PAGELLE/ Sampdoria-Bologna (1-0): i voti e il tabellino con marcatori e ammoniti della partita (serie A, 14^giornata)

- La Redazione

Le pagelle e il tabellino di Sampdoria-Bologna, partita valida per la quattordicesima giornata del campionato di serie A 2012-2013: voti, marcatori e ammoniti della partita di Marassi

poli
(INFOPHOTO)

La Sampdoria batte il Bologna per 1-0, grazie al secondo gol consecutivo di Andrea Poli (assist di Eder), e sale oltre la zona retrocessione a quota 16 punti. Per la Samp è la seconda vittoria di fila dopo le famose sette sconfitte pre-derby. Il Bologna torna alla sconfitta dopo i tre punti col Palermo, e resta all’ultimo posto, con 11 punti, a parimerito con Siena e Pescara. Nella prossima giornata la Sampdoria andrà in trasferta a Firenze, mentre il Bologna riceverà l’Atalanta in un’importante sfida salvezza.

Dopo l’espulsione di Morleo al quinto minuto, la Sampdoria ha cercato di alzare il ritmo spingendo indietro il Bologna. Che però col passare dei minuti ha saputo riassestarsi in campo, reagendo con carattere e generando una partita molto combattuta. Nella ripresa la Sampdoria ha mantenuto l’iniziativa, pur senza creare chissachè, e trovato il gol con una bella triangolazione tra Poli ed Eder. Ma il Bologna non ha gettato la spugna e ha dato vita ad un finale vivace, con anche un paio di buone occasioni per pareggiare. Generalmente la partita si è sempre mantenuta godibile.

Con un solo attaccante di ruolo pienamente a disposizione, Ferrara ha puntato su un centrocampo più folto e dal multiforme ingegno, potremmo dire. Per quanto alle volte caotica la linea a cinque doriana ha prodotto una buona mole di gioco, grazie al ritmo dei giovani (Kristicic, Obiang, Poli) e al giropalla dei più esperti, Maresca e Munari. Dopo l’espulsione di Morleo la Samp ha preso coraggio, coinvolgendo anche i terzini (soprattutto Mustafi a destra) e cercando d’accerchiare il Bologna. Che tuttavia s’è rivelato un osso duro, anche dopo il pregevole vantaggio firmato Poli-Eder. Nel finale la stanchezza ha allargato le spaziature tra difesa e centrocampo, generando qualche buco pericoloso e conseguenti azioni del Bologna, che però non ha trovato il pareggio.

Inevitabilmente l’espulsione di Morleo ha condizionato la partita del Bologna, che però si è mantenuto solido a reattivo costruendo un paio di ripartenze insidiose nello stesso primo tempo. Nella ripresa i rossoblù hanno patito maggiormente l’inferiorità numerica, lasciando l’iniziativa alla Samp che al 15′ ha trovato il gol. Negli ultimi venti minuti il Bologna non si è arreso, tenendo alta la pressione e cogliendo un paio di buone chance per pareggiare. Considerando l’espulsione lampo e il tridente snaturato per esigenze tattiche, la prova dei rossoblù può considerarsi sufficiente.

L’espulsione di Morleo cambia la partita: valutata chiara occasione da gol, la volata di Icardi viene effettivamente interrotta in malo modo dal terzino del Bologna. In sostanza la decisione può starci, poi forse risparmia ad Obiang il secondo giallo.

Graziato da Gilardino, pronto su Konè: non sempre sicuro ma efficace.

Prende fiducia col passare dei minuti e trova un paio di affondi insidiosi nel primo tempo.

Concede quasi nulla a Gilardino, che lo oltrepassa veramente una volta sola, e sfiora il gol di testa.

Anestetizza Gabbiadini con una marcatura attenta, più in difficoltà con Konè.

Tiene la posizione offrendosi come appoggio alla manovra.

Pur impegnandosi non sfrutta a dovere lo spazio che ha sulla destra.

