PROBABILI FORMAZIONI / Lazio Siviglia: tocca ancora a Caicedo (Europa League)

- Claudio Franceschini

Probabili formazioni Lazio Siviglia: la squadra di Simone Inzaghi affronta gli andalusi che hanno vinto tre volte consecutive l’Europa League, per i biancocelesti assente Milinkovic-Savic.

Luis Alberto Lazio Eintracht lapresse 2019
Video Lazio Parma, Serie A 28^ giornata (Foto LaPresse)

Come abbiamo detto nel presentare le probabili formazioni di Lazio Siviglia, la posizione di Ciro Immobile non era sicura: l’attaccante ha saltato l’ultima partita di campionato a causa di un infortunio alla coscia, e per la prima volta è rimasto fuori forzatamente dopo aver saltato le ultime due partite del girone di Europa League. Il bomber non è nemmeno in panchina ma questo è però un momento in cui Simone Inzaghi può eventualmente dormire sonni tranquilli: Felipe Caicedo, che è il sostituto naturale del bomber biancoceleste, sta infatti disputando un’ottima stagione ed è reduce dai gol con cui la Lazio ha battuto di misura Frosinone e Empoli, riprendendo la marcia dopo un periodo poco brillante. Per l’ecuadoriano, arrivato nel 2018 dall’Espanyol, i gol in questa stagione sono 4 in 21 partite: non stiamo sicuramente parlando di uno sfondareti ma di un elemento che con la giusta fiducia può risultare determinante. In Europa League ha segnato solo nella trasferta di Marsiglia, ma l’anno scorso aveva timbrato il cartellino in tre occasioni risultando importante soprattutto nel girone; vedremo se anche questa sera saprà farsi valere e regalare alla Lazio una vittoria contro il Siviglia, in questa andata dei sedicesimi che si prospetta tutt’altro che immediata per i ragazzi di Simone Inzaghi. (agg. di Claudio Franceschini)

I NUOVI DELLA LAZIO

Parlando delle probabili formazioni di Lazio Siviglia dobbiamo anche affrontare il tema legato alle modifiche che Simone Inzaghi ha operato nella sua rosa per l’Europa League: come noto le società hanno dovuto presentare una nuova lista rispetto alla fase a gironi, aggiungendo o togliendo giocatori. Inzaghi ha dovuto rinunciare a ben cinque elementi: Martin Caceres tornato alla Juventus, Alessandro Murgia che dallo scorso mese è un calciatore della Spal, Alessandro Rossi che è ripartito ancora dalla Serie B (con il Venezia) ed Edoardo Rezzi, che faceva parte della lista dei giovani ed è ora nella Viterbese. Fuori anche Dusan Basta, che di fatto non fa più parte dei piani della Lazio: lo dimostra l’arrivo recente di Romulo, che ha preso il suo posto nella rosa che affronterà le prossime fasi dell’Europa League. Insieme all’italo-brasiliano, che aveva affrontato la Champions League con la Juventus (ma con appena una presenza), il nuovo nome per i sedicesimi di finale è quello di Patric, lo spagnolo che può giocare sia come esterno di centrocampo che eventualmente come centrale nella difesa a tre, e che dunque anche tatticamente potrebbe essere molto utile alla Lazio. (agg. di Claudio Franceschini)

L’EX DEL MATCH

Nelle probabili formazioni di Lazio Siviglia spicca il nome di Joaquin Correa: l’argentino di 24 anni è infatti l’ex della sfida, avendo trascorso le ultime due stagioni nella squadra andalusa. Il trequartista era già stato protagonista nel nostro campionato: la Sampdoria lo aveva acquistato dall’Estudiantes per poco meno di 10 milioni di euro, e con la maglia blucerchiata l’argentino si era distinto in particolare nella seconda stagione con 25 partite e 3 gol. A Siviglia Correa ha trovato spazio e contribuito alla crescita della squadra: 15 reti in 73 apparizioni, ma purtroppo anche un sanguinoso rigore sbagliato negli ottavi di Champions League contro il Leicester, alla fine costato la qualificazione alla squadra spagnola. Dopo un biennio comunque positivo al Sanchez Pizjuan, su di lui ha scommesso la Lazio: a oggi Correa ha segnato 5 gol in 26 partite, timbrando il cartellino due volte nel girone di Europa League e dimostrando di poter essere una sorta di titolare aggiunto nello scacchiere tattico di Simone Inzaghi, tanto da aver tolto il posto a Luis Alberto nella prima parte della stagione. Arriverà questa sera il classico gol dell’ex? (agg. di Claudio Franceschini)

INFO E ORARIO

Eccoci all’appuntamento con le probabili formazioni di Lazio Siviglia: la partita, valida per l’andata dei sedicesimi di Europa League 2018-2019, si gioca alle ore 18:55 di giovedì 14 febbraio. Sorteggio decisamente complicato per i biancocelesti, che hanno sempre onorato questa competizione ma si trovano di fronte una squadra che l’ha vinta per tre volte consecutive (record) e qualche anno prima aveva centrato un bis nelle ultime edizioni della Coppa Uefa; la squadra di Simone Inzaghi è reduce da due vittorie risicate che l’hanno riportata al quinto posto in campionato, sempre a caccia di quella qualificazione alla Champions League che resta l’obiettivo. Dal canto suo il Siviglia ha avuto i suoi grattacapi nel girone eliminatorio di Europa League, ma rimane una delle squadre favorite per vincere il titolo; il fatto che si giochi l’andata a Roma potrebbe essere un vantaggio per gli andalusi, che però hanno perso un giocatore importante come Luis Muriel “sacrificato” in sede di calciomercato, e tornato in Italia. Andiamo allora a vedere, mentre aspettiamo che le due squadre facciano il loro ingresso sul terreno di gioco, in che modo i due allenatori intendono schierarle nell’analisi approfondita delle probabili formazioni di Lazio Siviglia.

