PROBABILI FORMAZIONI/ Italia-Danimarca: ultime novità (qualificazioni mondiali gruppo B)

- La Redazione

A San Siro si gioca Italia-Danimarca, partita valida per il gruppo B delle qualificazioni ai mondiali del 2014. Balotelli-Osvaldo come coppia d’attacco con Montolivo da trequartista.

Osvaldo_Danimarca
Osvaldo con la maglia della Nazionale (Infophoto)

L’Italia torna in campo alle 20:45 di questa sera per la partita contro la Danimarca, valida per il gruppo B delle qualificazioni ai Mondiali del 2014. La situazione del girone vede gli azzurri in testa con 7 punti in 3 partite, ultima delle quali la vittoria sofferta in Armenia; la Danimarca invece di gare ne ha giocate due, pareggiandole entrambe (a reti bianche e in casa contro la Repubblica Ceca, 1-1 in Bulgaria). Non si tratta di una partita facile: la Danimarca ha vinto tre volte in Italia (l’ultima è comunque datata 1999) e ha una formazione solida ed efficace che già agi ultimi Europei si era ben comportata, pur venendo eliminata al primo turno. Una squadra che sa giocare, come ci ha ricordato anche l’ex Verona Preben Larsen Elkjaer (clicca qui per l’intervista esclusiva). Per i ragazzi di Cesare Prandelli è un test importante che, se vinto, consentirebbe di allungare in classifica su quella che era forse considerata l’avversaria più temibile alla vigilia, e di mantenere le distanze rispetto alle altre (c’è Repubblica Ceca-Bulgaria, un’occasione da sfruttare). Arbitra lo svedese Skomina, si gioca a Milano, stadio San Siro.

Prandelli nasconde la formazione: “E’ una gara difficile e non voglio dare alla Danimarca nemmeno il più piccolo vantaggio”, ha detto. “Voglio che anche loro abbiano gli stessi 15 minuti di tensione che ho avuto io venerdì sera quando ho saputo come avrebbe giocato l’Armenia”. Il CT ha anche voluto gettare acqua sul fuoco delle polemiche relative ai presunti allenamenti differenziati in vista di Juventus-Napoli: “Sono discussioni che interessano i giornalisti e i tifosi, noi abbiamo pensato solo alla Danimarca e sull’argomento non dico niente, mi trattengo per non dire quello che penso”. Riguardo la tattica c’è solo una piccolissima informazione: “Dovremo cambiare atteggiamento una volta persa la palla, ma non dico di più. Loro sono organizzati, hanno ritmo e pressano alto, poi giocano palla a terra ma anche per vie aeree sfruttando Bendtner”. Su Pirlo: “Deve rimanere in quella zona anche se i danesi lo controlleranno individualmente, ha la personalità per non andare in difficoltà e spostandosi rischierebbe di farci perdere certi equilibri”

Prandelli dunque non si sbottona sulla formazione, che però dovrebbe avere poche sorprese: l’unica è un’ultim’ora che riguarda Buffon. Fino a ieri era dato titolare dopo le polemiche circa il suo utilizzo, ma in mattinata non ha superato il provino per verificare il suo affaticamento muscolare: gioca De Sanctis. Di Chiellini il CT aveva già detto, dunque sarà lui a giocare al centro insieme a Barzagli. Sulle fasce Abate e Balzaretti, la miglior formazione possibile. A centrocampo difficile che cambi qualcosa rispetto alla linea che prevede Pirlo in cabina di regia e il supporto di De Rossi e Marchisio come interni; Montolivo sarà ancora una volta il trequartista, mentre il dubbio vero riguarda l’attacco: Osvaldo va verso la conferma, come partner non ci sarà Giovinco ma Balotelli, che ha recuperato dall’influenza e dunque sarà regolarmente in campo nel suo ritorno a San Siro (l’ultima volta, nel 2010, aveva segnato contro il Chievo in campionato). 

