Genoa-Milan alle 15, Comune scrive alla Lega/ La protesta dei tifosi: “Si giochi alle 21 o non ci saremo”

Genoa-Milan alle 15, Comune scrive alla Lega per spostarla alla sera e i tifosi protestano: “Si giochi alle 21 o non ci saremo”

11.01.2019 - Silvana Palazzo
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Genoa-Milan alle 15, Comune scrive alla Lega (Foto: da Pixabay)

Quando si gioca Genoa-Milan? La gara di lunedì 21 gennaio è stata anticipata alle ore 15, ma il Comune di Genova chiede che venga giocata alle 21 per i problemi di traffico legati al crollo del ponte Morandi. E i tifosi sono già sul piede di guerra. C’è caos attorno all’organizzazione della partita. Tutto è cominciato quando è stato annunciato l’anticipo della partita alle 15 su disposizione dell’Osservatorio per le manifestazioni sportive in seguito alle indicazioni del ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il Comune di Genova ha allora scritto alla Lega di Serie A per far giocare Genoa-Milan alle 21, come previsto originariamente per i noti problemi di traffico che hanno colpito Genova dopo la tragedia del 14 agosto. Il Comune preferisce infatti che gli eventi si svolgano al di fuori delle ore di grande traffico, soprattutto in un giorno lavorativo. Sul piede di guerra anche i tifosi del Genoa, che hanno minacciato lo sciopero.

GENOA-MILAN ALLE 15, COMUNE E TIFOSI INSORGONO

Se la partita Genoa-Milan non verrà disputata di pomeriggio, i tifosi rossoblu lasceranno “deserti” gli spazi che solitamente occupano, in prevalenza la Gradinata Nord. In un comunicato diffuso oggi pomeriggio i sostenitori del Genoa invitano anche il club a «tutelare gli interessi di tutti i suoi tifosi abbonati e non». I tifosi scrivono denunciando di essere «ostaggi della Lega Calcio, delle televisioni e degli osservatori vari». Anche «queste decisioni allontanano la gente dagli stadi». Il problema principale, che ha portato all’anticipo dell’orario, sorge dalla forte rivalità tra le tifoserie del Genoa e del Milan, culminata il 29 gennaio 1995 nell’uccisione del tifoso genoano Vincenzo Spagnolo da parte di un aspirante ultrà milanista. «Il calcio è business ma anche comunità e sicurezza», aveva dichiarato lunedì scorso il ministro dell’Interno Matteo Salvini dopo il vertice al Viminale contro la violenza nel mondo del calcio. Ma siamo comunque allo scontro…



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