DI MATTEO ESONERATO/ Chelsea, 0-3 fatale: Abramovich cambia. Benitez fino a giugno, poi Guardiola?

- La Redazione

Dead man walking. Recitava così una frase del celebre film “Il miglio verde” con un fantastico Tom Hanks. Roberto Di Matteo in fondo si è sempre sentito così. Ora è stato esonerato da…

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Roberto di Matteo (Infophoto)

Dead man walking. Recitava così una frase del celebre film Il miglio verde con un fantastico Tom Hanks. Roberto Di Matteo in fondo si è sempre sentito così al Chelsea fin da quando ha preso il posto di André Villas Boas. A maggio ha vinto la Champions League tra lo stupore generale, “costringendo” Roman Abramovich a confermarlo seppur di malavoglia. Oggi però il magnate russo non ci ha pensato due volte a cogliere la palla al balzo: flessione in campionato (persa la prima posizione), batosta allo Juventus Stadium (clicca qui per le pagelle delle partita) che complica non poco il cammino verso gli ottavi di finale (serve una vittoria, e sperare che la Juventus non faccia risultato in Ucraina contro il già qualificato Shakhtar Donetsk). Quindi, finisce qui l’avventura di Di Matteo come allenatore del Chelsea: l’ex giocatore deila Lazio (e degli stessi Blues) è al secondo esonero in terra inglese, dopo quello subito dal West Bromwich che aveva riportato in Premier League. Il patron del Chelsea non ha voluto sentire ragioni e ha mandato via l’allenatore che è entrato nella storia del club per aver vinto la Champions League nella scorsa stagione in maniera inaspettata facendo fuori il Barcellona di Messi in semifinale e vincendo contro il Bayern Monaco in finale. Il Chelsea cambierà per il secondo anno consecutivo il suo allenatore: in Inghilterra si è già fatto il nome del sostituto, ovvero Rafa Benitez, tecnico spagnolo ex Liverpool ed ex Inter. L’allenatore iberico però rischia di essere un traghettatore fino a giugno, Abramovich infatti ha in mente un solo nome, ovvero Pep Guardiola. L’ex allenatore del Barcellona è al centro dei pensieri del patron del Chelsea, che lo ha già contattato offrendogli un contratto ricchissimo e la possibilità di costruire nuovamente una squadra importante come il Barcellona. Tra l’altro molti acquisti del Chelsea sembrano piacere a Guardiola che potrebbe trovarsi già a metà lavoro. Ma Pep non ha ancora deciso, assicurano i ben informati, per questo Abramovich non potrebbe ingaggiarlo già da ora; Guardiola è a New York e si sta rilassando, ricaricando le batterie, prima di tornare nuovamente in pista, e poco tempo fa aveva fatto sapere che non avrebbe preso in considerazione offerte prima di gennaio. Sulle tracce del tecnico iberico ci sono moltissimi club, dal Milan al Chelsea, passando per il Manchester City. L’ex allenatore…

… del Barcellona fa gola a tutti, in particolare ad Abramovich che è disposto a tutto per di vedere Guardiola in panchina. Che abbia deciso per l’esonero a metà stagione per bruciare tutti sul tempo? Di Matteo intanto lascia il Chelsea dopo neanche un anno complessivo; in poco tempo ha però vinto la Champions League e la FA Cup, niente male per chi già lo scorso marzo avrebbe dovuto avere le ore contate. Il tecnico potrà godersi il lauto ingaggio fino al termine del contratto con i londinesi, e intanto aumenterà il proprio bagaglio tecnico-tattico. Chissà se un giorno si apriranno le porte dell’Italia per il tecnico italiano.



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