Ilaria D’Amico e Gigi Buffon, “Pendolari felici” / La giornalista: “Ci muoviamo tra Francia e Italia con…”

- Matteo Fantozzi

Ilaria D’Amico e Gigi Buffon si sono già adattati alla loro vita tra Francia e Italia, a rivelarlo è la stessa giornalista che sottolinea come siano pendolari felici con i loro quattro figli

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Ilaria D'Amico non sarà a Sanremo 2018

Ilaria D’Amico e Gigi Buffon stanno affrontando al meglio una novità che ha scosso la loro vita e cioè quella del trasferimento a Parigi. In concomitanza con gli impegni professionali infatti la giornalista sta seguendo il portiere più forte di tutti i tempi nella sua avventura al Paris Saint German. Gigi dal canto suo ovviamente la accompagna quando può in Italia per stare più vicino possibile sia a lei che ai suoi figli. Pronta ad affrontare il ritorno in Champions League Ilaria D’Amico però sorprende tutti e non fa il nome del Paris Saint German quando le chiedono chi è la favorita per la vittoria finale. In maniera lucida e obiettiva sposta l’attenzione sulla Juventus ex squadra del marito e conferma come questo sia l’anno dei bianconeri anche e soprattutto grazie all’arrivo a Torino del re per eccellenza della competizione, Cristiano Ronaldo.

“PENDOLARI FELICI”

Io mi sento completa nel momento in cui ho il doppio ruolo di mamma e lavoratrice. Non so come faccio a conciliare tutto, ho sempre più dubbi da quando moltiplico gli impegni. Succede che fai le cose per le quali hai grande passione. Ho passione per il giornalismo e per fare il racconto, ma anche per fare la mamma e non posso immaginarmi senza”. Ilaria D’Amico è chiara sul suo presente: “Sono entusiasta di Parigi, tutti e quattro i bimbi sono felici. Eravamo turisti in vacanza ora però dobbiamo far quadrare tutto con l’essere pendolari. Aiuta avere il fine settimana libero, ma se non me l’avesse chiesto Sky non avrei chiesto di spostarmi sulla Champions League. Se si vive la vita con ottimismo succedono le cose che poi aiutano”. Non poteva prendere in modo migliore la sua crescita professionale e anche umana, l’intervista al Corriere della Sera lo dimostra ampiamente.



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