PAGELLE/ Sampdoria-Genoa (3-1): i voti e il tabellino con marcatori e ammoniti della partita (serie A, 13^giornata)

- La Redazione

Le pagelle e il tabellino di Sampdoria-Genoa, derby della Lanterna valido per la tredicesima giornata del campionato di serie a 2012-2013: voti, marcatori e ammoniti della stracittadina

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Sampdoria in campo contro l'Udinese (INFOPHOTO)

Finisce 3 a 1 per i Doria, questo derby d’andata della lanterna, partita molto intensa, combattuta, primo tempo di prevalenza doriana, secondo genoana, ma il risultato parla chiaro, il Genoa ha buttato via il primo tempo e la Samp ne ha approfittato. Con l’importantissima vittoria di questa sera la Sampdoria si risolleva dalla zona retrocessione, salendo a quota 13 punti, a due lunghezze dal terzulitmo posto. E lasciando i cugini in fondo alla classifica: sono sei le sconfitte consecutive del Genoa, cinque in altrettante partite della gestione Delneri. 

Togliendo i primi minuti di noia, è stato tuttosommato un bel derby, giocato con il cuore da due squadre in difficoltà , infatti non si è visto un grande gioco, i gol sono arrivati prevalentemente su episodi, vince la squadra più organizzata, più concentrata, il Genoa regala un tempo, e se in un derby regali un tempo, difficilmente lo riprendi.

Squadra in emergenza senza i suoi giocatori migliori come Eder, e Maxi Lopez, si affida a un ragazzino in fase offensiva, e ha la meglio grazie al cuore, e sopratutto al’ organizzazione, gioca un gran primo tempo, e un attendo secondo tempo , contenendo la sfuriata del grifone di inizio secondo tempo e colpendolo mortalmente nel finale.

Squadra in una palese difficoltà, senza anima, senza idea e anche senza cuore nel primo tempo, nel secondo reagisce, per lo meno ci mette l’ anima, trova il 2 a 1 ma poi cede negli ultimi minuti.

Tiene sempre in mano una partita che in certi tratti si era innervosita, non sbaglia nulla di grave. Buona conduzione di gara.

Sempre preciso nelle uscite e reattivo tra i pali

Un grande capitano, condottiero, deciso e preciso non sbaglia un intervento

Partita attenta, non soffre mai Borriello nemmeno Immobile

Gioca una buona partita sopratutto in fase difensiva

Ottima prestazione , corre moltissimo aggressivo e con un ottimo senso di posizione

Tanto cuore, qualche buon idea, ma sul suo voto pesa l’ errore a tu per tu con Frey.

Tanta esperienza e si vede, gioca tranquillo e da ordine al centrocampo doriano

( Gioca pochissimo ma entra deciso in campo, e confeziona un assist stupendo per Icardi)

Un ruolo non completamente suo, ci mette cuore e grinta per far bene.

( Entra bene anche lui, corre tantissimo va via all’ uomo piu volte e fa bene anche la fase difensiva)

Non doveva nemmeno giocare, parte dal’ inizio e gioca una grande partita, corre tantissimo, segna e non molla mai.

Giovanissimo, all’ esordio dal primo minuto, fa reparto da solo, sbaglia un gol ma segna il gol della tranquillità, grande prestazione.

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Decide di inserire Poli ed è una grande scelta, che gli garantisce qualità e quantità, inoltre anche se quasi forzato inserisce Icardi che fa la differenza, scelte azzeccatissime.

Salva due volte la sua squadra nel primo tempo, non colpevole sui gol.

Non gioca una brutta partita, corre tantissimo facendo entrambe le fasi.

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Oltre all’ autogol che può capitare, sempre fuori posizione e poco convinto.

( Cambia la partita, spinge molto sulla fascia pennella molti cross e grazie al suo tiro è arrivato il gol di Immobile).

Bruttissimo primo tempo, in coppia con Bovo, meglio nel secondo ma si fa andare via Icardi sul 3 a 1.

Ci mette grinta, ma è molto impreciso, sia nella copertura difensiva sia nell’ impostazione del gioco.

Cerca di dare la scossa gia nel primo tempo, grinta e coraggio e tanta corsa.

Non si vede proprio in campo, sbaglia molti passaggi e non da aiuto alla squadra.

(Insieme a Vargas cambia la squadra nel secondo tempo, portando corsa e qualità).

Gioca un buonissimo secondo tempo, di corsa fisicità e grinta, nel primo tempo gioca male come tutta la squadra

Nullo nel primo tempo, un po’ meglio nel secondo tempo ma doveva dare di più.

Sufficienza solo per il gol, non gioca una grande partita, molto impreciso, e impacciato.

Torna da un infortunio, fuori forma e si vede, s’ impegna ma combina poco.

In un derby si rischia anche se non si è in perfetta forma, Vargas doveva giocare, cosi come Bertolacci, scelte tecninche sbagliate che condizionano la partita.

 

Il tabellino

Marcatori: 16’pt Poli (S), 36’pt aut.Bovo (G), 28’st Immobile (G), 43’st Icardi (S)

Sampdoria (4-5-1): Romero; Mustafi, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Maresca (38’st Tissone), Obiang, Poli, Krsticic (21’st Estigarribia); Icardi (44’st Soriano) (Berni, De Silvestri, S.Poulsen, Juan Antonio). All.Ferrara.

Genoa (4-4-2): Frey, Sampirisi (38’st M.Rossi), Bobo (1’st J.Vargas), Granqvist, Moretti; Jankovic, Kucka, Tozser (1’st Bertolacci), Antonelli; Borriello, Immobile (Tzorvas, Donnarumma, Canini, Said, Seymour, Merkel, Melazzi, Hallenius). All.Delneri.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

Ammoniti: Munari (S), Icardi (S), Sampirisi (G), Moretti (G), Kucka (G), Antonelli (G).

 

(Danilo Monteleone)

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