De Sanctis e Sirigu sono i due portieri di riserva, per la difesa ci saranno Maggio (rientrato in gruppo dopo aver assistito la moglie che ha partorito Mattia: auguri) e Criscito come cambi degli esterni, Bonucci e Ranocchia per il centro della retroguardia. A centrocampo Giaccherini e Verratti più Diamanti che se impiegato giocherà probabilmente come trequartista; davanti le soluzioni alternative sono Destro, Giovinco e El Shaarawy. 

Sono ai box Ogbonna e Thiago Motta.

In Italia la Danimarca rievoca il ricordo del famoso “biscotto” degli Europei 2004, quando il 2-2 tra i danesi e la Svezia eliminò gli azzurri. In conferenza stampa la domanda non è mancata, ed ecco la risposta preceduta da una battuta, “Ho paura di dire la verità”, che fa tremare tutti e prepara a uno scoop che in realtà non c’è: “Noi danesi siamo molto ironici, quella con la Svezia è stata una partita regolare. Siamo cugini, c’è la tipica rivalità scandinava tra di noi. Entrambe le squadre hanno fatto di tutto per vincere”. Poi il capufficio danese ha scagliato la freccia avvelenata: “In Danimarca abbiamo un proverbio che dice: ‘Un ladro pensa sempre che gli altri rubino'”. Non c’è stato bisogno di aggiungere altro. Poi Morten Olsen si è concentrato anche sulla partita di questa sera: “L’importante sarà fermare Pirlo, sarà dura se lui farà girare l’Italia; in Danimarca non c’è uno come lui. Gli azzurri però hanno altre soluzioni, per esempio De Rossi che può prendere in mano il gioco. E su Balotelli: “E’ un grande talento che può risolvere le partite da solo, è strepitoso”. Poche sorprese nella formazione, che ricalca quella scesa in campo agli Europei dello scorso giugno: in porta c’è Andersen, linea di difesa a 4 con gli esterni Jacobsen e Simon Poulsen, ancora un oggetto misterioso nella Sampdoria ma in Nazionale uno dei pezzi pregiati. In mezzo la vecchia conoscenza Kjaer (tornato al Wolfsburg) e Agger, centrale del Liverpool. Due mediani difensivi come Kvist e Kristensen a proteggere le mezzepunte che saranno Rommedahl, Eriksen e Krohn-Deli. Unica punta Nicklas Bendtner, che spera questa sera di convincere la Juventus che può giocarsi le sue carte a Torino, anche se per farlo dovrà dare un dispiacere ai suoi compagni. 

Cinque elementi della panchina giocano nel Nordsjaelland, prossima avversaria della Juventus in Champions League. Rasmussen (terzo portiere), Lorentzen, Stokholm, Okore e Mtiliga non giocheranno dall’inizio. Insieme a loro si vanno a sedere Hansen (secondo portiere), Silberbauer, Wass, Sloth, Jorgensen, Jakob Poulsen e Kahlenberg. 

Morten Olsen non può contare sullo squalificato Cornelius, per il resto sono tutti a disposizione.

 

 

De Sanctis; Abate, Barzagli, Chiellini, Balzaretti; De Rossi, Pirlo, Marchisio; Montolivo; Osvaldo, Balotelli. All. Prandelli

A disp: Sirigu, Maggio, Criscito, Bonucci, Ranocchia, Giaccherini, Verratti, Diamanti, Giovinco, Destro, El Shaarawy

Squalificati:

Indisponibili: Buffon, Ogbonna, Thiago Motta

Andersen; Joacobsen, Kjaer, Agger, S. Poulsen; Krinstensen, Kvist; Rommedahl, Eriksen, Krohn-Deli; Bendtner. All. Morten Olsen

A disp: Hansen, Rasmussen, Silberbauer, Lorentzen, Wass, Stokholm, Sloth, Jorgensen, J. Poulsen, Okore, Kahlenberg, Mtiliga

Squalificati: Cornelius

Indisponibili:

 

Arbitro: Skomina (Slovenia)



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