PROBABILI FORMAZIONI/ Siena-Pescara: ultime novità (serie A tredicesima giornata)

- La Redazione

Siena e Pescara si affrontano all’Arena Montepaschi domani alle 15. Scontro salvezza tra l’ultima in classifica e la neopromossa che a oggi sarebbe salva ma ha bisogno di fare punti.

Quintero
Juan Fernando Quintero, colombiano di 19 anni del Pescara (Infophoto)

Altro scontro salvezza quello che si gioca all’Arena Montepaschi: il Siena ospita il Pescara in una partita che può valere tanto, se vinta, per entrambe le squadre. Siena ultimo in classifica con 7 punti, ma senza la penalizzazione oggi sarebbero salvi; il Pescara di punti ne ha 11 e per quelle che erano le aspettative della vigilia sta disputando un buon campionato. Il Siena arriva dal pareggio di Parma e nelle ultime cinque giornate ha battuto il Genoa e centrato un altro pareggio, contro il Palermo; gli abruzzesi hanno la vittoria sul Parma, lo 0-0 casalingo contro l’Atalanta e tre sconfitte, ultima delle quali il pesantissimo 1-6 subito dalla Juventus. Si gioca alle 15, l’arbitro è Irrati. 

La formazione toscana in casa ha conquistato sette punti. Sono due le vittorie, con tre pareggio e una sola sconfitta, subita dalla Juventus. E’ indice di solidità per Serse Cosmi, che però è partito con sei punti in meno e di conseguenza ha dovuto impostare un campionato di risalita, peraltro quasi compiuta perchè il quartultimo posto dista ora soltanto tre lunghezze. Sono 5 i gol realizzati dal Siena tra le mura amiche, quattro quelli subiti; i problemi sono davanti, perchè i bianconeri sono ultimi per possesso palla e tiri che centrano lo specchio della porta, così come per palle giocate e pericolosità offensiva. Non è un caso che i gol subiti siano “appena” 14: il Siena è una formazione prevalentemente difensiva, che quando può si chiude con dieci uomini dietro la linea del pallone e poi prova le ripartenze, tattica riuscita peraltro benissimo a San Siro contro l’Inter (vittoria per 2-0). Oltre ai soliti squalificati (Vitiello, Larrondo e Belmonte) non saranno della partita gli infortunati Reginaldo, Zé Eduardo e Paci, che assottigliano le scelte di Cosmi. Davanti a Pegolo giocheranno dunque Neto, Contini e Felipe, sulla linea dei centrocampisti Vergassola e Bolzoni si occuperanno del centro del campo, mentre Angelo e Del Grosso saranno i laterali. Probabile che in campo vada Rosina, a fare coppia sulla trequarti insieme a Valiani; saranno loro il supporto di Emanuele Calaiò, punta che ha già realizzato quattro gol in campionato. Non è da escludere l’utilizzo di Sestu, nel quale caso uno tra Valiani e Rosina partirebbe dalla panchina. 

Stroppa può dirsi soddisfatto dei suoi ragazzi: al di là del rovescio subito dalla Juventus, il Pescara si sta ben comportando, perchè è una formazione giovanissima con tanti esordienti in serie A che naturalmente pagano qualche scotto all’inesperienza ma che hanno dimostrato di poter valere la categoria. E’ una squadra che sa giocare a calcio, lo dimostrano gli oltre 23 minuti di possesso palla a partita, il quasi 64% di positività nei passaggi e un comunque dignitoso quattordicesimo posto nella supremazia territoriale. A livello di finalizzazione però si piange: 9 gol realizzati, peggior attacco del torneo, frutto di un 40,5% di pericolosità. Il solo Weiss ha realizzato più di una rete (sono 3), poi ci sono Terlizzi, Cascione, Celik, Quintero, Abbruscato e Caprari con uno. E’ evidente che senza l’apporto degli attaccanti questa squadra non può andare molto lontano. Stroppa lo sa, e infatti sceglie di passare alla difesa a 3 per infoltire il centrocampo: diventa un 3-5-2 nel quale gli inserimenti dei centrocampisti potrebbero fare la differenza. Davanti a Perin giocano Cosic, il rientrante Simone Romagnoli (se la gioca con Capuano, partendo favorito) e Bocchetti; Zanon e Modesto avanzano il loro raggio di azione e si posizionano in linea con Nielsen, Cascione e Quintero, che sono il punto forte della squadra per qualità e quantità. Davanti Vukusic ha qualche possibilità in più di Jonathas, pessimo contro la Juventus, di affiancare Elvis Abbruscato, l’elemento più esperto della formazione biancazzurra. Tanti gli indisponibili: pesano le assenze di Weiss e Terlizzi, e anche uno come Blasi avrebbe fatto comodo. 

 

Pegolo; Neto, Contini, Felipe; Angelo, Vergassola, Bolzoni, Del Grosso; Valiani, Rosina; Calaiò. All. Cosmi

A disp: Farelli, Campagnolo, Dellafiore, Martinez, Rubin, Verre, D’Agostino, Coppola, Mannini, Campos Toro, Sestu, Bogdani

Squalificati: Vitiello, Terzi, Belmonte, Larrondo

Indisponibili: Paci, Reginaldo, Zé Eduardo

Perin; Cosic, S. Romagnoli, A. Bocchetti; Zanon, Nielsen, Cascione, Quintero, Modesto; Abbruscato, Vukusic. All. Stroppa

A disp: Pelizzoli, M. Capuano, Crescenzi, Balzano, Bjarnason, Caprari, Celik, Soddimo, Joanthas

Squalificati:

Indisponibili: Terlizzi, Brugman, Savelloni, Chiaretti, Blasi, Weiss, Colucci

 

Arbitro: Irrati

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori