PAGELLE/ Milan Inter (2-3): i voti del derby. Il grande riscatto di De Vrij (Serie A)

- Matteo Fantozzi

Pagelle Milan Inter (2-3): i voti della partita, top e flop. Tra i migliori de Vrij e Asamoah, nottataccia per Paquetà, Donnarumma e Suso. La decide Lautaro Martinez.

Inter, Luciano Spalletti (Facebook)
Luciano Spalletti (da Facebook)

Fra i tanti protagonisti nerazzurri nelle pagelle di Milan Inter, scegliamo di mettere in evidenza la prestazione di Stefan De Vrij, che giovedì sera naturalmente era finito tra gli imputati per la sconfitta contro l’Eintracht in Europa League e tre giorni dopo è stato uno degli eroi della vittoria nel derby. La vita è strana, il calcio ancora di più: Milan Inter poteva affossare oppure rilanciare i nerazzurri, si è avverato lo scenario migliore per l’Inter ed è merito anche di De Vrij, che ha segnato il secondo gol in campionato con un fantastico colpo di testa su cross di Politano. L’olandese non segnava dal 26 agosto, rete al Torino nella seconda giornata: fare gol certamente non è il compito principale per un difensore, ma questa era la serata perfetta per il riscatto e Stefan De Vrij non si è lasciato sfuggire l’occasione per una vittoria forse a sorpresa, in base almeno alle condizioni in cui Milan e Inter erano arrivate a questo derby. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PAGELLE MILAN INTER: I GIUDIZI SUL DERBY

Le pagelle di Milan Inter ci parlano di una gara bellissima, giocata ad alto livello da entrambe le squadre con i nerazzurri che ci hanno messo più cattiveria. Pronti via i nerazzurri sbloccano la partita con un gol di Matias Vecino. Nella ripresa arriva il raddoppio con Stefan de Vrij, anche se arriva subito il 2-1 di Bakayoko. I nerazzurri segnano ancora su rigore con Lautaro Martinez e Musacchio riaccorcia accendendo un finale in cui due volte i rossoneri sfiorano la rete del pari. VOTO MILAN 5: quattro nel primo tempo e sei nella ripresa fanno cinque di media. La squadra è molto al di sotto delle aspettative, fallendo una possibilità di crescita. Se però si guarda a prima della sosta invernale forse viene ancora da sorridere; VOTO INTER 7: finalmente tornano i nerazzurri con una gestione davvero di grande personalità anche nelle difficoltà. Due volte la squadra va in doppio vantaggio e due volte i rossoneri accorciano. Sono tre punti fondamentali per l’umore, ma di certo sono meritati; VOTO ARBITRO (GUIDA) 5: l’arbitro prende una decisione giusta quando nel primo tempo non assegna rigore all’Inter per un colpo di mano di Kessié che prima colpisce la palla di testa. Rigore difficile da capire, soprattutto ai tempi del Var, perché Politano sterza ed è già ampiamente in volo quando Castillejo lo tocca con la gamba larga. Nel finale ci fa anche una brutta figura Guida quando prima espelle Conti e poi cambia idea guardando il monitor a bordocampo, siamo sicuri non fosse rosso?

PAGELLE MILAN INTER: I VOTI DEI ROSSONERI

Donnarumma 5: non è completamente esente nei due gol, anzi si può considerare abbastanza colpevole. Il voto però non è da querela solo ed esclusivamente perché compie anche un paio di ottime parate;

Calabria 5.5: parte un po’ schiacciato e dal suo lato Politano fa un po’ quello che vuole, nella ripresa cresce un po’ anche se non riesce a dare il salto di qualità alla manovra offensiva dei rossoneri;

Musacchio 7: è il migliore dei suoi con grinta e grande personalità. Segna un gol fondamentale che poteva regalare una serata diversa ai rossoneri, dietro qualche sbavatura ma perdonabile;

Romagnoli 5.5: non è il solito Romagnoli, gli sfugge in continuazione Lautaro Martinez che è una furia, troppo spesso è costretto a rincorrerlo;

Rodriguez 5: sulla corsia di competenza c’è un Perisic molto diverso da quello visto nelle ultime uscite, non è in forma e si vede. Bocciato; (58′ Cutrone 6): gli rimane in gola il possibile gol del 3-3 con un tiro che trova l’opposizione di D’Ambrosio. Fa quello che può;

