PAGELLE/ Ajax Juventus (1-1): i voti della partita (Champions League quarti)

- Claudio Franceschini

Le pagelle di Ajax Juventus (1-1): i voti della partita valida per l’andata dei quarti di finale di Champions League. I gol portano la firma di Cristiano Ronaldo e David Neres.

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Pagelle Ajax Juventus, andata quarti Champions League (Foto LaPresse)

Ecco le pagelle di Ajax Juventus, andata dei quarti di finale di Champions League: alla Johan Cruijff Arena va in scena una bella partita che termina 1-1 con i gol di Cristiano Ronaldo e David Neres. Il portoghese segna all’ultimo secondo del primo tempo, il brasiliano al primo possesso della ripresa; in generale i Lancieri fanno meglio per giro palla e costruzione della manovra, i bianconeri rispondono in contropiede e quando riescono a uscire dal pressing sono sempre pericolosi. L’Ajax meriterebbe il vantaggio con un secondo tempo all’arrembaggio ma la Juventus centra un palo: si decide tutto al ritorno quando i bianconeri potranno pareggiare 0-0, ora spazio alle pagelle della partita. VOTO AJAX: 6,5 Come sempre all’arrembaggio, come sempre grande qualità, come sempre il gol nel secondo tempo. Tuttavia non vince, e subisce gol: opera completata a metà e forse nemmeno, ma contro il Real Madrid aveva perso in casa… VOTO JUVENTUS: 6 Arriva il gol, la sconfitta viene evitata, qualche lampo si è visto: forse per Allegri il risultato ideale, ma ci sono ancora problemi nell’autorità in trasferta.

I VOTI DEI LANCIERI

ONANA 6,5 Di fatto inoperoso, grazie alla sua difesa. Tocca il colpo di testa di Ronaldo ma non evita il gol, nel finale salva due volte su Cancelo.
VELTMAN 6 Ha giocato pochissimo in stagione: deve sostituire Mazraoui e non è semplice, ma se la cava perchè dalla sua parte la Juventus sfonda davvero poche volte.
DE LIGT 6,5 Piace a mezza Europa, e si vede perchè: grande autorità, va a giocare faccia a faccia con Ronaldo senza paura e sa uscire a testa alta dalla difesa. Già titolare della nazionale olandese, già capitano dell’Ajax, già leader.
D. BLIND 6 E’ il centrale “a servizio”: non ha la classe di De Ligt ma ci mette esperienza nel risolvere situazioni complesse, grazie al passato da terzino conosce i movimenti della linea e non disdegna di accompagnare l’azione.
TAGLIAFICO 5,5 L’Ajax prende gol dal suo lato, lento a chiudere sul cross di Cancelo che in precedenza lo aveva fatto ammonire: salterà il ritorno. Quando si sgancia può fare male, spreca una buona ripartenza nel finale.
F. DE JONG 6 Classe e personalità: da lui passano tutti i palloni della squadra olandese, la gestione è quasi sempre oculata senza sprecare. Chiamato a una partita anche di sacrificio, non si nota come in altre uscite ma senza di lui manca inventiva.
SCHONE 6 Non si vede ma si sente: meno appariscente di certi compagni di squadra, è però presente in mezzo al campo mettendoci qualità ed esperienza. Il classico giocatore “ombra” che pesa quando manca.
(75’ EKKELENKAMP SV A 19 anni entra in campo senza paura in una partita in equilibrio: ha sul destro la palla del 2-1, Szczesny gli dice di no)
VAN DE BEEK 6 Di fatto è una mezzala: che giochi sulla linea dei trequartisti è illusorio, in realtà parte dal mezzo per assaltare la porta con movimenti senza palla. Sfiora due volte il gol, ma spesso esce dalla partita.
ZIYECH 6,5 La sensazione è che senza di lui l’Ajax non sia la stessa squadra: fluttua tra le linee e crea sempre i presupposti per fare male. A volte ci prova troppo, andando incontro anche a brutte figure, ma ha il coraggio e l’incoscienza del campione.
TADIC 5 Non sempre il falso nueve funziona: entusiasmante al Bernabeu, inesistente qui. Ben contenuto dalla difesa della Juventus, fa davvero poco ma all’ultimo si inventa una magata che quasi fa vincere i suoi.
DAVID NERES 7 Il ragazzo si farà, se non l’ha già fatto: stappa il secondo tempo con un gran gol, destro a giro praticamente da fermo che sorprende Szczesny. Peperino sempre molto mobile, quando accelera crea problemi.
ALL. TEN HAG 6,5 L’Ajax è riconoscibilissima, gioca senza timori, ha qualità e ci crede sempre: se Peter Bosz aveva fatto un grande lavoro lui l’ha sublimato. La controindicazione? Soffre in contropiede, non avendo un piano B per gestire i momenti in cui i suoi giocatori rifiatano.

I VOTI DELLA JUVENTUS

SZCZESNY 6 Così così sul gol di Neres: stranamente il brasiliano lo prende in contropiede. Si riscatta nel finale quando nega il gol a Ekkelenkamp.
JOAO CANCELO 5,5 Primo tempo di sofferenza riscattato dall’assist al bacio per CR7; dopo pochi secondi della ripresa sbaglia tutto e regala il pareggio all’Ajax. In generale conferma l’appannamento dell’ultimo periodo, ma fa ammonire Tagliafico e Frenkie De Jong con le sue accelerazioni.
BONUCCI 6 Incolpevole sul gol di Neres, una partita in cui lo si nota poco: non fa interventi “alla Chiellini”, prova a tenere alta la linea ma è una bella fatica contro un’Ajax all’arrembaggio.
RUGANI 6 Partita a due facce: soffre se costretto a marcare nell’uno contro uno, ma è lui a togliere dai guai la squadra in un paio di situazioni complesse. Sta crescendo, ovviamente non è Chiellini e si vede ma può essere utile.
ALEX SANDRO 5,5 Poco appariscente: cresce la sensazione che al ritorno Allegri possa nuovamente puntare su Spinazzola. Qualche affondo, ma si adegua al resto della truppa e va in affanno contro Ziyech e Van de Beek.
BENTANCUR 7 Gioca una gran partita: era dato in calo, invece è lui che spesso e volentieri sbroglia situazioni complicate in mezzo. Ci mette anche qualità, al servizio di Pjanic: in crescita, al ritorno potrà servire.
PJANIC 6,5 La classe non manca: quando la Juventus riesce a uscire dal pressing olandese è lui che ci mette la zampata e il tocco necessario. Senza di lui i bianconeri sono sempre andati in apnea: c’è una ragione se è così.
MATUIDI 6 Lotta in mediana, chiamato ad una partita di sacrificio senza poter troppo sganciarsi nell’area avversaria. Alla fine combina il suo, esce per un problema fisico e ora andrà valutato in vista del ritorno.
(75’ DYBALA SV Un quarto d’ora in una partita tatticamente complicata: Paulo cerca il guizzo, ma deve più che altro pensare a contenere e non è il suo)
BERNARDESCHI 6,5 Gran primo tempo: sfiora due volte il gol ed è sempre lui a spezzare l’Ajax in due tronconi. Cala nella ripresa, ma è un destino che lo accomuna a tutta la squadra.
(93′ KHEDIRA SV Entra all’ultimo secondo, giusto per calcare il prato della Johan Cruijff Arena)
MANDZUKIC 4,5 Fuori fase, come nelle ultime uscite: un corpo estraneo alla squadra, non tiene un pallone e si estranea dal gioco. Alla Juventus serve la sua grinta, a lui un po’ di riposo per tornare quello di un tempo. Allegri gli dà mezz’ora: cambio più che giusto.
(60’ DOUGLAS COSTA 6,5 Finalmente si rivede ed è il giocatore che servirebbe per sparigliare le carte, sbaglia subito il cross ma quando accelera fa paura: il palo gli nega la gioia del gol)
CRISTIANO RONALDO 6,5 Quinto gol in Champions League all’unica occasione avuta: per il resto lo si vede poco, ma fa quello che doveva. Ancora una volta.
ALL. ALLEGRI 6 Sembra la partita di Madrid: la Juventus soffre, viene assediata e rischia a più riprese. Le differenze però sono due: le ripartenze hanno qualità e, soprattutto, arriva il gol. Al ritorno sarà una battaglia, ma forse sarà anche un’altra squadra.

AJAX JUVENTUS: IL PRIMO TEMPO

Ecco le pagelle di Ajax Juventus per il primo tempo: buoni ritmi nel quarto di finale di Champions League e avvio arrembante dei bianconeri, già al tiro con Bernardeschi (appena alto) dopo nemmeno due minuti. L’Ajax risponde con Ziyech che dà l’illusione ottica del gol ma centra l’esterno della rete; con il passare del tempo i Lancieri iniziano la loro solita produzione offensiva fatta di giro palla rapido e preciso, costringendo la Juventus nella sua trequarti. Particolarmente ispirati sembrano essere Bentancur e Bernardeschi, i bianconeri riprendono fiato dopo aver sofferto; in generale però la squadra di Massimiliano Allegri lascia giocare i Lancieri dando libertà a Frenkie De Jong (6,5) ed è ancora Ziyech a impensierire Szczesny costretto ad alzare sopra la traversa il velenoso mancino del marocchino. Mandzukic (5,5) dà la sensazione di non essere il giocatore formato Champions League e viene costantemente anticipato da una difesa nella quale come sempre giganteggia De Ligt (6,5). L’Ajax ne ha di più: arriva il turno di Van de Beek (6,5) di sfiorare il gol con un grande sinistro in area, la Juventus balla pericolosamente quasi come a Madrid ma rispetto ad allora riparte bene, con Bentancur (6,5) che si mangia l’avversario e assiste Bernardeschi anticipato all’ultimo in angolo. Cristiano Ronaldo (6) si vede per la prima volta al 30’, girando al volo l’angolo ma mandando largo. Così anche Bernardeschi al termine di una bella azione manovrata, al 37’; crescono anche i bianconeri, e al 45’ Cristiano Ronaldo fa quello che sa fare meglio ovvero segnare. Colpo durissimo per l’Ajax, che aveva meritato il vantaggio.

PAGELLE AJAX JUVENTUS: IL PRIMO TEMPO

VOTO AJAX 6,5 La solita squadra che abbiamo imparato a conoscere: con il passare del tempo prende campo con grande palleggio e qualità, crea pericoli ed è decisamente più in palla della Juventus. Tuttavia, rischia sempre sulle ripartenze e il gol subito al 45’ è sanguinoso. MIGLIORE AJAX: ZIYECH 7 Classe da vendere, non disdegna mai la conclusione che è sempre pericolosa con un mancino fatato: i maggiori pericoli li crea senza dubbio lui, fluttuando tra le linee e chiamando Szczesny a rispondere. PEGGIORE AJAX: TADIC 5,5 Forse il più atteso offensivamente parlando, ma nel primo tempo non si accende mai: lo si vede solo in un assist volante per Ziyech, per il resto è tatticamente utile ma concretamente spento. VOTO JUVENTUS 6 Confusa nell’uscita dal pressing, in affanno quando deve costruire, pericolosa però nelle ripartenze; in più mostra il classico cinismo delle squadre di Allegri, segnando alla fine del primo tempo. MIGLIORE JUVENTUS: BERNARDESCHI 6,5 Pronti via, sfiora la traversa; nel finale fa la barba al palo. Conclusioni a parte, sembra il più ispirato: quando accelera mette in difficoltà la difesa dell’Ajax, potrebbe gestire meglio un grande invito di Bentancur. PEGGIORE JUVENTUS: RUGANI 5,5 Una o due chiusure perentorie in mezzo a immense difficoltà: fatica tantissimo nella marcatura, spesso e volentieri viene preso in mezzo e rischia sempre di commettere fallo.

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