CALCIOMERCATO/ Genoa, Preziosi: Palacio-Inter? Può essere. Vidal era nostro

- La Redazione

Preziosi ha fatto il punto sul mercato Genoa. Palacio-Inter è un’ipotesi concreta, ha detto il n.1 rossoblù, che ha svelato di aver avuto in pugno Vidal. Poi spiega tutto su Criscito

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Il n.1 del Genoa Preziosi (foto ANSA)

Quando parla Enrico Preziosi, difficilmente dice banalità. Il presidente del Genoa è di gran lunga uno dei più attivi sul mercato, e non da quest’anno. Non si contano gli affari conclusi in queste ultime stagioni. Ogni estate smonta e rimonta la sua squadra come una costruzione del Lego. Perennemente insoddisfatto, ma molto apprezzato dai dirigenti delle big, con cui ha impostato e definito tante trattative. In serata, ai microfoni di Sky, arriva il suo punto di calciomercato. Ci si muove a 360 gradi, come nello stile del personaggio. Si parte dal suo ex-pupillo Gian Piero Gasperini, finito sulla panchina dell’Inter: “Mi sono sentito con Gasperini per fargli i complimenti – ha annunciato – ma se ci sarà qualche movimento di mercato fra noi e l’Inter sarà solo perché era tutto già impostato prima. Con Moratti ci siamo incontrati, non l’ho sponsorizzato ma credo abbia tutte le capacità per allenare l’Inter. E’ un allenatore che vuole imporre il gioco con la palla a terra, è un maestro nel non fare i lanci lunghi. In nerazzurro non farà bene, farà strabenissimo”. E più sponsorizzazione di così. Con l’Inter, fa intendere, potrebbe esserci un asse piuttosto caldo. Un nome su tutti? Quello dell’argentino Palacio: “Palacio all’Inter? Un’ipotesi concreta, potrebbe essere intelligente puntare a Pandev. Ma se non c’è contropartita tecnica sarà difficile cederlo”. Io ti do Palacio, tu mi dai il macedone, chiarissimo. Arriva poi il Criscito-time. Perchè il ragazzo non è andato al Napoli? Preziosi la spiega così: “Criscito non andrà all’Inter, era perplesso sull’offerta del Napoli e da qualche esternazione del presidente, ma ancora non aveva rifiutato. Lui desiderava andare, ma poi ci sono anche aspetti economici sui quali decide il giocatore. E poi le trattative non bisogna farle così pubbliche, si parla troppo. Lo Zenit è uno dei candidati più autorevoli, a lui si era interessato anche il Psg”. Sembra quasi una maledizione: Napoli e Genoa, in barba al gemellaggio, non riescono proprio a concludere un affare assieme. Arriva poi un’intrigante rivelazione sul cileno Vidal, oggetto del desiderio proprio degli azzurri, tra gli altri: “Vidal era già del Genoa, ma non ha accettato di venire. Non credo che il Napoli possa permettersi un ingaggio così alto, da tre milioni.

Voleva fare anche la Champions”. E qui però i partenopei potrebbero accontentarlo. Chiusura sullo slovacco Kucka: “E’ un bel giocatore e resta al Genoa”. Almeno per quest’anno, pare proprio di sì. Tanto, dal prossimo, ricomincia la giostra-Preziosi…



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