DIRETTA TIRRENO ADRIATICO 2019 / Elia Viviani ha vinto! Battuti Sagan e Gaviria

Diretta Tirreno Adriatico 2019: Elia Viviani ha vinto la 3^ tappa Pomarance Foligno di 226 km, battuti in volata Sagan e Gaviria (oggi 15 marzo)

15.03.2019, agg. alle 16:38 - Mauro Mantegazza
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Diretta Tirreno Adriatico: Elia Viviani (da Facebook Quick-Step Floors Cycling Team)

Elia Viviani ha vinto la terza tappa della terza tappa della Tirreno Adriatico 2019, da Pomarance a Foligno, che come prevedibile è stata decisa da una volata di gruppo a ranghi compatti. Per Viviani uno sprint davvero perfetto, a dimostrazione del fatto che ormai Elia è lo sprinter di riferimento per tutto il gruppo: l’ordine d’arrivo è di prestigio assoluto, perché al secondo posto si è piazzato Peter Sagan, terzo Fernando Gaviria e quarto Giacomo Nizzolo. Il successo in maglia tricolore del campione d’Italia è ancora più bello perché in una tappa in linea della Tirreno Adriatico ci mancava il successo addirittura dal 2014, inoltre per Viviani è già il quarto successo nel corso di questa stagione. La fuga da lontano ha fatto penare non poco il gruppo, perché Schonberger – che è stato l’ultimo a cedere sotto l’inseguimento del gruppo – è stato raggiunto solamente a quattro chilometri dal traguardo. Poi il classico lavoro di avvicinamento allo sprint, nel quale Viviani è stato nettamente il più forte. Nella classifica generale invece non cambia nulla, il leader della Corsa dei Due Mari è ancora Adam Yates. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE LA TIRRENO ADRIATICO 2019

La diretta tv della Tirreno Adriatico sarà anche oggi molto ampia sui canali Rai, dal momento che il collegamento per la terza tappa Pomarance Foligno su Rai Sport + HD (canale numero 57 del telecomando) comincerà già alle ore 13.45, mentre per le fasi finali ci si sposterà su Rai Due dalle ore 15.40. Di conseguenza la diretta streaming video della Tirreno Adriatico sarà ancora una volta garantita tramite il sito e l’applicazione di Rai Play gratuitamente per tutti. CLICCA QUI PER LO STREAMING SU RAIPLAY

VERSO LA VOLATA

Mancano meno di 50 km all’arrivo della terza tappa della Tirreno Adriatico 2019, che dovrebbe riservarci un arrivo in volata sul traguardo di Foligno. In questo momento la testa della corsa è ancora formata da Alessandro Tonelli della Bardiani-CSF, Alexander Cataford della Israel Cycling Academy, Stepan Kuriyanov della Gazprom-Rusvelo, Natnael Berhane della Cofidis e Sebastian Schonberger della Neri-Selle Italia, cinque dei sei componenti della fuga della prima ora. Alla testa del gruppo tuttavia si stanno alternando al lavoro elementi della UAE Team Emirates di Fernando Gaviria, Deceuninck-Quick Step di Elia Viviani e Dimension Data di Giacomo Nizzolo, le tre formazioni che naturalmente puntano maggiormente all’arrivo in volata. Con questi inseguitori così agguerriti non sarà facile per la testa della corsa raggiungere con successo Foligno, anche se il loro vantaggio si aggira ancora intorno ai tre minuti e mezzo e di conseguenza l’esito non è del tutto scontato in favore del gruppo. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

IL GRUPPO CONTROLLA

Sta entrando nel vivo la terza tappa della Tirreno Adriatico 2019, tuttavia per il momento siamo ancora lontani dal traguardo di Foligno dato che ci sono ancora circa un centinaio di chilometri da percorrere e di conseguenza non cambia per ora il canovaccio della corsa. Resta dunque davanti la fuga formata da Mirco Maestri e Alessandro Tonelli della Bardiani-CSF, Alexander Cataford della Israel Cycling Academy, Stepan Kuriyanov della Gazprom-Rusvelo, Natnael Berhane della Cofidis e Sebastian Schonberger della Neri-Selle Italia. Nessuna squadra World Tour è rappresentata nella testa della corsa, formata per intero dalle formazioni invitate dagli organizzatori della Corsa dei Due Mari, che stanno certamente onorando questa Tirreno Adriatico 2019. Il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo principale si aggira attorno ai 3’30” e di conseguenza non ci dovrebbero essere problemi per le squadre dei velociste. A proposito di sprinter, dobbiamo segnalare che poco fa è caduto Giacomo Nizzolo: nessuna seria conseguenza per lui, ma abrasioni sul gomito sinistro curate dall’automedica. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

