PAGELLE/ Catania-Chievo (2-1): i voti e il tabellino con marcatori e ammoniti della partita (serie A, 13^giornata)

- La Redazione

Le pagelle e il tabellino di Catania-Chievo, partita valida per la tredicesima giornata del campionato di serie A 2012-2013: i voti, i marcatori e gli ammoniti del match del Massimino

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immagine d'archivio

Il Catania ha battuto il Chievo per 2-1, grazie ad una doppietta del centrocampista argentino Sergio Almiron. Di Gomez il primo assist, direttamente da calcio d’angolo, mentre sul secondo gol parole e musica sono tutte di Almiron, che nei panni (nemmeno troppo insoliti) di goleador regala agli etnie un successo che profuma d’Europa. Del difensore Marco Andreolli il gol del Chievo, su assist di Di Michele da calcio piazzato. La classifica vede il Catania a ridosso della zona Europa League, sesto con 19 punti, mentre il Chievo resta ancorato nel girone degli undici punti, in terzultima posizione. Per il Chievo è la sesta sconfitta su sei gare in trasferta, mentre il Catania prosegue la sua marcia casalinga: al Massimino è passata solo la Juve, il resto, 0-0 col Napoli a parte, è 1 fisso. La prossima giornata prevede il derby siciliano, Palermo-Catania, e Chievo-Siena.

Il primo tempo si è consumato in una pozza di sforzi per lo più improduttivi, col Chievo abbottonato ad aspettare le avanzate del Catania che dal canto suo ha raccolto un paio di ottime occasioni senza però riuscire a concretizzarle. Nella ripresa il primo gol di Almiron ha rovesciato il vaso delle emozioni, costringendo il Chievo a scoprirsi e generando una frazione intensa e più ricca di spunti tecnici. Alla fine la vittoria del Catania è meritata: il Chievo si è svegliato tardivamente, trovando il gol solo nei minuti di recupero.

Manovra non sempre pulita, quella dei siciliani, ma sicuramente più voluminosa di quella del Chievo. La squadra di Maran ha mantenuto più spesso l’iniziativa coinvolgendo più effettivi nella manovra d’attacco, e spingendo con maggiore convinzione. Con Lodi e Almiron in campo assieme non c’è da stupirsi se il tasso qualitativo dell’azione catanese resti spesso sopra la sufficienza, mentre l’attacco ha goduto dei giochi a due sulle fasce, coi terzini Alvarez (deste) e Marchese (sinistra)  abili a sovrapporsi in aiuto agli esterni offrendo opzioni in più. La difesa si è confermata solida: con questa compattezza il Catania potrà davvero ripetere il campionato scorso.

Troppo rinunciatario nel primo tempo, il Chievo è emerso in una ripresa più coraggiosa. Probabilmente il Catania ha maggiore qualità nei suoi singoli e quindi nel complesso, ma resta l’impressione che i ragazzi di Corini avrebbero potuto uscire almeno con un pareggio dal Massimino, con un pizzico di sfrontatezza in più. Alle volte Pellissier è risultato un pò isolato in attacco, per la latente anarchia tattica di Thereau, seconda punta abituato a spaziare da trequartista. Non si può discutere l’impegno dei giocatori del Chievo, che però ha peccato d’attenzione in fase difensiva rovinandosi i piani di contenimento. 

Contatto Dainelli-Castro (13′): scarpa destra del difensore colpisce quella sinistra del catanese: da fischiare ma era fuori area. Legorttaglie in scivolata su Pellissier nel secondo tempo: non prende la palla ma forse nemmeno l’uomo, non fischio ammissibile nonostante le apparenze. Giuste le ammonizioni.

Mai troppo impegnato, salvato dal palo nel finale.

Molto attento in fase difensiva, non rinuncia alle sovrapposizioni a sostegno di Castro.

Rischia in un paio di interventi su Pellissier, sfiora l’autogol.

Sempre molto reattivo, comanda la difesa con autorità e modi all’occorrenza anche spicci.

In ottime condizioni atletiche, spinge con facilità togliendo attenzioni a Gomez.

Gioca mezz’ora di buona intensità in mezzo al campo, poi esce in lacrime dopo un contrasto con Guana dal 29’IZCO 6 Tiene alto il tasso atletico pur perdendo talvolta Luciano.

Meno ispirato di altre occasioni ma sempre importante per arieggiare o distendere la manovra.

Di testa e a giro: dal manuale del centrocampista completo. Decisivo.

Attivo e volenteroso nel suo ronzare destrorso, ma poco presente in zona gol.

Non ha tempo di incidere: esce dopo 25 minuti per il persistere del problema al polpaccio dal 26’pt DOUKARA 6 Spigoloso, potente, utile anche se più lontano dalla porta. Vicino sfiora il gol, su cross di Lodi.

Media tra potenza e atto: costruisce molto ma spreca altrettanto davanti a Sorrentino. Calcia il corner del vantaggio dal 32’BARRIENTOS 6 Entra con buon piglio, si mette al servizio della squadra.

All.MARAN 7 Non sta sbagliando niente. Catania sempre più su.

Mette un paio di pezze rilevanti, subisce senza colpe.

Bel duello con Marchese, però lascia troppa libertà a Gomez.

Gioca con l’influenza, controlla Bergessio e segna alla fine. In mezzo qualche buco e buone chiusure.

Brutto liscio al 25′, non sfruttato da Gomez. Più impacciato del compagno.

Non riesce ad incidere in fase di spinta, pur non subendo particolarmente Castro.

Contributo impalpabile dal 34’st PALOSCHI 6 Fa volume in attacco ma non ha occasioni per segnare.

Troppo intermittente in fase d’impostazione.

Si impegna ma produce poco, perdendo oltretutto Almiron dal 19’st DI MICHELE 6,5 Ingresso positivo, da più peso all’attacco e pennella per il gol di Andreolli.

Si spende in accelerazioni insidiose, purtroppo senza troppi sbocchi di scarico dal 32’COFIE 6 Si piazza a metacarpo e sostiene l’azione nel finale.

Si allarga spesso a sinistra alla ricerca di spazio, ma così facendo abbandona spesso Pellissier ad un destino solingo.

Palo di sinistro all’89’: il culmine di una partita di grande sacrificio e pochi rifornimenti validi.

All.CORINI 5,5 Chievo molto prudente, forse troppo, in avvio. Forse Thereau rende meglio dietro le punte, del resto il tridente pesante al Massimino può essere un rischio.

 

Il tabellino

Marcatori: 6′, 40’st Almiron (Cat), 48’st Andreolli (Chi)

Catania (4-3-3): Andujar; P.Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Biagianti (29’pt Izco), Lodi, Almiron; Castro, Bergessio (26’st Doukara), Gomez (32’st Barrientos) (Frison, Terracciano, Potenza, Rolin, Bellusci, C.Capuano, Salifu, Ricchiuti, Morimoto). All.Maran.

Chievo (4-3-3): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Dainelli, Dramè; Vacek (34’st Paloschi), Guana, P.Hetemaj (19’st Di Michele); Luciano (32’st Cofie); Thereau, Pellissier (Puggioni, Viotti, Farkas, Jokic, Coulibaly, Dettori, Stoian, Samassa). All.Corini.

Arbitro: Peruzzo di Schio

Ammoniti: P.Alvarez (Cat), Sardo (Chi), P.Hetemaj (Chi), Luciano (Chi) per gioco scorretto, Castro (Cat) per comportamento non regolamentare.

 

 

(Carlo Necchi)

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