Diretta/ Irlanda Francia (risultato finale 26-14) Dmax: Punto bonus per i britannici

- Mauro Mantegazza

Diretta Irlanda Francia streaming video DMAX: orario e risultato live della partita di rugby per il 6 Nazioni, posticipo a Dublino (oggi domenica 10 marzo)

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Diretta Galles Irlanda (sito ufficiale)

DIRETTA IRLANDA FRANCIA (26-14) FINE DELLE OSTILITA’

All’Aviva Stadium di Dublino l’Irlanda batte senza grossi problemi la Francia per 26 a 14. La partita si mette subito in discesa per i britannici che mettono infatti a segno ben tre mete già nel corso del primo tempo grazie a Best, Sexton e Conan. Nel secondo tempo il copione non cambia e, dopo la meta di Earls che vale il punto bonus, i transalpini, nonostante il cartellino giallo rimediato da Aldegheri al 68′, riescono ad accorciare le distanze nel finale con le mete di Huget al 77′ e di Iturria a termpo scaduto, entrambe trasformate da Serin. (Alessandro Rinoldi)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE IRLANDA FRANCIA (6 NAZIONI RUGBY)

Come già nelle passate edizioni, tutto il Sei Nazioni e quindi anche la sfida Irlanda Francia in diretta tv sarà trasmessa in chiaro ed in esclusiva da Dmax, canale che appartiene a Discovery Channel e che si trova al numero 52 del digitale terrestre gratuito, al 28 di Tivùsat e al numero 170 della piattaforma satellitare Sky. Non solo: l’emittente si dedica con grande spiegamento di forze al rugby in queste settimane e in aggiunta alle partite live ci saranno anche una serie di trasmissioni dedicate alla palla ovale, con approfondimenti tecnici ma anche di colore. DMax in queste settimane vivrà di rugby anche sui social network ufficiali del canale (Facebook, Twitter, YouTube), oltre a garantire anche la diretta streaming video agli utenti che non potessero mettersi davanti a un televisore all’ora delle partite, tramite il servizio Dplay. Informazioni utili sul web si troveranno anche sui social network: ricordiamo ad esempio, per limitarci ai profili ufficiali del torneo Rbs 6 Nations, che l’account in italiano su Twitter è @RBSSei.

META’ SECONDO TEMPO

Quando siamo ormai arrivati alla metà del secondo tempo, ovvero all’ora di gioco, il punteggio tra Irlanda e Francia è cambiato nuovamente ed è di 26 a 0. I padroni di casa ottengono anche il punto di bonus nelle prime battute della ripresa riuscendo a segnare l’ennesima meta della loro partita siglata da Earls al 56′, trasformata immediatamente da Sexton al 58′. Male ancora i francesi, davvero impalpabili in quasi tutte le fasi di gioco.

FINE PRIMO TEMPO

Al termine del primo tempo le formazioni di Irlanda e Francia sono da poco rientrate negli spogliatoi per l’intervallo sul 19 a 0. I britannici continuano ad avere la meglio e riescono ad andare nuovamente in meta al 30′ con Sexton, bravo anche a trasformare poi da posizione favorevole. Al 34′ meta annullata ai verdi per un mancato controllo sul più bello ravvisato anche dal TMO ma si rifanno subito al 37′ con i 5 punti segnati da Jack Conan, a cui non si aggiungono altri due punti a causa dell’errore dalla destra di Sexton.

PRIMA PARTE DI GARA

A Dublino, giunti a metà del primo tempo, il risultato tra Irlanda e Francia è di 7 a 0. Nelle fasi iniziali dell’incontro i padroni di casa partono forte per cercare di prendere subito in mano le redini del gioco ed infatti segnano la prima meta del match già al 3′ grazie a Best, a cui si aggiunge la trasformazione di Sexton al 4′. I transalpini si vedono annullare a loro volta una meta poco dopo a causa di un tocco che ha mandato in avanti il pallone e, all’11’, perdono anche per infortunio il numero 6 Lauret, sostituito da Alldritt. Ecco le formazioni ufficiali: IRLANDA 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Josh van der Flier, 6 Peter O’Mahony, 5 James Ryan, 4 Iain Henderson, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best (c), 1 Cian Healy. All.: Schmidt.
FRANCIA 15 Thomas Ramos, 14 Damian Penaud, 13 Mathieu Bastareaud, 12 Gaël Fickou, 11 Yoann Huget, 10 Romain Ntamack, 9 Antoine Dupont, 8 Louis Picamoles, 7 Arthur Iturria, 6 Wenceslas Lauret, 4 Félix Lambey, 5 Sébastien Vahaamahina, 3 Demba Bamba, 2 Guilhem Guirado (c), 1 Jefferson Poirot. A disp.: 16 Camille Chat, 17 Etienne Falgoux, 18 Dorian Aldegheri, 19 Paul Willemse, 20 Gregory Alldritt, 21 Baptiste Serin, 22 Anthony Belleau, 23 Maxime Medard. All.: Brunel.

