Diretta Italia Galles / Risultato finale 15-26, streaming video DMax: azzurri al tappeto (rugby 6 Nazioni)

Diretta Italia Galles streaming video e tv: orario e risultato live della partita della seconda giornata del Sei Nazioni di rugby allo stadio Olimpico (oggi 9 febbraio)

09.02.2019, agg. alle 19:45 - Mauro Mantegazza
nazionale_italia_rugby_2018_lapresse
Diretta Italia Galles rugby - LaPresse, repertorio

DIRETTA ITALIA GALLES (RISULTATO FINALE 15-26): AZZURRI AL TAPPETO

Italia Galles termina sul risultato di 15-26. Si arriva nell’ultima fase del match con la partita ormai segnata in favore dei gallesi. Allo scadere Young mette la sua firma nel tabellino ma il direttore di gara annulla. Gli azzurri sono costretti ad arrendersi dopo aver tenuto testa alla nazionale gallese per settanta minuti. 0-12 per più di mezzora, poi la remuntada dell’Italia con la meta di Steyn e un calcio di Allan. Superato il sessantesimo minuto i nostri si accorgono di aver finito la benzina e il Galles prevale fisicamente. Due mette dei Dragoni tagliano definitivamente le gambe ai nostri. Positiva la prova di Padovani, con la meta nel finale.

AZZURRI A – 2

Siamo nel corso del secondo tempo di Italia Galles e gli azzurri sono a soli – 2 punti dalla Nazionale gallese. Prima frazione di gioco terminata sul punteggio di 7-12, con i nostri ragazzi che hanno trovato coraggio nell’ultima parte del match, reagendo alle iniziative di Biggar. Un po’ di amarezza per il palo colpito allo scadere da Allan, che ad inizio ripresa mette a segno la giocata che porta l’Italia ad un passo dal Galles. Partita interessante all’Olimpico, dove la Nazionale azzurra è tornata in partita e ora vuole provare a vincerla. Attenzione però ad una punizione pericolosa da parte dei Dragoni, con Biggar pronto a battere.

BIGGAR COLPISCE

Momento molto difficile per l’Italia, sotto di nove punti contro il Galles nel 6 Nazioni. Partono subito forte i gallesi che dopo una manciata di secondi sono avanti 3-0. Bravo Biggar a superare la difesa azzurra e a portare i suoi sul 6-0 prima del quindicesimo del primo tempo. La formazione azzurra cerca di reagire ma è ancora Biggar a ruggire trasforma il 9-0. L’Italia cerca di ricompattarsi e finalmente si fa vedere in fase offensiva con una pressione prolungata nella metà campo avversaria. La difesa del Galles chiude bene e quando riparte lo fa con Biggar, che al ventinovesimo mette la firma sulla punizione che vale il 12-0.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

