PROBABILI FORMAZIONI/ Dinamo Kiev-Paris Saint Germain: ultime novità (Champions League, gruppo A)

- La Redazione

Ecco le probabili formazioni di Dinamo Kiev-Paris Saint Germain (Champions League, gruppo A): ultima chiamata per gli ucraini, che però dovranno fare l’impresa contro Ibrahimovic e compagni

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Zlatan Ibrahimovic (Infophoto)

Questa sera a Kiev, per la quinta giornata del gruppo A di Champions League, è in programma la partita tra Dinamo Kiev-Paris Saint Germain. Una sfida molto importante: il Psg è secondo a quota 9 punti, gli ucraini terzi con 4. Quindi si capisce che per la Dinamo Kiev questa è l’ultima chiamata: vittoria per riaprire i giochi per la qualificazione agli ottavi di finale, altrimenti sarà Europa League – comunque di fatto certa, la Dinamo Zagabria non fa paura. Ma di certo non sarà facile contro il Psg, che non può permettersi passi falsi anche in Europa, dopo che ultimamente la sua marcia in campionato ha mostrato diversi problemi: oggi però ritornerà a disposizione Zlatan Ibrahimovic (che in Ligue 1 è stato squalificato), e per Ancelotti questa è senza ombra di dubbio la migliore notizia possibile. Ecco dunque le ultime notizie sulle probabili formazioni delle due squadre per questa sera.

Ieri, nella conferenza stampa della vigilia, Oleg Blokhin (un mito del calcio ucraino) ha dichiarato: “Abbiamo una piccola probabilità di qualificarci, quindi l’obiettivo è vincere. Per ora abbiamo qualche problema: in campionato siamo stati battuti di nuovo e in alcuni momenti mi sono vergognato della squadra. Non tollererò più una situazione del genere. Dobbiamo chiudere la prima parte della stagione con dignità. Giocheremo per vincere contro il PSG, ma sarà più importante dimostrare la stessa voglia che abbiamo fatto vedere contro il Porto. So che anche il PSG ha qualche problema, ma ha una grande squadra e si è rinforzato molto. E poi c’è Zlatan Ibrahimovic, che può decidere una gara da solo”. Parole molto chiare, vedremo che effetto avranno in campo oggi sulla squadra, che si schiererà con il 4-2-3-1 (lo schema più diffuso in Champions League) con Koval in porta; linea difensiva con Betao, Mikhalik, Kacheridi e Taiwo; i mediani Miguel Veloso e Vukojevic; sulla trequarti agiranno Yarmolenko, Milevskiy e Gusev alle spalle della punta centrale Ideye Brown.

Si accomoderanno in panchina questa sera a Kiev il secondo portiere Shovkovskiy (che ha perso il posto), il difensore Danilo Silva, i centrocampisti Garmash e Kranjcar e gli attaccanti Mehmedi, Marco Ruben e Raffael. Soprattutto la qualità del croato Kranjcar potrà essere importante a partita in corso.

Nessun giocatore squalificato e nessuno indisponibile per infortuni o altri problemi fisici: per la Dinamo Kiev sono le condizioni ideali per preparare una partita così importante per il proprio cammino europeo.

Queste sono state le parole di Carlo Ancelotti in conferenza stampa:“Nel calcio tutto può succedere, anche sconfitte inaspettate. Dopo l’ultima partita di campionato eravamo delusi, quindi ora vogliamo dimostrare che è stato solo un caso. Vederete, siamo in gran forma. La partita contro la Dynamo Kiev non rappresenta solo l’opportunità di qualificarci, ma anche l’occasione per rifarci dopo l’ultima sconfitta. Ci sentiamo come una famiglia. Tutti i giocatori sanno cosa devono fare nella prossima partita, e vedrete che va tutto bene nella nostra famiglia”. Insomma, basta un pareggio per passare il turno, ma per calmare l’ambiente sarebbe decisamente meglio vincere. Questo è il 4-3-3 che proporranno stasera i francesi: Sirigu in porta; in difesa Van Der Wiel, Thiago Silva, Sakho e Maxwell; a centrocampo Matuidi, Verratti e Sissoko; tridente composto da Nenè, Ibrahimovic e Lavezzi. La qualità non si discute. Basterà?

In panchina al fianco dell’allenatore emiliano si siederanno il secondo portiereDouchez, i difensori Camara e Alex, i centrocampisti Sissoko e Rabiot, l’attaccante Hoarau e il fantasista Pastore, probabilmente l’elemento più interessante tra gli uomini a disposizione del Psg.

Il discorso sugli indisponibili è molto diverso per il Psg: Ancelotti infatti dovrà fare a meno di ben cinque giocatori, cioè Menez, Gameiro, Bodmer, Jallet e Thiago Motta. A parte il difensore Jallet, sono tutte assenze molto pesanti dalla cintola in su.

 

 

Koval; Betao, Mikhalik, Kacheridi, Taiwo; Miguel Veloso, Vukojevic; Yarmolenko, Milevskiy, Gusev; Ideye Brown. All. Blokhin.

A disp.: Shovkovskiy, Danilo Silva, Garmash, Kranjcar, Mehmedi, Marco Ruben, Raffael.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: nessuno.

Sirigu; Van Der Wiel, Thiago Silva, Sakho, Maxwell; Matuidi, Verratti, Sissoko; Nenè, Ibrahimovic, Lavezzi. All. Ancelotti.

A disp.: Douchez, Camara, Alex, Sissoko, Rabiot, Hoarau, Pastore.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Menez, Gameiro, Bodmer, Jallet, Thiago Motta.

 

Arbitro: Stark (Germania).







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