CALCIOMERCATO/ Udinese, Pozzo: L’embargo delle grandi? Meglio, meno pensieri

- La Redazione

Pozzo ha commentato con sarcasmo la possibile decisione delle 5 grandi di fare l’embargo di mercato verso le piccole. “Si avrebbero meno pensieri”, ha commentato il n.1 dell’Udinese.

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Giampaolo Pozzo (foto ANSA)

La Serie A appare da tempo sull’orlo della spaccatura. In particolare i club starebbero litigando tra loro per la questione dei diritti tv (in particolare della loro suddivisione in base ai bacini di utenza), tanto che l’ad dell’Inter Paolillo, qualche giorno fa, aveva paventato l’idea di praticare una sorta di embargo delle big verso le piccole; in pratica, secondo il dirigente nerazzurro, le 5 grandi (oltra all’Inter, Milan, Juventus, Napoli e Roma) si scambierebbero i giocatori tra loro, senza concludere affari con le altre. Addirittura, per lo stesso motivo, Andrea Agnelli aveva minacciato di far uscire la Juventus dalla Lega. Insomma, siamo al tutti contro tutti. Sulla vicenda si è espresso oggi il presidente dell’Udinese, Giampaolo Pozzo, non disdegnando una certa ironia: “Mercato? Se c’è l’embargo delle grandi allora vuol dire che abbiamo meno pensieri, siamo in pace e possiamo giocare più tranquillamente – ha detto Pozzo a ‘La Politica nel pallone’ su Gr Parlamento – Ci vuole buon senso da parte di tutti, il calcio ha in questi anni fatto dei grandi progressi, le classifiche sono vicine.

Cerchiamo di distribuire più equamente le risorse, così ne guadagna il campionato, tanto le grandi resteranno sempre grandi. Hanno altri introiti, dal botteghino agli sponsor. Con equilibrio ne guadagna il calcio”. Una presa di posizione molto equilibrata. Ma chissà se verrà ascoltata…



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