PROBABILI FORMAZIONI/ Russia-Portogallo: ultime novità (qualificazioni mondiali gruppo F)

- La Redazione

Russia e Portogallo si affrontano oggi pomeriggio a Mosca nella partita valida per le qualificazioni ai mondiali del 2014 (gruppo F). Entrambe le formazioni sono a punteggio pieno.

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Fabio Capello, Commissario Tecnico della Russia (Infophoto)

Si gioca oggi pomeriggio a Mosca, alle 17, la partita di cartello del gruppo F di qualificazione ai Mondiali del 2014, sezione europea: Russia-Portogallo vale, tra qui e la partita di ritorno, il primo posto che qualifica direttamente alla fase finale in Brasile. Il girone comprende anche Lussemburgo, Irlanda del Nord, Israele e Azerbaijan: decisamente difficile pensare che una di queste quattro squadre possa dare fastidio alle due formazioni impegnate oggi, pur se è vero che il Lussemburgo ha messo paura al Portogallo nell’esordio del girone. Sia la Russia che i lusitani hanno 6 punti e sono a punteggio pieno: la nazionale allenata da Fabio Capello ha battuto 2-0 l’Irlanda del Nord e poi ha vinto 4-0 in Israele. Il Portogallo invece è partito con l’incubo Lussemburgo, battuto 2-1 in rimonta e solo nel finale, e poi ha centrato un più agevole 3-0 casalingo contro l’Azerbaijan. Sarà importante anche la differenza reti: ogni dettaglio in questo girone può fare la differenza. Arbitra l’ungherese Kassai. E’ una gara che si ripete per la quarta volta negli ultimi otto anni: il Portogallo  vinse 2-0 nel girone eliminatorio degli Europei casalinghi, eliminando la Russia. Poi ci furono le qualificazioni ai mondiali del 2006: i lusitani vinsero addirittura 7-1 in casa, in Russia finì 0-0.

“Il Portogallo è una rivale fortissima, ma anche noi siamo una grande squadra”. Capello è pronto alla prima grande sfida sulla panchina della Russia. “Quando ho saputo che Cristiano Ronaldo si era fatto male alla spalla ho sperato in qualcosa di più grave”, lo dice sorridendo naturalmente, “ora invece dovrò provare a fermarlo”. Per farlo si affiderà a Igor Denisov, centrocampista centrale che nello Zenit è ai margini della rosa per problemi legati all’ingaggio; proprio dal club allenato da Spalletti e dal CSKA Mosca arrivano tanti giocatori che compongono la formazione. In porta andrà Akinfeev che in nazionale parte sempre leggermente in vantaggio su Malafeev; difesa a 4 con Anyukov e Kombarov ad agire sugli esterni e la coppia centrale formata da Valeri Berezutskiy e Ignashevits. Lo schema è il 4-3-3: Capello si è adattato a quello che è il sistema di gioco che in Russia va per la maggiore. A centrocampo Fayzulin, Denisov e Shirokov sono la linea mediana dello Zenit, davanti agiscono Glushakov a destra e Kokorin a sinistra, con l’attaccante centrale che sarà Kerzkhakov. 

Nel Portogallo, oltre a Ronaldo, erano in dubbio Pepe e Raul Meireles; tutti e tre però dovrebbero essere regolarmente in campo. Dunque anche Paulo Bento schiera i suoi con il 4-3-3, con Rui Patricio in porta e protetto da una linea che oltre a Pepe prevede Bruno Alves in mezzo e Joao Pereira e Fabio Coentrao sugli esterni. A centrocampo agiscono Raul Meireles, Miguel Veloso e Joao Moutinho, mentre davanti il tridente sarà composto da Nani, Helder Postiga e Ronaldo. E’ lo stesso undici degli Europei, dove il Portogallo si fermò in semifinale di fronte alla Spagna, e solo ai calci di rigore. 

 

Akinfeev; Anyukov, V. Berezutskiy, Ignashevits, Kombarov; Fayzulin, Denisov, Shirokov; Glushakov, Kerzhakov, Kokorin. All. Capello

A disp: Gabulov, Shunin, Samedov, Tarasov, Bystrov, Grigorjev, Bilyaletdinov, Dzyuba

 

Rui Patricio; Joao Pereira, Pepe, Bruno Alves, Fabio Coentrao; Raul Meireles, Miguel Veloso, Joao Moutinho; Nani, Helder Postiga, Cristiano Ronaldo. All. Paulo Bento

A disp: Eduardo, Beto, Neto, Sereno, Miguel Lops, Ruben Micael, Custodio, Pizzi, Nelson Oliveira, Varela, Eder

 

Arbitro: Kassai (Ungheria)

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