AC FIORENTINA/ Montella: obiettivo scudetto? Poco realistico, ma per la Champions…

- La Redazione

L’allenatore della Fiorentina, Vincenzo Montella, ha ritirato il premio Viareggio Sport Gherardo Gioe: intercettato da SkySport24 ha parlato di prospettive ed obiettivi della sua squadra

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Vincenzo Montella (Infophoto)

Piccola frenata per la Fiorentina, che a questo punto della sua stagione non si pione più limiti e cerca di arrivare il più in alto possibile. In realtà il pareggio esterno contro il Torino può ritenersi un buon risultato, per come è maturato. I granata hanno infatti approfittato di qualche assenza importante tra le file viola, come quelle dell’attaccante Jovetic e del centrocampista David Pizarro, che sinora è stato il faro centrale della squadra viola, per imporre il proprio gioco e disputare un’ottima partita davanti al proprio pubblico. Intercettato dai giornalisti di SkySport24, dopo aver ritirato il premio “Viareggio Sport Gherardo Gioe”, l’allenatore della Fiorentina, Vincenzo Montella, ha ammesso che in ogni caso la squadra è consapevole della propria forza: “Vogliamo ancora migliorare, per esempio dobbiamo essere più cinici, però è vero che in classifica non ci guardiamo solo indietro. Però parlare di scudetto non è realistico, bisogna guardare gara dopo gara, dipenderà da noi ma anche dai nostri avversari: se questi faranno grossi investimenti a gennaio, il gap tra noi e loro potrebbe allargarsi“. In questo momento sono in molti a chiedersi dove possa realmente arrivare la nuova Fiorentina, e quale sia la sua reale dimensione. Montella si è già fatto un’idea: “La nostra dimensione potrebbe essere il terzo o quarto posto finale, ma è ancora presto per trarre conclusioni. Per il prossimo mercato di gennaio chiederò il meglio, ma non è detto che sia un attaccante“. E a proposito di calcimercato, sono molti i rumors che già ronzano attorno allo stesso Montella, già indicato come nelle grazie di Berlusconi per il dopo Allegri, sulla panchina del Milan. A tal proposito il tecnico viola, che sinora in carriera ha allenato anche Roma (prima Giovanissimi e poi prima squadra) e Catania, non si è sbottonato: “Fanno piacere l’ammirazione di altre squadre, sia per la Fiorentina che a livello personale, ma io sono felice di essere, la mia è una panchina prestigiosa“. Insomma, se ancora ce ne fosse bisogno, Montella ha ribadito di voler onorare il proprio contratto in essere con la Fiorentina, che scade nel 2014. Relativamente alla partita con il Torino, che ha visto la Viola pareggiare per 2-2, il mister ha chiarito la decisione di mandare sul dischetto un difensore, Gonzalo Rodriguez, per il rigore dell’1-1: “E’ uno dei…

…nostri rigoristi, e il primo che c’era in campo anche perché in quel momento mancavano Aquilani e Toni“. A proposito: Luca Toni, uscito anzitempo dal campo dopo un contatto aereo con Glik, è stato dimesso dall’ospedale di Torino, dove era rimasto sotto osservazione e in leggero stato confusionale dopo il trauma riportato in partita. Per lui sono previsti quattro giorni di riposo, e dovrebbe tornare a disposizione nel prossimo week-end, in cui la Fiorentina ospiterà la Sampdoria. Infine Montella ha speso qualche parola elogiando una qualità di ogni suo giocatore: “Nella Fiorentina c’è la predisposizione totale, anche nei giocatori più talentuosi, di mettersi a disposizione del resto della squadra. Questo è uno dei motivi principali del nostro bel momento“.



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