Italia Galles avrà inizio fra pochissimi minuti, tutta l’attenzione degli appassionati di rugby si concentra dunque sullo stadio Olimpico, dove il pubblico proverà a spingere gli azzurri verso un’impresa che appare sulla carta molto difficile. Lo stadio in effetti è uno dei tanti elementi che dimostra come l’Italia sia indietro rispetto alle rivali, visto che giocare all’Olimpico vuol dire incastrare gli impegni con Roma e Lazio di calcio, il che a volte comporta problemi (la Lazio dovrà rinviare una sua partita di campionato fra due settimane per l’intasamento del calendario). Conor O’Shea comunque ha altri problemi cui pensare: nella formazione trova spazio Edoardo Padovani all’ala, con Michele Campagnaro che torna numero 13 e Luca Morisi primo centro. Si è poi fermato Andrea Lovotti a causa di un’influenza: al suo posto ci sarà Nicola Quaglio. Adesso però leggiamo le formazioni ufficiali, poi la parola deve passare al campo: Italia Galles sta davvero per cominciare! ITALIA: 15 Jayden Hayward; 14 Edoardo Padovani, 13 Michele Campagnaro, 12 Luca Morisi, 11 Angelo Esposito; 10 Tommaso Allan, 9 Guglielmo Palazzani; 8 Sergio Parisse, 7 Bram Steyn, 6 Sebastian Negri; 5 Dean Budd, 4 David Sisi; 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Nicola Quaglio. A disposizione: 16 Luca Bigi, 17 Cherif Traorè, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Barbini, 21 Edoardo Gori, 22 Ian McKinley, 23 Tommaso Benvenuti. Allenatore: Conor O’Shea. GALLES: 15 Liam Williams; 14 Jonah Holmes, 13 Jonathan Davies, 12 Owen Watkin, 11 Josh Adams; 10 Dan Biggar, 9 Aled Davies; 8 Josh Navidi, 7 Thomas Young, 6 Aaron Wainwright; 5 Adam Beard, 4 Jake Ball; 3 Samson Lee, 2 Elliot Dee, 1 Nicky Smith. A disposizione: 16 Ryan Elias, 17 Wyn Jones, 18 Dillon Lewis, 19 Alun Wyn Jones, 20 Ross Moriarty, 21 Gareth Davies, 22 Gareth Anscombe, 23 Hallam Amos. Allenatore: Warren Gatland. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE ITALIA GALLES (6 NAZIONI RUGBY)

Come già nelle passate edizioni, tutto il Sei Nazioni e quindi anche la sfida Italia Galles in diretta tv sarà trasmessa in chiaro ed in esclusiva da Dmax, canale che appartiene a Discovery Channel e che si trova al numero 52 del digitale terrestre gratuito, al 28 di Tivùsat e al numero 170 della piattaforma satellitare Sky. Non solo: l’emittente si dedica con grande spiegamento di forze al rugby in queste settimane e in aggiunta alle partite live ci saranno anche una serie di trasmissioni dedicate alla palla ovale, con approfondimenti tecnici ma anche di colore. DMax in queste settimane vivrà di rugby anche sui social network ufficiali del canale (Facebook, Twitter, YouTube), oltre a garantire anche la diretta streaming video agli utenti che non potessero mettersi davanti a un televisore all’ora delle partite, tramite il servizio Dplay. Informazioni utili sul web si troveranno anche sui social network: ricordiamo ad esempio, per limitarci ai profili ufficiali del torneo Rbs 6 Nations, che l’account in italiano su Twitter è @RBSSei.

I PRECEDENTI FELICI

Sempre più vicina la diretta di Italia Galles, per la nostra Nazionale di rugby si annuncia l’ennesima impresa impossibile nel 6 Nazioni. Eppure, c’era stato un periodo nel quale il Galles (oltre alla Scozia) sembrava un avversario alla portata dell’Italia e non erano mancate alcune importanti soddisfazioni, a partire dalla vittoria per 30-22 ottenuta dagli azzurri il 15 febbraio 2003, nella prima partita di quella edizione del torneo. Allo stadio Flaminio per l’Italia ci furono le tre mete di Giampiero De Carli, Carlo Festuccia e Matthew Phillips, tutte trasformate da Diego Dominguez, che vi aggiunse pure due calci di punizione e un drop. Ecco poi il pareggio 18-18 del 11 marzo 2006 a Cardiff, primo punto ottenuto dall’Italia in trasferta nella storia del 6 Nazioni: per gli azzurri mete di Ezio Galon e Pablo Canavosio, una trasformazione e due punizioni di Ramiro Pez. L’anno seguente poi ecco una nuova vittoria romana contro il Galles, 23-20 il 10 marzo 2007 con le mete di Paul Kaine Robertson e Mauro Bergamasco più una trasformazione e tre calci di punizione fra i pali per Ramiro Pez. Da allora però più nulla, il digiuno dura ormai da 12 anni. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PARLA GUGLIELMO PALAZZANI

