CALCIOMERCATO/ Fiorentina, è fatta, Amauri ufficialmente in viola!

- La Redazione

Finalmente l’ufficialità: Amauri è un nuovo giocatore della Fiorentina. L’attaccante arriva a titolo temporaneo e verrà presentato alla stampa nella giornata di domani…

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Amauri (Infophoto)

La telenovela è finita. Amauri è un nuovo giocatore della Fiorentina. L’ufficializzazione è stata data dal club viola sul proprio sito: l’attaccante arriva a Firenze a titolo temporaneo e verrà presentato alla stampa domani alle 13.30, presso la sala stampa del Franchi. Amauri, che era arrivato oggi nel capoluogo toscano, dopo un viaggio molto tortuoso (tra auto e treno, per via dello sciopero dei Tir), ha superato con successo le visite mediche e si è detto molto contento per l’inizio della sua nuova avventura. “Dopo quattro mesi senza giocare comincio a vedere la luce”, ha spiegato oggi al suo arrivo, come riportato dal sito ViolaNews. La Fiorentina, per lui, è una grande squadra e poco contano le difficoltà accusate negli ultimi tempi. Difficoltà che, per ora, nemmeno l’arrivo in panchina di Delio Rossi è riuscito a mascherare. Per l’italobrasiliano è già pronta la maglia numero 11: il perchè di questa scelta? Lo ha spiegato il diretto interessato: “Ho giocato con quel numero per tutta la mia carriera, e l’ho preso anche qua perché era libero”. La sua missione è chiara: ripagare la fiducia concessagli dai Della Valle sul campo. Per il grande ex Roberto Baggio, intervenuto ai microfoni di Radio Blu, sarà “determinante la sua voglia di tornare ad essere protagonista”. Per Amauri, o Amaurì, che dir si voglia, i prossimi mesi saranno fondamentali. Per rilanciare sè stesso, le sue quotazioni, la sua carriera fatta di alti e bassi. Non è mai stato continuo, quello mai. Ma quando ha sentito la necessaria fiducia intorno a sè, è stato devastante. A Palermo ha dato il meglio, ma ha fatto benissimo anche a Parma, nello scorso girone di ritorno. Con la Juventus, invece, è stato un matrimonio partito bene e finito malissimo. Pochi, forse, lo ricorderanno, ma Amauri partì alla grande i primi mesi a Torino, per poi smarrirsi completamente ed imboccare una parabola discendente da cui non si è più rialzato. Fino alla lite con la società, culminata nell’esilio fuori rosa. Marotta tuonò così, la scorsa estate: “Non è possibile che i club siano ostaggio dei giocatori”. Lo disse dopo che l’attaccante rifiutò un’incredibile sfilza di squadre, pronte a promettergli un posto da titolare e pure, in alcuni casi, un lauto ingaggio.

Niente, Amauri disse no praticamente a tutti. Forse sperava di essere ripescato nella Juve. “Con Conte avrei potuto dare il mio contributo”: macchè, Madama aveva altre idee. Adesso a Firenze inizia una nuova vita. Bella o brutta, dipenderà solo dal bomber più incostante che c’è.



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