Diretta Tirreno Adriatico 2019/ Lutsenko ha vinto: che impresa del kazako!

- Mauro Mantegazza

Diretta Tirreno Adriatico 2019: risultato della 4^ tappa Foligno Fossombrone di 221 km, vittoria a Lutsenko davanti a Roglic e Yates (oggi 16 marzo)

avermaet_sagan
Diretta Tirreno Adriatico: Van Avermaet e Sagan (da Facebook Tirreno Adriatico)

Alexey Lutsenko ha vinto la quarta tappa Foligno Fossombrone della Tirreno Adriatico 2019: per il kazako della Astana una giornata che resterà indimenticabile, perché Lutsenko è stato in tutti i sensi il protagonista del giorno. Fuga solitaria a 36 km dall’arrivo in questa durissima tappa piena di salite e strappi anche fino al 20%, con tutti i migliori al suo inseguimento, due cadute che hanno annullato il suo attacco solitario, Lutsenko è stato comunque capace di vincere in volata, battendo nomi di primissimo piano come Primoz Roglic e Adam Yates, cioè i principali contendenti per il successo finale della Tirreno Adriatico – resta leader della classifica generale il britannico della Mitchelton-Scott. Alle sue spalle si era infatti formato un terzetto con Roglic, Yates e Jakob Fuglsang, compagno di squadra dello stesso Lutsenko: quando il kazako è caduto per la seconda volta e si è fatto riprendere proprio all’ultimo chilometro, per lui le speranze sembravano finite, invece ci ha regalato un ultimo colpo di scena vincendo lo sprint a quattro. Buone notizie anche dagli italiani: Davide Formolo è arrivato al quinto posto a 9″ dal primo gruppetto, poi Alberto Bettiol al sesto posto vincendo la volata del primo gruppo inseguitore, che comprendeva anche un Vincenzo Nibali apparso in crescita rispetto ai giorni precedenti. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

VERSO IL GRAN FINALE

Ultimi 15 km della quarta tappa della Tirreno Adriatico 2019: siamo dunque ormai vicinissimi all’arrivo di Fossombrone e la corsa è esplosa sulle tante salite delle colline marchigiane. Per adesso è impossibile lanciarsi in previsioni: possiamo notare che è in difficoltà Peter Sagan, confermando dunque che lo slovacco non è ancora al top della forma, ma per sua fortuna manca ancora una settimana alla Milano Sanremo. Da segnalare anche diverse cadute, tra cui alcune hanno portato al ritiro dei corridori coinvolti: tra i più sfortunati l’americano Ian Boswell della Katusha-Alpecin. Qualche chilometro fa c’è stata una foratura per Vincenzo Nibali, prontamente aiutato da tutta la Bahrain-Merida. Ormai finita la fuga da lontano, c’è però all’attacco il kazako Alexey Lutsenko, che sta tentando la fortuna con un’azione solitaria: circa 35″ di vantaggio sono un margine intrigante a 15 km dall’arrivo, questo attacco potrebbe anche andare a buon fine. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

RITIRO DI THOMAS

C’è un ritiro importante da segnalare alla Tirreno-Adriatico: nella tappa di oggi da Foligno a Fossombrone ha infatti alzato bandiera bianca Geraint Thomas. Il vincitore dell’ultimo Tour de France, secondo quanto fatto trapelare dal Team Sky, è stato costretto ad abbandonare la corsa per problemi di stomaco. Per quanto riguarda la diretta della gara, quando mancano una sessantina di km all’arrivo il vantaggio dei fuggitivi sul resto del gruppo è sceso a 4 minuti e 30, segno che il plotone sta gestendo la fuga e tiene il drappello di attaccanti a bagnomaria in attesa di ricucire al momento giusto. Questi gli uomini in fuga: Nans Peters (Ag2r La Mondiale), Mirco Maestri (Bardiani-CSF), Marcu Burghardt (Bora-hansgrohe), Joey Rosskopf (CCC Team), Krists Neilands (Israel Cycling Academy), Luis Mas (Movistar), Giovanni Visconti (Neri-Selle Italia), Jenthe Biermans (Katusha-Alpecin), Rob Power (Team Sunweb), Jasper Stuyven (Trek-Segafredo). Come sottolineato da Spazio Ciclismo, alcuni di questi potrebbero anche tentare l’impresa: occhio in particolare a Giovanni Visconti e Jasper Stuyven. (agg. di Dario D’Angelo)