Un paio di pezze in fase di contenimento ma spinge poco, quando i suoi inserimenti sarebbero richiesti dal 1’st EDER 6,5 La zavorra che mancava: crea apprensione e triangola con Poli per il gol decisivo. Esce per dolore fisico dal 27’st TISSONE 6 Porta un pò di freschezza in mezzo al campo ed orchestra un paio di ripartenze.

Sempre nel vivo ma impreciso, allarga troppo il diagonale del possibile 2-0 (43’st).

Molto attivo, quasi frenetico: rimbalza tra le due metacampo, va al tiro con fortuna alterna, rischia l’espulsione. Comunque protagonista.

POLI 7 (il migliore) In un ruolo inedito (tornante sinistro), si dà molto da fare accentrandosi e diventa match-winner col secondo gol consecutivo dal 36’st SORIANO 6 Dinamico nel finale.

Fa espellere Morleo ma non arriva mai al tiro.

All.FERRARA 6,5 La Samp non riesce a domare il Bologna in dieci, ma esce con tre punti che possono definissi meritati. Opportuno l’inserimento di Eder.

 

Si stende su Destro di Poli (21′) ed allunga su testa di Gastaldello (st), mette il piede sul tiro cross di Obiang (40′), soccombe senza colpe.

Sempre deciso negli interventi, rischia su Eder (tackle in area, 15’st) ma prende la palla.

Imbavaglia Icardi e si spinge anche in avanti, lasciando qualche buco dietro a sè nella ripresa.

Un pò in affanno quando la Sampdoria attacca in massa.

Con una discesa per tempo arma Gila (14’pt) e fa ammonire Gastaldello, però perde Poli in occasione del gol.

Stressato da Obiang, ci mette volontà ma non lascia tracce visibili dal 34’st PAZIENZA 6 Prova a dare maggior palleggio ma il contesto di difficoltà lo limita.

Non sembra ancora al top fisicamente: forse è per questo che subisce in mezzo al campo senza andare in verticale, con palla o senza dal 31’st PASQUATO 6 Vicinissimo al gol con un destro dal limite (44’st).

In 5 minuti pasticcia e lascia la squadra in dieci.

Stavolta il suo apporto si limita ai calci da fermo.

Non riesce a smarcarsi dal 12’st P.KONE’ 6,5 Rispetto a Gabbiadini parte fronte alla porta e punta l’area: crea una grossa occasione sventata da Romero.

Deviazione su cross di Motta (14′): facile per Romero, poi fallisce il pari davanti al portiere (dubbio fuorigioco, 26’st).

All.PIOLI 6 In inferiorità numerica per 85′, può poco se il tridente non gli gira.

 

Il tabellino 

Marcatori: 16’st Poli (S).

Sampdoria (4-5-1): Romero; Mustafi, Gastaldello, Rossini, Costa; Ksticic, Munari (1’st Eder, 27’st Tissone), Maresca, Obiang, Poli (36’st Soriano); Icardi (Da Costa, Berni, Berardi, De Silvestri, P.Castellini, S.Poulsen, Renan, Estigarribia, Juan Antonio). All.Ferrara.

Bologna (3-4-1-2): Agliardi; Antonsson, F.Sorensen, Cherubin; Motta, Perez (34’st Pazienza), Guarente (31’st Pasquato), Morleo; Diamanti; Gabbiadini (12’st P.Konè), Gilardino (Lombardi, Stojanovic, Abero, Krhin, Pulzetti, Radakovic, L.Verratti, Pasquato). Al.Pioli

Arbitro: Celi di Bari

Ammoniti: Costa (S), Obiang (S), Gastaldello (S), Agliardi (B), Maresca (S) per gioco scorretto, Konè (B) per simulazione.

Espulso: 5’pt Morleo (B) per gioco scorretto (fallo da ultimo uomo).

 

(Carlo Necchi)

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