VIA ALLA FUGA

E’ passata poco più di un’oretta dal via della 3^ tappa della Tirreno Adriatico e la situazione in strada appare abbastanza bloccata dopo una partenza ben viva dove non sono mancati gli attacchi. Ora troviamo infatti stabilmente in testa ben sei corridori che hanno tentato la fuga con successo alla partenza: ecco quindi che a guidare troviamo Mirco Maestri e Alessandro Tonelli della Bardiani, Alexander Cataford della Israel Academy, Stepan Kuriyanov della Gazprom, Natnael Berhane della Cofidis e Sebastian Schoneberg della Neri (e molti di questi si sono già messi in evidenza nella frazione di ieri). Al momento il distacco tra il gruppetto di fuggitivi e il resto della corsa si aggira sui 4 minuti abbondati e in fondo sono quindi uomini della Quickstep a tirare, seguiti da Uae e Mitchelton. Ricordiamo poi che al via oggi non si è presentato Tomaz Marczynski della Lotto Soudal, per influenza. (agg Michela Colombo)

SI PARTE!

Sta per cominciare la terza tappa della Tirreno Adriatico 2019 che porterà la Corsa dei Due Mari da Pomarance a Foligno. Tappa per velocisti, di conseguenza l’attesa è tutta per Elia Viviani, atteso magari a un grande duello con Fernando Gaviria. Il campione italiano però è al centro anche delle voci che già riguardano la Milano Sanremo: la Deceuninck-Quick Step ha in squadra sia Viviani sia un certo Julian Alaphilippe. Meglio così per loro naturalmente, perché il francese può fare la differenza tra la Cipressa e il Poggio mentre Viviani sarebbe naturalmente in caso di arrivo di gruppo a ranghi compatti, però gli equilibri interni potrebbero essere delicati. Elia invita alla calma e ricorda che l’avversario è Gaviria, non Alaphilippe: questo certamente vale per oggi, quando la volata dovrebbe essere un affare a due. Poche settimane fa, all’UAE Tour, Gaviria vinse il 25 febbraio con Viviani secondo, Elia si impose il 28 febbraio con Fernando alla piazza d’onore. Oggi ci sarà il terzo atto? Per scoprirlo, parola alla strada: la diretta della terza tappa della Tirreno Adriatico comincia! (aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PRESENTAZIONE 3^ TAPPA

Ancora in diretta la Tirreno Adriatico 2019, che oggi ci proporrà la sua terza tappa Pomarance Foligno di 226 km, una frazione decisamente lunga ma con percorso poco impegnativo, che dovrebbe dunque chiamare all’azione i velocisti di spicco presenti in questa edizione della Corsa dei Due Mari, in particolare Elia Viviani e Fernando Gaviria, ma anche altri nomi del calibro ad esempio di Giacomo Nizzolo ma non Nacer Bouhanni, clamorosamente fuori tempo massimo nella cronosquadre. Dunque oggi la Tirreno Adriatico lascerà la Toscana per l’Umbria, attraversando le province di Pisa, Siena e Perugia. La diretta della Tirreno Adriatico per questa terza tappa avrà inizio alle ore 11.00, quando è fissata la partenza da Pomarance, che già ieri ha ospitato l’arrivo della precedente frazione, mentre l’arrivo a Foligno in via Nazario Sauro è fissata indicativamente attorno alle ore 16.15-16.30.

DIRETTA TIRRENO ADRIATICO: PERCORSO 3^ TAPPA POMARANCE FOLIGNO

Andiamo dunque adesso ad esaminare in maggiore dettaglio che cosa ci offrirà la diretta della Tirreno Adriatico oggi, scoprendo il percorso della terza tappa Pomarance Foligno. La prima parte del tracciato sarà un continuo saliscendi, senza nemmeno un metro di pianura, come è d’altronde normale pedalando nelle zone interne della Toscana. Tra tutte queste continue salitelle, ce ne saranno due identificate come Gran Premio della Montagna: si tratta del Passo del Rospatoio (GPM al km 66,9) e poi della salita di La Foce (km 122,4). Da segnalare anche i due traguardi volanti, che saranno collocati rispettivamente a Monticiano al km 45,2 della corsa e poi a Chiusi al km 140,4. Potremmo identificare proprio il traguardo volante di Chiusi come lo spartiacque della tappa di oggi: da quel momento in poi infatti il percorso si farà molto più semplice, quasi completamente pianeggiante, ed è per questo motivo che è probabile una volata di gruppo a ranghi compatti all’arrivo di Foligno, con grande attenzione per un restringimento della carreggiata con spartitraffico a circa 1,5 km dallo striscione del traguardo e ultima curva ai meno 500 metri.

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