravo a innescare Vardy inventando dal nulla dei corridoi preziosissimi per il centravanti del Leicester.
LINGARD 5,5 – I due Sanchez, Davinson e Carlos, gli sbarrano più volte la strada verso la porta, inoltre fatica a star dietro a Cuadardo.
YOUNG 6,5 – Una sorta di allenatore in campo che trasmette ai compagni che lo circondano le direttive di Southgate, oltre che i suoi consigli da veterano. (ROSE 6 – Si ritrova tra i piedi la palla del 2 a 1 ma per sfortuna il pallone termina a lato per un’inezia)
STERLING 6 – Si conferma un elemento molto prezioso che attacca gli spazi e inventa varchi dove infilarsi nella trequarti colombiana, ma non riesce a eludere la marcatura di Barrios. (VARDY 6,5 – Nei supplementari l’Inghilterra resta a galla grazie alle sue accelerazioni e alle sue giocate da grande campione)
KANE 7 – Un pericolo costante nell’area di rigore colombiana, si procura il rigore che poi trasforma impeccabilmente spiazzando Ospina e che poteva valere la qualificazione senza passare per i supplementari, si ripresenta alla lotteria dei tiri dagli undici metri andando di nuovo a segno.
ALL. SOUTHGATE 6,5 – Riporta l’Inghilterra ai quarti dopo 12 anni, ma il difficile deve ancora arrivare, sperando di poter contare su Delph appena diventato papà.

I VOTI DEL PRIMO TEMPO

Allo Spartak Stadium di Mosca è in corso l’ultimo ottavo di finale dei mondiali 2018 tra Colombia e Inghiterra, le due nazionali vanno al riposo sul punteggio di 0-0: ecco i voti del primo tempo che non ha regalato tantissime occasioni da gol, in compenso non è mancato il nervosismo sul terreno di gioco, l’arbitro Geiger è dovuto intervenire più volte per riportare la calma. Scintille tra Barrios (5,5) ed Henderson (6), quest’ultimo colpito al petto da una testata dell’avversario che è stato poi ammonito (e squalificato visto che era diffidato), storie tese anche tra Mina (6,5) e Sterling (6) che si sono stuzzicati più volte a vicenda e solamente l’intervento dei rispettivi compagni ha impedito che venissero alle mani. Gli inglesi non hanno creato grossi pericoli dalle parti di Ospina (6), al 16′ Trippier (6,5) con un cross ha servito Kane (6) che davanti alla porta non ha preso la mira, idem con patate per lo stesso Trippier che su punizione ha sfiorato il palo. Per il resto, grande equilibrio e fase di stallo che sarà dura da rompere.

VOTO COLOMBIA 5,5 – In alcuni frangenti gli uomini di Pekerman soffrono particolarmente le iniziative degli inglesi.
MIGLIORE COLOMBIA: MINA 6,5 – Molto attento nella sua trequarti, difficile passare dalle sue parti.
PEGGIORE COLOMBIA: BARRIOS 5,5 – Commette un’ingenuità in mondovisione colpendo platealmente Henderson con una testata, è fortunato se l’arbitro non lo ha espulso.

VOTO INGHILTERRA 6 – La formazione di Southgate sta dimostrando di avere un po’ più di personalità in mezzo al campo, anche se non è riuscita a conquistare la supremazia territoriale.
MIGLIORE INGHILTERRA: TRIPPIER 6,5 – Si propone spesso in avanti per vie laterali, su calcio piazzato sfiora il bersaglio grosso.
PEGGIORE INGHILTERRA: STONES 5,5 – Si prende qualche rischio di troppo giocando palla a terra a pochi metri da Falcao e Cuadrado che non lo mollano mai.

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