IL VANTAGGIO DELLA FUGA

Come era facile immaginare ben poco è accaduto in strada in questa ultima ora di corsa per la quarta frazione della Tirreno Adriatico 2019 e in vista dei primi 100 km dei 221 previsti sono ancora in dieci in fuga. Se però la situazione di corsa non è cambiata vi sono alcuni dati a cui attenzione: di fatto il gap ora tra la testa della corsa e il resto del gruppo è di già di otto minuti abbondati e pare quindi che sarà molto difficile per i big rimasti in gruppo recuperare gli attaccanti: il gap poi è tale che la maglia azzurra da leader virtuale è già sulle spalle di Joey Rosskopf. La corsa poi sta proseguendo su ritmi parecchio intensi: la media corsa nella seconda ora è infatti fisso a 45.7 km/H: non sarà facile per i grandi della Tirreno Adriatico trovare il recupero sul finale della quarta tappa. (Agg Michela Colombo)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE LA TIRRENO ADRIATICO 2019

La diretta tv della Tirreno Adriatico sarà anche oggi molto ampia sui canali Rai, dal momento che il collegamento per la quarta tappa Foligno Fossombrone su Rai Sport + HD (canale numero 57 del telecomando) comincerà già alle ore 13.55, mentre per le fasi finali ci si sposterà su Rai Due dalle ore 15.40. Di conseguenza la diretta streaming video della Tirreno Adriatico sarà ancora una volta garantita tramite il sito e l’applicazione di Rai Play gratuitamente per tutti. CLICCA QUI PER LO STREAMING SU RAIPLAY

GIA’ IN DIECI IN FUGA

Siamo entrati nel vivo della quarta tappa della Tirreno Adriatica 2019 e a circa un’oretta dalla partenza ufficiale a Foligno pare che la frazione sia ormai entrata nei binari prestabiliti con un gruppetto in fuga e il resto della corsa alle spalle appena distante: solo nelle fase finali quindi la corsa vivrà un nuovo momento di vivacità. La partenza di oggi però sul falsopiano ascendente è stata molto movimentata: al via non sono mancati numerosi attacchi e il gruppo è rimasto ben lungo fino ad almeno al ventesimo km. Da qui però finalmente i diversi tentativi di attacco hanno cominciato ad avere successo: partito un piccolo gruppo di 6 ciclisti, questo è stato subito seguito da un drappello di quattro corridori, che si sono quindi aggiunti con successo al comando. Davanti quindi e ora con un distacco che si aggira sui quattro minuti abbondanti Nans Peters (Ag2r La Mondiale), Mirco Maestri (Bardiani), Marcu Burghardt (Bora-hansgrohe), Joey Rosskopf (CCC Team), Krists Neilands (Israel Cycling), Luis Mas (Movistar), Giovanni Visconti (Neri), Jenthe Biermans (Katusha), Rob Power (Sunweb) e Jasper Stuyven (Trek Segafredo). Vedremo che accadrà più avanti. (Agg Michela Colombo)

SI PARTE!

