Phil Masinga è morto, Bari piange il suo bomber “dei sorrisi”/ Sudafricano omaggiato sui social

Lutto nel mondo del calcio, Phil Masinga è morto: l’ex attaccante del Bari aveva 49 anni, era malato da tempo. I ricordi dei suoi ex tifosi e anche dell’Inter, “colpito” spesso dal bomber

13.01.2019, agg. alle 15:30 - Carmine Massimo Balsamo
phil masinga morto
Phil Masinga (Twitter)

Bari e Inter hanno salutato Phil Masinga sui social, ma sono decine i messaggi di cordoglio per la scomparsa del 49enne, deceduto nella notte. Il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni ha commentato: «È morto Phil #Masinga, aveva 50 anni ed era malato da tempo. Per il calcio sudafricano era una leggenda; in Italia aveva giocato a Salerno e Bari (dal ‘97 al 2001) dove si era fatto voler bene». Queste le parole del giornalista Filippo Ricci: «Nel 1998 andai a Bari a intervistare #Masinga. Eravamo al San Nicola, dopo un allenamento. Parlavamo e fummo interrotti perché poco distante c’era uno che cantava a squarciagola. “E’ un ragazzo della primavera, he’s crazy, ma è fortissimo” mi disse Phil. Parlava di #Cassano». Infine, il tweet di un utente Twitter: «Giocatore iconico, di un calcio straordinario come quello italiano di fine anni 90. Visto giocare un paio di volte dal vivo, in una di quelle mi fece piangere nel vero senso della parola, segnando il gol decisivo per il suo #Bari contro la mia #Inter Ciao Phil #Masinga». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

L’OMAGGIO DI BARI E INTER

Il Bari Calcio ricorda il suo ex bomber Masinga che tanto ha fatto sognare negli Anni Novanta con le sue folli esultanze dopo i 24 gol segnati in pochissimo tempo: «Ci hai fatti innamorare dei tuoi sorrisi e dei tuoi gol, e hai lasciato un segno indelebile nel cuore di ognuno di noi e nella storia biancorossa. – si legge nel posto pubblicato sui profili social della società- Oggi ti diremo addio nell’unico luogo possibile: sul campo, con un minuto di raccoglimento prima dell’inizio di #SancataldeseBari. Ciao Phil, Bari non ti dimenticherà mai!». Come già raccontavamo qui sotto, l’Inter quell’ancora giovanissimo bomber – è morto a soli 49 anni, dopo una lunga malattia che da tempo lo affliggeva – se lo ricorda molto bene e infatti ha voluto esprimere il proprio cordoglio con un post sui propri canali social: «Il nostro commosso saluto ad un grande della storia del calcio africano». Con un gol all’andata e un altro al ritorno nella stagione 97-98 Masinga mise ko i neroazzurri di Simoni, nell’anno in cui tutti si ricordano (o quasi) del famoso rigore di Ronaldo in Juventus-Inter. (agg. di Niccolò Magnani)

IL GRANDE EX BARI E SALERNITANA

Lutto nel mondo del calcio: Phil Masinga è morto, addio all’ex attaccante di Salernitana e Bari. La notizia è stata diramata dai Bafana Bafana, la federazione calcistica sudafricana: l’ex calciatore aveva 49 anni e secondo i giorni locali era gravemente malato da tempo. Masinga era stato ricoverato in ospedale lo scorso 21 dicembre 2018 per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute e nelle scorse ore la situazione è precipitata. Nato Klerksderp, il calciatore crebbe calcisticamente nello Jomo Cosmos, per poi proseguire la sua carriera nel Mamelodi Sundowns. L’avventura in Europa iniziò nel 1994 in Inghilterra, nel Leeds United, per poi passare agli svizzeri del San Gallo nel 1996. Nell’estate del 1997 lo sbarco in Italia, alla Salernitana: 16 presenze e 4 gol prima del passaggio al Bari, dove lo ricordano con grande emozione: 24 reti in 75 presenze, la più importante di tutte messa a segno il 10 maggio del 1998 contro l’Inter del Fenomeno Ronaldo.

PHIL MASINGA MORTO: CORDOGLIO SUL WEB

Una carriera di buon livello sia con i club che in Nazionale: con la compagine sudafricana ha raccolto 58 presenze, divenendo così uno dei calciatori più noti e rappresentativi del suo Paese. In patria ricordano soprattutto la rete siglata nel 1997 contro il Congo, che valse la qualificazione ai primi Mondiali di calcio nella storia del Paese. Sono già numerosi i messaggi di cordoglio sui social network per l’ex calciatore del Bari, ve ne proponiamo alcuni: «Masinga, con quel nome, non poteva che suscitare simpatia in ogni ragazzino che amava il calcio negli anni ’90. Uno dei simboli, nel suo piccolo, di un calcio che non c’è più», «Phil Masinga. Dopo il suo arrivo al Bari, con quel nome da cartone animato era facile provare simpatia per lui, come in passato per la nazionale sudafricana. Impossibile dimenticare per me il suo gol decisivo in Inter-Bari, pesantissimo. Che peccato. Ciao bomber!», «Grande tristezza per tutta la Bari sportiva. R.I.P grande Phil».



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