CALCIOMERCATO/ Genoa, Del Neri non si tocca. Per ora…

- La Redazione

Situazione sempre più delicata in casa rossoblù dopo la sconfitta nel derby, la sesta consecutiva, la quinta per il tecnico, che per ora rimane al suo posto…

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Gigi Del Neri, tecnico del Genoa (Infophoto)

La situazione è a dir poco delicata. Il Genoa, perdendo il derby di ieri sera con la Sampdoria, è incappato nella sua sesta sconfitta consecutiva, la quinta da quando Gigi Del Neri ha preso il posto di De Canio in panchina. Al termine della partita, è andato in scena un vertice di calciomercato nello spogliatoio, durato circa un’ora, a cui hanno partecipato l’allenatore, alcuni giocatori in rappresentanza della squadra, il direttore sportivo Rino Foschi e l’amministratore delegato Zarbano. Stando alle indiscrezioni che sono circolate in merito, la panchina di Del Neri non sarebbe a rischio. Avanti, dunque, con il tecnico di Aquileia, a cui è stato chiesto di portare quanto prima fuori dalle sabbie mobili la squadra, precipitata all’ultimo posto in classifica. Dopo l’ennesima rivoluzione durante il calciomercato estivo, mai e poi mai il presidente Enrico Preziosi – la cui squalifica sta per scadere – si sarebbe aspettato di trovarsi in una situazione simile. E’ molto probabile che già da domani, alla ripresa della preparazione, i giocatori del Genoa vadano in ritiro in Lombardia, in modo da preparare al meglio la prossima trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, a sua volta reduce dal pesante 4-1 di Firenze. Per il momento, quindi, Del Neri non si tocca, ma è chiaro che la sua posizione inizia ad essere tutt’altro che salda. “Dobbiamo cercare di fare quanti più punti possibile fino a gennaio”, è il suo unico obiettivo. Del resto, subentrare in corsa non è mai facile per nessuno, neanche per un tecnico navigato come lui. Ieri la squadra, come ha ammesso lo stesso Del Neri, ha regalato un tempo, il primo, per poi sfoderare maggiore convinzione nella ripresa. Non è bastato, però, perchè la Sampdoria ha giocato con più voglia e ha cercato di più il successo, sigillato dal 3-1 finale del diciannovenne Mauro Icardi, nuova speranza della formazione blucerchiata. “C’è ancora tanto lavoro da fare”, ha ammesso il tecnico rossoblù, che da domani dovrà mettere sotto torchio i suoi. Innanzitutto per capire i motivi di quello scialbo primo tempo con i ‘cugini’, e poi per cercare di ripartire di slancio verso il prossimo impegno, contro una delle formazioni-rivelazione del campionato. E’ un Genoa troppo fragile in difesa e piuttosto spuntato in attacco, dove a parte il redivivo Immobile – che ha ripreso a segnare, 2 reti nelle ultime 2 gare – non si intravedono altri potenziali goleador.

Si confida molto, naturalmente, nel ritorno alla piena efficienza fisica di Marco Borriello: sarà lui l’uomo della provvidenza genoana?



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