KOLAROV, SCRITTE DEI TIFOSI DELLA ROMA: “CROATO DI MER*A”/ Il terzino nel mirino: “Abbassa la cresta”

Kolarov nel mirino dei tifosi della Roma con scritte a pochi passi da casa: il serbo paga la sua personalità e qualche frase fuori posto..

02.02.2019 - Dario D'Angelo
Video Roma Bologna, Serie A 24^ giornata (Foto LaPresse)

Non è un momento facile, per usare un eufemismo, quello vissuto dalla Roma in questo periodo della stagione e nel mirino finiscono anche giocatori come Kolarov che fino a qualche mese fa erano dei veri e propri intoccabili della curva. Dopo aver dilapidato un vantaggio di 3 gol contro l’Atalanta e aver subito una sconfitta a dir poco umiliante in Coppa Italia contro la Fiorentina per 7 a 1, i tifosi hanno manifestato tutto il loro malcontento prendendosela con alcuni interpreti in particolare, accusati di scarso attaccamento alla maglia e sufficienza sul terreno di gioco. Tra questi proprio Kolarov, oggetto di alcune scritte da parte dei tifosi giallorossi che hanno fatto capolino su alcuni muri a pochi passi dalla casa dell’ex terzino della Lazio e del Manchester City nella zona del Torrino.

ROMA, LE SCRITTE CONTRO KOLAROV

“Abbassa la cresta”, era una delle scritte indirizzate a Kolarov dai tifosi della Roma. Il serbo paga forse la sua eccessiva personalità, che lo ha portato a rispondere in maniera molto dura ad un tifoso che al ritorno da Firenze aveva attaccato tutta la squadra chiedendogli di svegliarsi. Del resto Kolarov non c’era andato leggero neanche qualche tempo prima, quando in conferenza stampa aveva affermato che “i tifosi non capiscono nulla di calcio”. Parole che sono state interpretate dalla tifoseria come una mancanza di rispetto e che alla luce dello scarso rendimento, del terzino come di tutta la squadra, ne hanno fatto il primo bersaglio da colpire. Scritte anche razziste hanno fatto capolino sui muri di Roma, tra cui “Kolarov croato di m..da”: un clima davvero complicato, alla luce di una sfida di vitale importanza contro il Milan per il futuro della squadra giallorossa e di Eusebio Di Francesco.



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