Sta per accendersi la quarta tappa della Tirreno Adriatico 2019: solo pochi minuti e i partecipanti prenderanno quindi il via per la frazione Foligno-Fossombrone. Una frazione impegnativa dove però i favori dei pronostico sono ancora per una volta tutti per gli uomini della Quick step. Dopo il successo di Julian Alaphilippe nella seconda tappa e la vincente volata di Elia Viviani nella terza è evidente che gli uomini vestiti in blu si sono presentati al top della condizione alla Tirreno Adriatica 2019 e proprio il francese potrebbe oggi trovare la doppietta Il tipo di tracciato gli è certamente congeniale: attenzione però al gran numero di possibile rivali al traguardo finale. In questo senso vogliamo porre l’attenzione a Primoz Roglic e Greg Van Avermat oltre che Adam Yates, Alexey Lutsenko e Tom Doumoulin. Ovviamente non sono da escludere nomi a sorpresa: vedremo chi arriverà per primo al traguardo di Fossombrone, si parte! (agg Michela Colombo)

LA TAPPA DI OGGI

Sempre in diretta la Tirreno Adriatico 2019: oggi sabato 16 marzo sarà anzi un giorno importante per la Corsa dei Due Mari, perché la quarta tappa Foligno Fossombrone di 221 km sarà davvero impegnativa e chiamerà all’azione tutti i big presenti in questa Tirreno Adriatico, dagli uomini da classiche come Peter Sagan e Greg Van Avermaet fino ai big da classifica, a partire da Primoz Roglic e Tom Dumoulin che sono usciti meglio dalla cronosquadre, fino a Vincenzo Nibali e Geraint Thomas. Sappiamo che in questa edizione manca un arrivo in salita vero e proprio, dunque a fare la differenza saranno le prove contro il tempo e le frazioni con i Muri dell’Italia centrale, in particolare quella di oggi e poi ancora quella di domani pedalando verso Recanati. Si entra oggi nelle Marche, che non lasceremo più: le province attraversate saranno quella di Perugia con la partenza da Foligno, sede ieri dell’arrivo, per poi passare appunto alle Marche e per la precisione alla provincia di Pesaro Urbino. Segnaliamo adesso le informazioni di base per seguire la diretta della Tirreno Adriatico in questa quarta tappa: la partenza è fissata alle ore 10.50 da Foligno, mentre l’arrivo a Fossombrone in via Martiri della Resistenza è atteso tra le ore 16.00 e le 16.30.

DIRETTA TIRRENO ADRIATICO: PERCORSO 4^ TAPPA FOLIGNO FOSSOMBRONE

Andiamo dunque adesso ad esaminare in maggiore dettaglio che cosa ci offrirà la diretta della Tirreno Adriatico oggi, scoprendo il percorso della quarta tappa Foligno Fossombrone, che merita davvero di essere analizzato con grande attenzione. Detto che di pianura ce ne sarà ben poca già dai primi chilometri, la differenza rispetto a ieri naturalmente è che il difficile sarà nel finale, rendendo questa tappa fondamentale anche in ottica classifica generale. Il primo Gpm sarà a Villa del Monte al km 128,8 e sarà già un perfetto esempio di ciò che attende i corridori oggi: salita di nemmeno 2 km, ma con punte di pendenza massima fino al 19%. Sarà collocato su una salita anche il primo traguardo volante in località Cartoceto al km 163, ecco poi il secondo GPM a Monteguiduccio (km 185,4). Questa sarà una salita lunga (12,6 km) ma molto irregolare, con tratti in falsopiano o anche in discesa intervallati a strappi decisamente impegnativi, con punte fino al 19% nella prima parte e di nuovo al 18% nel finale. Si arriverà poi a Fossombrone e al primo passaggio nella località di arrivo ci sarà il secondo traguardo volante di giornata (km 202,6), ma soprattutto avrà inizio un circuito da ripetere due volte e caratterizzato dalla durissima salita di I Cappuccini, uno strappo di circa 1,5 km con pendenza media al 10,6% e punte di pendenza massima al 19%, il primo passaggio al km 206,1 e il secondo al km 215,4. Seguirà una discesa più lunga ma meno impegnativa, comunque anch’essa importante perché terminerà praticamente allo striscione dell’ultimo chilometro, che sarà di nuovo leggermente in salita. Nulla di che, ma se ci sarà un arrivo di un gruppetto, ecco che potrebbe essere una variabile da considerare per la volata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA