UDINESE-CHIEVO/ Probabili formazioni e aggiornamenti alla vigilia della partita (serie A quindicesima giornata)

- La Redazione

Le due formazioni scenderanno in campo domenica alle ore 15. Gli uomini di Guidolin continuano a stazionare nella parte altissima della classifica: è ancora la salvezza l’obiettivo?

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Francesco Guidolin (Foto: ANSA)

Stadio Friuli, domenica, ore 15: scendono in campo Udinese e Chievo. Di fronte la formazione di Francesco Guidolin, seconda in classifica a meno 2 dalla vetta, e quella di Mimmo Di Carlo, attualmente a quota 16 punti (6 in più rispetto al Novara terzultimo). I bianconeri, con ogni probabilità, saranno costretti a rinunciare agli squalificati Ferronetti e Pinzi ed agli infortunati Barreto, Abdi, Domizzi e Coda. La formazione titolare dovrebbe essere la seguente, con Handanovic in porta, Benatia, Danilo e Neuton a comporre il terzetto arretrato, Basta ed Armero esterni a tutto campo, Isla, Badu ed Asamoah in mediana e davanti il tandem tutto napoletano Floro Flores-Di Natale. I veronesi, che dovrebbero fare a meno di Rigoni, risponderanno con il consueto 4-3-1-2, e dunque con Sorrentino tra i pali, Frey, Cesar, Andreolli e Jokic in difesa, Luciano, Hetemaj e Bradley a centrocampo e Sammarco alle spalle di Pellissier e Thereau. Panchina per Moscardelli e Paloschi, pronti a subentrare in corso d’opera. L’Udinese, finora, non ha fallito un colpo tra le mura amiche, vincendo sei gare su sei, segnando 12 reti e subendone solo una. Non altrettanto positivo il cammino esterno del Chievo, che, lontano dal Bentegodi, ha raccolto solo 4 punti, frutto di una vittoria ed un pareggio. 4 le sconfitte, così come le reti messe a segno, 12 quelle incassate. Le zebrette, fino a questo momento, non hanno minimamente sofferto le cessioni di giocatori come Inler, Sanchez e Zapata. A Udine qualcuno ha osato parlare persino di scudetto, ma ci ha pensato Guidolin a gettare acqua sul fuoco. Non sono allenatore da tricolore, ha spiegato, in poche parole, l’allenatore. Se volete puntare a traguardi di questa portata, ha aggiunto, conviene cambiare tecnico. Troppo modesto, forse, il mister, che ci tiene, ad ogni modo, ad abbassare la temperatura attorno al gruppo. L’obiettivo, a parole, resta la salvezza, per quanto possa sembrare incredibile dirlo, per una squadra che ha solo 2 punti in meno rispetto alla celebrata Juve. Ma tant’è. Più avanti capiremo se si tratta di bluff, di tipo ‘pokeristico’, oppure se è modestia autentica. Sull’altro fronte i gialloblù, dopo il pari con l’Atalanta, vogliono tornare a sorridere. Si tratterà di dare seguito ai segnali positivi emersi nel match con i bergamaschi.

 

 

Udinese (3-5-2): Handanovic; Benatia, Danilo, Neuton; Basta, Isla, Badu, Asamoah, Armero; Floro Flores, Di Natale. All. Guidolin

A disp.: Padelli, Ekstrand, Pasquale, Doubai, Battocchio, Fabbrini, Torje.

Squalificati: Ferronetti, Pinzi (1)

Indisponibili: Barreto, Abdi, Domizzi, Coda

 

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Cesar, Andreolli, Jokic; Luciano, Hetemaj, Bradley; Sammarco; Pellissier, Thereau. All. Di Carlo

A disp.: Puggioni, Dramè, Acerbi, Mandelli, Vacek, Moscardelli, Paloschi.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Rigoni

 

Arbitro: Valeri

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