IN CAMPO

Irlanda Francia sta per cominciare, appuntamento dunque fra pochi minuti con la partita di rugby per il 6 Nazioni 2019. Teatro di questo incontro sarà naturalmente l’Aviva Stadium di Dublino, il più grande stadio non solo della capitale, ma dell’intera Irlanda, casa delle Nazionali irlandesi sia di rugby sia di calcio. Da queste parti però è la più importante è la palla ovale, sia per i risultati ottenuti sia perché la Nazionale proprio del rugby è una delle poche cose che sa unire l’Eire indipendente e l’Ulster britannico. Tornando allo stadio, esso ha preso il posto del precedente impianto di Lansdowne Road, che sorgeva esattamente nello stesso luogo: l’indirizzo dunque è lo stesso, ma gli sponsor hanno imposto il cambio di nome in occasione dell’abbattimento del vecchio stadio per costruirne uno più moderno e adatto ai tempi (per due anni calcio e rugby sono entrati a Croke Park, di solito riservato solo agli sport gaelici). Inaugurato nel 2010, oltre che delle due Nazionali è casa anche di una squadra di club di rugby, il Leinster. L’Aviva Stadium ospita ogni anno le partite casalinghe dell’Irlanda nel Sei Nazioni, ma nel 2013 ospitò pure la finale di Heineken Cup, la Champions League del rugby. Quanto al calcio, l’evento più importante è stata senza dubbio la finale della Europa League 2010-2011 ma Dublino sarà anche una delle sedi di Euro 2020. Adesso però la parola passa al campo: Irlanda Francia sta davvero per cominciare! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LA LINEA VERDE FRANCESE

Verso la diretta di Irlanda Francia, possiamo spendere qualche parola in più sulla crisi che da diversi anni sta vivendo il rugby francese. Il livello resta comunque molto buono, ma un ruolo da comprimari non può bastare ai transalpini, abituati ad essere una super-potenza del rugby mondiale. Facendo di necessità virtù, la Francia ha deciso di sfruttare questo periodo complicato almeno per lanciare i giovani: otto dei quindici titolari nella scorsa partita contro la Scozia erano infatti Under 25. Jean-Baptiste Elissalde, allenatore dei trequarti transalpini (cinque degli otto giovani erano appunto trequarti), ha dichiarato dopo la vittoria contro la Scozia: “O la prendi sul personale o te la metti alle spalle e decidi di ripartire (riferendosi alla pesante sconfitta di Twickenham, ndR), è una grande sfida quella che abbiamo deciso di intraprendere, ma va bene così. Oggi abbiamo costruito forse la prima base per una squadra che verrà: avremo altri momenti di difficoltà, saremo martellati, dovremo mostrare fame e continuare a lavorare anche se le circostanze non sono facili. È chiaro che se guardo a Galles-Inghilterra, capisco che non siamo ancora su quei livelli”. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ORARIO E PRESENTAZIONE DEL MATCH

Irlanda Francia, diretta dall’arbitro neozelandese Ben O’Keeffe, si gioca oggi pomeriggio alle ore 16.00 italiane (le 15.00 locali) per completare la quarta giornata del 6 Nazioni 2019 di rugby. L’appuntamento con Irlanda Francia sarà naturalmente all’Aviva Stadium di Dublino, casa ormai da diversi anni dell’Irlanda del rugby, che oggi pomeriggio si giocherà le chance di rimanere ancora in corsa per il successo finale del 6 Nazioni 2019. Dopo avere perso al debutto con l’Inghilterra, per i verdi di Joe Schmidt un altro passo falso naturalmente non sarà consentito se l’Irlanda vorrà provare a difendere il proprio titolo fino all’ultima giornata. La Francia di Jacques Brunel sta invece vivendo un periodo difficile, la vittoria contro la Scozia è stata la prima in questo Torneo, ma oggi la trasferta a Dublino si annuncia missione davvero complicata.

RISULTATI E CONTESTO

Irlanda Francia sarà dunque una partita delicata soprattutto per i padroni di casa. L’Irlanda negli ultimi anni ha ottenuto risultati fantastici, sia nel 6 Nazioni sia nei test-match contro le potenze australi (comprese due vittorie contro gli All Blacks), eppure per i verdi questa edizione è tutta in salita fin dalla sconfitta casalinga contro l’Inghilterra nella prima giornata, che naturalmente ha reso molto più difficile la difesa del titolo. In seguito sono arrivate due vittorie in trasferta contro Scozia e Italia, eppure qualche dubbio resta – ad esempio contro gli azzurri l’Irlanda era sotto all’intervallo, dunque adesso serve battere la Francia per poi giocarsi tutto settimana prossima a Cardiff contro il Galles. Dall’altra parte, i francesi non se la passano molto bene: la crisi (per gli standard francesi, sia chiaro) dura ormai da diversi anni, dal momento che dal 2011 in poi i Blues non hanno mai vinto più di tre partite in una singola edizione. Quest’anno il 6 Nazioni era cominciato con una sconfitta casalinga contro il Galles e una clamorosa batosta a Twickenham (44-8, la peggiore sconfitta dal 1911). La vittoria contro la Scozia di due settimane fa ha riportato un po’ di serenità, ma solo un colpaccio a Dublino rilancerebbe davvero la Francia a grandi livelli.

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