Kessiè 4: a parte la prestazione, molto al di sotto delle possibilità, quello che pesa di più sul voto in pagella è quell’orribile gesto finale nei confronti di un compagno di squadra. Gattuso lo metterà in punizione; (69′ Conti 6): entra e sulla corsia corre molto, alla fine commette un’ingenuità che viene salvata dal Var;

Bakayoko 7: tra i migliori con Musacchio. Segna un gol importante e che riesce a ridare vita al derby che sul 2-0 sembrava chiuso. La sua fisicità in mezzo al campo può fare sicuramente la differenza anche se brancola un po’ nel buio;

Paquetà 4.5: fuori posizione, sembra svagato e non riesce a ripetere quanto di buono fatto fino a questo momento. Solo di testa si vede una volta in avanti. Gattuso lo tiene in panchina dopo l’intervallo; (46′ Castillejo 6.5): sulla corsia sinistra si scatena nel finale, giocando una partita di grande personalità e con grande voglia. Nel finale sfiora il gol di testa trovandosi di fronte un super Handanovic;

Suso 5: lo spagnolo gioca un primo tempo disastroso, tanto che Pellegatti a Tiki Taka sottolinea come dopo un calcio d’angolo all’inizio della partita abbia ritoccato il secondo pallone attorno al ventesimo. Meglio nel finale, ma troppo poco per arrivare alla sufficienza;

Piatek 5.5: non è in serata anche se c’è da dire soprattutto che riceve pochissime palle;

Calhanoglu 6: il suo destro è croce e delizia, mette in mezzo tantissimi palloni ed è tra gli ultimi a mollare;

All.Gattuso 5.5: dopo un periodo molto positivo scivola, stavolta l’esperienza di Spalletti ha avuto la meglio.

I VOTI DEI NERAZZURRI

Handanovic 7: titanico quando nel recupero finale dice no a Castillejo con una spalla. Sui due gol è un po’ sfortunato, ma è strepitoso in un paio di situazioni riuscendo anche prima del gol del 2-3 a salvare uno sventurato rinvio della difesa nerazzurra;

D’Ambrosio 7: merita sette solo ed esclusivamente per quel salvataggio nel finale su Cutrone. Non solo quello perché salta sempre l’uomo e si propone davanti, in fase difensiva poi è praticamente perfetto eccezion fatta per il gol di Musacchio;

de Vrij 7: non solo gioca una grande partita in mezzo alla difesa, ma segna anche un gol fondamentale. Riesce a dimostrare personalità nei momenti decisivi. Leader;

Skriniar 6,5: giocatore di grande personalità e vero muro, va ogni tanto in tilt ma i suoi errori vengono sventati da un de Vrij monumentale;

Asamoah 7.5: straordinario nel finale, quando si prende due falli non da poco facendo perdere tempo e permettendo di rifiatare. Nel finale è decisivo, quando riesce a togliere diversi palloni dalla prossimità della sua area di rigore;

Gagliardini 6.5: titanico in mezzo al campo, giocando da grande personalità. Anche dopo un brutto colpo in testa rimane in campo e riesce a giocare con grande personalità;

Brozovic 6: forse il meno presente dei suoi, non è in grande serata e sicuramente preferisce non esagerare per evitare errori da matita rossa; (73′ Borja Valero) sv: lo si nota solo per un grande numero che Castillejo fa su di lui, bruciandolo sul posto;

Vecino 7: pronti via segna un gol di testa e apre il derby con un +3 in termini fantacalcistici. Spalletti lo schiera nell’atipico ruolo di trequartista dietro Lautaro Martinez, la sensazione è che accadrà da oggi in poi molto spesso; (92′ Ranocchia) sv

Politano 6.5: parte forte, saltando l’uomo e riuscendo a saltare l’uomo. Nella ripresa cala un po’; (83′ Candreva) sv

Martinez 7: corre moltissimo e gioca una partita di sacrificio. Davanti come sempre non punge tantissimo, ma realizza con freddezza un rigore fondamentale. Decisivo pronti via quando fa una sponda a Vecino che segna la rete che sblocca la partita;

Perisic 6.5: prestazione ancora lontana dai suoi standard, ma è in crescita e sta tornando a pungere.

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