VAR RIGORE PORTO ROMA/ Video, scandalo Cakir: che sgambetto ignorato su Schick!

- Matteo Fantozzi

Farà discutere il var di Porto Roma che ha portato al rigore qualificazione siglato da Alex Telles. Molti i dubbi di quanto accaduto durante la gara

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Il fuorigioco ignorato dall'arbitro Chakir

Due rigori, uno concesso e uno no. Uno dato al Porto e uno non dato alla Roma. Uno visto “nonostante” il Var e uno non visto senza consultare il Var. Tante contraddizioni nell’arbitraggio di Chakir che risultano determinanti ai fini del risultato. La Roma esce male dalla Champions League e ora Di Francesco è in bilico. Le decisioni si prenderanno nei prossimi giorni, ma i motivi per recriminare sono davvero tanti.

Var, il rigore concesso per fallo di Florenzi

Farà discutere il var di Porto Roma che ha portato al rigore qualificazione siglato da Alex Telles. Sono molti i dubbi di quanto accaduto durante la gara degli ottavi di finale di ritorno che ha estromesso di fatto la squadra di Eusebio Di Francesco dalla competizione europea più importante. Arrivati agli ultimi minuti dei tempi supplementari Cakır ha assegnato un rigore alla squadra di casa, estrema punizione che c’era ma nella quale non si è considerato il probabile fuorigioco di Fernando che subisce il fallo da Alessandro Florenzi. Un dispiacere enorme perché i giallorossi, seppur in difficoltà, si erano meritati di andare almeno a giocarsi la qualificazione ai calci di rigore. Il var diventa dunque protagonista anche in Champions League e vedremo se ci saranno polemiche come abbiamo imparato a vedere nel nostro campionato in due anni dove invece di risolvere i dubbi ne ha creati ancora di più.

Var Chakir grazia il Porto, niente rigore per fallo su Schick

Il var di Porto Roma ha assegnato il rigore ai lusitani al minuto 118, ma non ha chiesto a Cakır di andare a vedere se ce ne fosse un altro al 120mo su Patrick Schick. Il centrocampista giallorosso cade in area di rigore e poco prima il suo piede sembra essere stato toccato da un avversario che lo fa cadere a terra. L’arbitro fa tirare un sospiro di sollievo al Dragao, ascoltando il var e quello che aveva visto allo schermo. Difficile capire perché in un momento così delicato un arbitro esperto come Cakır non abbia deciso di andare a rivedere l’azione come invece ha fatto appena due minuti prima assegnando il rigore ai lusitani. L’eventuale rigore avrebbe dato il 3-2 e la qualificazione alla squadra giallorossa.

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