Ci avviciniamo alla diretta di Italia Galles proponendo le parole di Guglielmo Palazzani, il mediano di mischia che settimana scorsa ha giocato titolare contro la Scozia, chiamato in extremis a rimpiazzare Tito Tebaldi, che era il titolare designato. Una situazione mai facile, che Palazzani ha descritto così: “Considerata la settimana passata, essere consapevole di giocare dal primo minuto a ridosso del match non è stato facile. Ma noi siamo lì per questo: farci trovare pronti in qualsiasi momento. Abbiamo avuto poche occasioni nel primo tempo e una buona reazione nel finale. E’ chiaro, sappiamo che la concentrazione deve restare alta per 80 minuti. Prendiamo l’esempio della Francia: partita in pugno e dopo qualche errore il risultato è stato ribaltato”. Esempio molto calzante, perché la Francia ha subito la rimonta del Galles, che sarà il prossimo avversario dell’Italia nella partita di oggi pomeriggio. Ecco dunque cosa si aspetta Palazzani dal match odierno all’Olimpico: “A livello di mentalità e di volontà stiamo crescendo, anche se sappiamo di dover migliorare ed essere più freddi. Il Galles è terzo al mondo ed è una squadra che non si arrende mai. Abbiamo visto nella partita scorsa che gli errori possono costare caro”. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Italia Galles, diretta dall’arbitro francese Mathieu Raynal, si gioca alle ore 17.45 di oggi pomeriggio, sabato 9 febbraio, per la seconda giornata del 6 Nazioni 2019 di rugby. Appuntamento allo stadio Olimpico di Roma per una partita che ancora una volta purtroppo appare difficilissima per gli azzurri, anche quest’anno principali indiziati per l’ultimo posto in classifica. Il debutto ci ha portato una sconfitta in Scozia, contro una Nazionale che negli ultimi anni ha fatto quel salto di qualità che invece continua a mancare all’Italia. Per di più, oggi all’Olimpico arriverà il Galles, che settimana scorsa ha vinto in Francia e oggi vorrà concedere il bis per continuare a viaggiare ai vertici della classifica, per di più con la prospettiva di giocare al Millennium Stadium due delle rimanenti tre partite, avanzando così la propria candidatura per la vittoria finale del 6 Nazioni, impresa che al Galles non riesce dal 2013. Felici di essere smentiti, ma la sensazione è che anche oggi in Italia Galles lo scenario più probabile per gli azzurri sarà una sconfitta, possibilmente onorevole.

RISULTATI E PRECEDENTI

Italia Galles sarà un altro test difficilissimo per la Nazionale italiana di rugby guidata dal commissario tecnico Conor O’Shea. Inoltre sarà anche un esame severissimo per quanto riguarda la tenuta alla distanza, spesso tallone d’Achille dell’Italia: il Galles infatti ha dato una dimostrazione straordinaria di tenacia e forza fisica settimana scorsa allo Stade de France, quando era andato all’intervallo sotto per 16-0 contro i padroni di casa francesi e poi ha firmato nella ripresa una delle rimonte più sensazionali nella storia del torneo, andando a vincere per 19-24. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, il Galles del primo tempo non sarebbe una rivale impossibile da battere, servirebbe però l’Italia degli ultimi dieci minuti della partita di Edimburgo, quella capace di infilare tre mete alla Scozia in una partita che comunque era di fatto già finita. C’è da sperare che i recenti segnali di crescita mostrati a livello di club, in particolare dal Benetton, possano prima o poi far sentire i loro benefici effetti anche per la Nazionale, ma il gap che ci separa dalle squadre britanniche resta ampio, probabilmente troppo al momento per questa Italia. Servirà l’impresa, scendere in campo sentendosi già battuti naturalmente non servirebbe a nulla, dunque provarci è un dovere, sospinti dal pubblico dell’Olimpico.



© RIPRODUZIONE RISERVATA