QUOTE E PRONOSTICO

Le quote per scommettere su Lazio Siviglia sono state fornite anche dall’agenzia di scommesse Snai: secondo questo bookmaker i biancocelesti partono con i favori del pronostico ma in un contesto di equilibrio, visto che il valore posto sul segno 1 vale 2,35 volte la posta e il segno 2 che identifica il successo esterno degli andalusi porta in dote una vincita pari a 3,10 volte la puntata. L’eventualità del pareggio, regolata dal segno X come sempre, vi farebbe guadagnare un valore di 3,30 volte quello che avrete deciso di mettere sul piatto.

PROBABILI FORMAZIONI LAZIO SIVIGLIA

I DUBBI DI INZAGHI

In Lazio Siviglia Simone Inzaghi deve far fronte all’infortunio di Sergej Milinkovic-Savic, e a un Immobile che non è nelle migliori condizioni: l’attaccante potrebbe provare a stringere i denti ma per il momento il favorito è Caicedo, che tra l’altro arriva da un ottimo momento. Alle sue spalle c’è una doppia soluzione possibile: dovrebbero essere l’ex Joaquin Correa e Luis Alberto a fare da supporto all’ecuadoriano, dunque il centrocampo sarà schierato a quattro con Parolo e Lucas Leiva che come sempre rappresenteranno la linea centrale. Sulle corsie laterali ecco il dubbio per Inzaghi: Romulo, nuovo arrivato, contende una maglia a Marusic che comunque rimane in vantaggio, anche se il brasiliano è stato lanciato titolare nell’ultima di campionato contro l’Empoli. Dall’altra parte pochi dubbi circa la presenza di capitan Lulic, e anche la difesa dovrebbe essere fatta con Acerbi che naturalmente guiderà la linea a tre davanti al portiere Strakosha. Stefan Radu occuperà il centrosinistra, nell’eterno ballottaggio tra Bastos e Wallace l’angolano dovrebbe nuovamente avere la meglio, anche se Luiz Felipe ha fatto finalmente il suo ritorno.

LE SCELTE DI MACHIN

Rispetto al campionato, Pablo Machin dovrebbe cambiare qualcosa per Lazio Siviglia: il modulo è speculare a quello dei biancocelesti con Vaclik in porta, Wober (arrivato dall’Ajax) è squalificato e dunque ci sarà posto per Mercado nella difesa completata da Daniel Carriço e l’ex di Roma e Palermo Kjaer. A centrocampo avremo Ever Banega – peraltro squalificato per la prossima giornata della Liga – che dovrebbe fare coppia con Mesa (favorito su Amadou), a destra Jesus Navas contende il posto a Promes che potrebbe slittare a sinistra, anche se in questo caso la squadra potrebbe essere troppo offensiva per una trasferta. Da valutare anche Sarabia, che può giocare esterno come sulla trequarti: la sensazione è che con Escudero a sinistra il numero 17 sarà comunque titolare, da vedere la sua posizione con Franco Vazquez che scalpita per avere una maglia. Davanti la certezza si chiama André Silva, rinato dopo la stagione negativa nel Milan; al suo fianco uno tra Ben Yedder e Munir El Haddadi, ma l’ex Tolosa parte comunque favorito anche per lo splendido ruolino di marcia che ha tenuto lo scorso anno in Champions League.

IL TABELLINO

LAZIO (3-4-2-1): 1 Strakosha; 15 Bastos, 33 Acerbi, 26 S. Radu; 77 Marusic, 16 Parolo, 6 Lucas Leiva, 19 Lulic; 10 Luis Alberto, 11 J. Correa; 20 Caicedo
A disposizione: 24 Proto, 13 Wallace, 3 Luiz Felipe, 27 Romulo, 25 Badelj, 32 Cataldi, 17 Immobile
Allenatore: Simone Inzaghi
Squalificati:
Indisponibili: S. Milinkovic-Savic

SIVIGLIA (3-4-1-2): 1 Vaclik; 25 Mercado, 6 Carriço, 4 Kjaer; 16 Jesus Navas, 10 Banega, 7 Mesa, 18 Escudero; 17 Sarabia; 9 Ben Yedder, 12 André Silva
A disposizione: 13 J. Soriano, 3 Sergi Gomez, 5 Amadou, 21 Promes, 22 F. Vazquez, 41 Gil, 19 El Haddadi
Allenatore: Pablo Machin
Squalificati:
Indisponibili: Gnagnon, Gonalons, A. Vidal, Nolito

© RIPRODUZIONE RISERVATA