CALCIOMERCATO / Il Cagliari ha preso l’attaccante El Kebir

Colpo di mercato del Cagliari che ha prelevato dal club svedese del Mljallby, l’attaccante marocchino ma di passaporto olandese, Moestafa El Kebir, bruciando Cesena, Udinese e Cska Mosca.

05.04.2011 - La Redazione
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Fino a ieri, in Sardegna così come in ogni parte d’Italia, il primo pensiero legato a ‘El Kabir’, era la nota località turistica tunisina. Da oggi, però, almeno dalle parti di Cagliari, parlando di El Kabir non si fa riferimento nè a vacanze nè a mare e sole.

Secondo l’edizione odierna dell’Unione Sarda, infatti, il Cagliari ha definito l’arrivo di Moestafa El Kabir, 22enne attaccante del Mjallby, club di prima divisione svedese. L’attaccante, nato a Targuist, in Marocco, ma di passaporto olandese, ha militato anche nelle giovanili dell’Ajax e adesso, in Svezia, ha già messo a segno 10 reti fino a questo punto.

Il presidente Cellino, secondo quanto riporta il quotidiano dell’isola, avrebbe condotto la trattativa personalmente, “mandando” il dg Marroccu in Svezia soltanto per definire l’accordo. Il giocatore arriverà a Cagliari in prestito con diritto di riscatto e, almeno sul piano “numerico” andrà a rimpiazzare Matri, partito a gennaio con destinazione Juve. Il Cagliari sembra abbia bruciato Cesena, Everton, Udinese e CSKA Mosca per arrivare al giocatore che sarà a Cagliari già nei prossimi giorni per sostenere le visite mediche.

Massimo Cellino, euforico per l’affare portato a termine, ha così commentato: “E’ il giocatore giusto, ha le caratteristiche ideali per noi”. Decisivo ai fini della buona riuscita della trattativa è stato il buon rapporto tra il presidente Cellino e Beltrami, agente del giocatore nonchè già procuratore di Radja Nainggolan, centrocampista di proprietà del Cagliari.

Il Cagliari adesso, continua a cercare anche un centrocampista. Tenuto conto della possibile cessione proprio di Nainggolan, infatti, e con Lazzari sempre sul piede di partenza, Cellino e Marroccu dovranno rafforzare anche il reparto nevralgico del campo.

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