CALCIOMERCATO/ Genoa, che intrigo per Cassano!

- La Redazione

Il Genoa pensa ad Antonio Cassano, che potrebbe lasciare il Milan. Nel mirino dei rossoblù anche Montolivo, che potrebbe essere girato ai rossoneri per il barese. Piace pure Gilardino.

antonio_cassano_r400
Antonio Cassano (foto ANSA)

E’ un Genoa sempre più scatenato sul mercato. E che coltiva sogni sempre più alti. L’ultimo, che poi non è nuovissimo, può sembrare quasi una follia: riportare Antonio Cassano a Genova, ma sulla sponda ‘opposta’. L’ex-idolo dei tifosi blucerchiati piace da matti al presidente Preziosi, che sta facendo di tutto per portarlo al Grifone. Il piano elucubrato dai rossoblù è assai complesso e verrebbe attuato così: prendendo Montolivo dalla Fiorentina e girandolo al Milan per avere in cambio il fantasista barese. Un progetto complicato quanto affascinante, che accontenterebbe tutti: ‘Monto’ che sbarcherebbe nella squadra campione d’Italia, lo stesso Milan che avrebbe il centrocampista di qualità tanto agognato, ed il Genoa, ovviamente, che regalerebbe un super-colpo come Cassano alla sua tifoseria. Ma l’ambiziosissimo club ligure non si ferma qui: nel mirino c’è un altro giocatore viola, vale a dire Alberto Gilardino, ma anche qui parliamo di una trattativa alquanto difficile. La Fiorentina chiede almeno 15 milioni in contanti, ed in ogni caso preferirebbe vendere il centravanti biellese all’estero. Una proposta ‘Kharja più conguaglio economico’ sarebbe già stata rigettata da Corvino. Non trova conferme invece l’indiscrezione di uno scambio Felipe-Kharja, sempre con i gigliati. Capozucca ha ammesso i contatti con Corvino (“Sono andato a concludere l’acquisizione di Frey, ma abbiamo parlato anche di altri giocatori”), ma nient’altro: “Quanto allo scambio tra Kharja e Felipe non ne so niente”. Altri affari tra le due società, dopo Frey, ci saranno, comunque, ormai sembra quasi inevitabile. Il francese, presentato ufficialmente, ha sottolineato di essere “venuto al Genoa perchè mi ha desiderato tanto, e ho voglia di dimostrare che sono ancora il numero uno in Italia”. Con la Fiorentina, ammette, non si è lasciato molto bene: “Il mio ex presidente mi ha mostrato tutto il suo affetto, ma sono amareggiato per il modo in cui sono stato trattato in ritiro”. A suo avviso, il Grifone può “essere come la Fiorentina di qualche anno fa”. La squadra emergente del campionato, quella che dà fastidio alle grandi. Un pensierino all’Europa verrà fatto sicuramente, visti i tanti movimenti di mercato. L’ambizione in casa rossoblù non manca.

Toccherà ad Alberto Malesani, una volta completata la rosa, la missione di far volare il Grifo.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori