PROBABILI FORMAZIONI/ Manchester City-Borussia Dortmund: ultime novità (Champions League, gruppo D)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Manchester City-Borussia Dortmund: in campo stasera i campioni d’Inghilterra e quelli di Germania, per l’interessante scontro di Champions League (gruppo D).

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Roberto Mancini, allenatore Inter (Infophoto)

Sfida di lusso, stasera all’Etihad Stadium, tra i padroni di casa del Manchester City e il Borussia Dortmund. Sarà un faccia a faccia tra i campioni d’Inghilterra e i campioni di Germania. I primi hanno ‘spaventato’ il Real Madrid alla prima giornata di Champions League, sfiorando il colpaccio. I tedeschi, invece, si sono sbarazzati dell’Ajax con uno striminzito 1-0. Come si vede, è un girone D di grandissimo livello, sicuramente il più equilibrato dell’intera competizione. Il Real, com’è giusto che sia, è avanti a tutti, ma attenzione a City e Dortmund, avversarie stasera all’Etihad, che dopo i trionfi in patria aspirano a diventare grandi anche sul massimo palcoscenico continentale. La gara dovrebbe regalare spettacolo ed emozioni, viste le tante stelle in campo: gente come Silva, Aguero e Dzeko da una parte, Gotze, Reus e Lewandowski dall’altra. Vincerà, probabilmente, chi avrà più sangue freddo e chi riuscirà a capitalizzare al meglio le invenzioni dei vari solisti.

Roberto Mancini si affida al consueto modulo 4-2-3-1. Davanti al portiere Joe Hart, difesa a quattro in linea con due ex ‘italiani’, Maicon e Kolarov, sugli esterni, al centro Kompany e Lescott. A centrocampo tocca a Barry e al monumentale Yaya Tourè il doppio compito di correre e fare filtro, dando possibilmente una mano in fase di impostazione, al servizio del trio fantasia Silva-Aguero-Nasri. Davanti, come punto di riferimento più avanzato, ci sarà il bosniaco Edin Dzeko, a caccia del bis dopo il gol del provvisorio 1-0 realizzato al Bernabeu contro il Real Madrid: rete inutile ai fini della classifica del girone, non certo per il morale, sia individuale che della squadra. Mancini ieri ha parlato chiaro: “Credo che per il City sia arrivato il momento di vincere in Champions League. Ma bisogna migliorare in fretta. Abbiamo cinque gare a disposizione e dobbiamo affrontare il gruppo più duro del torneo”. Edin Dzeko, che ha un passato in Bundesliga, ha avvertito i compagni: “Il Borussia è la migliore squadra tedesca degli ultimi anni e per batterlo devi giocare al massimo”.

A disposizione di mister Mancini, il secondo portiere Pantilimon, i difensori Zabaleta e Nastasic, i centrocampisti Milner e Javi Garcia, gli attaccanti Tevez e Balotelli. Continua, dunque, il turnover in attacco, stavolta tocca all’argentino e a ‘SuperMario’ attendere il proprio turno in panchina. Per l’azzurro un inizio di stagione col freno a mano tirato, complice anche una serie di guai fisici.

Un solo assente per i ‘Citizens’, ovvero il difensore Micah Richards, alle prese con alcuni acciacchi.

Klopp si affida al consueto modulo 4-2-3-1, lo stesso del Manchester City. In porta Weidenfeller, a destra il polacco Piszczek, che gli ultimi rumors di mercato vogliono sul taccuino del Napoli, a sinistra Schmelzer; al centro della difesa Hummels e Subotic, davanti, in posizione di interditori, Gundogan e Kehl. Sulla trequarti occhio al brio e alla fantasia di Gotze, Reus e Blaszczykowski, incaricati di supportare l’unica punta Lewandowski, centravanti dotato di grande fisicità e ottimo fiuto del gol. Soprattutto da centrocampo in su, la squadra giallonera dispone di uomini di ottima qualità, in grado di cambiare l’inerzia della gara da un momento all’altro. Mancini farà bene a predisporre una marcatura ‘ad hoc’ soprattutto sui due genietti Reus e Gotze. Il Borussia, dopo un avvio di stagione stentato, è tornato in forma ultimamente, come dimostra il 5-0 di sabato al Monchengladbach; Klopp teme soprattutto una cosa: “Mi preoccupa l’italianità di Mancini. La sua scuola dice tutto”. Anche a Manchester, è Italia-Germania…

A disposizione del tecnico Klopp ci sono Langerak, Schieber, Grosskreutz, Bender, Felipe Santana, Perisic e Leitner. Possibili gli ingressi, a gara in corso, di Grosskreutz e Perisic, che con il loro movimento e la loro imprevedibilità potrebbero contribuire a sveltire la manovra dei tedeschi.

L’unico assente tra le fila giallonere è Patrick Owomoyela, jolly classe 1979 di origini nigeriane.

 

 

Hart; Maicon, Kompany, Lescott, Kolarov; Barry, Yaya Tourè; Silva, Aguero, Nasri; Dzeko. All.: Mancini.

A disp.: Pantilimon, Zabaleta, Nastasic, Milner, Tevez, Balotelli, Javi Garcia.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Richards.

Weidenfeller; Piszczek, Subotic, Hummels, Schmelzer; Gundogan, Kehl; Blaszczykowski, Gotze, Reus; Lewandowski. All.: Klopp.

A disp.: Langerak, Schieber, Grosskreutz, Bender, Felipe Santana, Perisic, Leitner.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Owomoyela.

 

Arbitro: Kralovec (Repubblica Ceca).

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