VIDEO/ Shock in Zenit-Dinamo Mosca: Shunin colpito da un petardo, gara interrotta

- La Redazione

Bruttissimo episodio accaduto ieri durante la sfida fra lo Zenit e la Dinamo Mosca per la Russian Premier League: un petardo ha colpito al volto il portiere moscovita

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Foto Infophoto

Un gravissimo fatto è accaduto ieri durante la sfida fra lo Zenit di San Pietroburgo e la Dinamo Mosca, in casa della squadra di Spalletti. La gara, valevole per il sedicesimo turno della Russian Premier League, la “Serie A” russa, è stata sospesa al 41esimo del primo tempo in seguito ad un fatto increscioso. Un petardo, partito dalla curva dei tifosi dello Zenit, ha colpito infatti l’estremo difensore del club moscovita, Anton Shunin, che è finito a terra dopo il colpo ricevuto. Il petardo sarebbe esploso all’altezza del volto dello stesso portiere russo che è stato prontamente soccorso e portato fuori dal campo. In seguito al fattaccio il match è stato interrotto sul risultato di 1 a 0 per gli ospiti russi. Shunin, portato in ospedale, pare aver subito dei problemi ad un occhio che dovranno però essere verificati con attenzione nelle prossime ore. Un match, quello fra la Dinamo Mosca e lo Zenit di San Pietroburgo, iniziato nel peggiore dei modi, con dei tumulti pre-gara che hanno portato la polizia a sedare una serie di scontri fra tifoserie e ad arrestare decine di persone prima del fischio iniziale. Il clima si è surriscaldato e alla rete avversaria i supporters dello Zenit sono esplosi, scagliando una serie di petardi in campo come gesto di rabbia nei confronti dei moscoviti, tra cui quello che ha colpito al volto il malcapitato Shunin. Un episodio che ha ricordato molto da vicino il famoso euroderby della vergogna, quello fra il Milan e l’Inter risalente alla stagione 2004-2005, valevole per i quarti di finale di Champions League. Durante il match di ritorno l’allora estremo difensore del Milan, il brasiliano Nelson Dida, ricevette un petardo sulla spalla giunto dagli spalti dei tifosi nerazzurri, che iniziarono una contestazione nei confronti della loro squadra. La gara venne poi sospesa e i rossoneri ottennero la vittoria a tavolino con il risultato di 3 a 0 e l’Inter fu poi costretta ad una serie di match a porte chiuse in Champions League, come pena per il deprecabile gesto dei propri supporters. Anche lo Zenit di San Pietroburgo rischia ora delle pesanti sanzioni, attenuate però dal fatto di trattarsi di un match valevole per il campionato nazionale e non per una competizione internazionale.



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