Juventus Ajax/ Ten Hag convoca de Jong e Tagliafico, Allegri lancia Kean?

Juventus Ajax, tutto pronto per il ritorno dei quarti di finale di Champions League: buone notizie per Ten Hag, ballottaggi per Allegri.

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Juventus Ajax, Moise Kean (Foto LaPresse)

Juventus Ajax, appuntamento domani all’Allianz Stadium di Torino per la gara valida per il ritorno dei quarti di finale di Champions League: si riparte dall’1-1 dell’Amsterdam Arena, con i bianconeri pronti a superare uno degli ultimi ostacoli per raggiungere la finale del Wanda Metropolitano di Madrid. Reduce dalla larga vittoria di sabato per 6-2 contro l’Excelsior, la compagine olandese ha iniziato la sua giornata con delle buone notizie: il tecnico Ten Hag ha convocato il gioiellino Frankie De Jong, in dubbio per un problema al flessore riportato nelle scorse ore. Il suo agente Ali Dursan ha evidenziato ai microfoni del De Telegraaf: «Si è fermato per precauzione: sentiva un fastidio al bicipite femorale ma non c’è stato alcun momento in cui ha sentito veramente dolore. Sembra che la paura sia stata maggiore del danno». Ricordiamo che il metodista, promesso sposo del Barcellona, è stato sostituito al 28’ della sfida con l’Excelsior. Nonostante la squalifica, anche Tagliafico rientra nell’elenco dei convocati.

JUVENTUS AJAX, TENTAZIONE KEAN PER ALLEGRI

Mancano poche ore al fischio di inizio della gara ed è tempo di probabili formazioni: diversi i nodi da sciogliere per Massimiliano Allegri, alle prese con il ballottaggio tra Mario Mandzukic e Moise Kean. Come riporta il Corriere dello Sport, l’allenatore livornese è stuzzicato dall’idea di lanciare dal 1’ l’attaccante classe 2000, reduce da un ottimo momento di forma, ma al momento è il croato ad essere in vantaggio. Intoccabili in attacco Cristiano Ronaldo e Federico Bernardeschi, con Paulo Dybala destinato alla panchina. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex juventino Fabrizio Ravanelli ha parlato così del ballottaggio in attacco: «Mandzukic o Kean? Non avrei dubbi a scegliere il croato. E’ uno che viene sempre fuori nelle partite importanti. E’ perfetto per impegnare le difese e agevolare il compito di CR7. Kean? E’ un predestinato e farà una grande carriera. Può iniziare in panchina ed essere determinante a gara in corso».



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