DIRETTA/ Pescara-Catania live (1-1 p.t., Serie A 2012-2013): la partita in temporeale

- La Redazione

Il primo tempo di Pescara-Catania si è concluso con il punteggio di -: segui e commenta in diretta anche il secondo tempo dell’anticipo della diciottesima giornata di serie A

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Cristiano Bergodi (Infophoto)

Al termine del primo tempo Pescara e Catania pareggiano 1-1 nell’anticipo della 18esima giornata di serie A, penultima di andata. Bella partita: i padroni di casa sono partiti convinti e con forza, hanno dettato il ritmo alla gara pur senza creare troppi pericoli alla porta di Andujar. Passati al primo vero tiro, gli abruzzesi hanno però subito il ritorno veemente del Catania, capace di pareggiare e poi provare a mettere pressione alla squadra biancazzurra, che però nel complesso si è fatta preferire per atteggiamento. Bergodi non cambia granchè ma dà fiducia a Celik, svedesino che fin qui si è visto poco; al suo fianco Abbruscato, con Weiss in appoggio. Nel Catania non c’è Bergessio infortunato: Maran va con la formula che sta prendendo piede anche in Italia, quella del tridente senza la vera punta, perchè giocano Castro, Gomez e Barrientos. Il Pescara controlla bene, anche se all’11’ Terlizzi non controlla un pallone elementare e se lo fa soffiare da Castro, che si invola sulla destra e tira a botta sicura sul palo lungo, cogliendo però solo il legno. Ancora Catania su una disattenzione abruzzese: Celik sbaglia il retropassaggio, Izco recupera e spara, ma trova solo l’esterno della rete. Sono azioni estemporanee tuttavia, perchè è il Pescara ad avere il pallino con un Bjarnason che corre per tre e un Togni che fa il suo. La differenza però la mette Weiss, che al 26′ – dopo una conclusione sballata di Celik – va via a sinistra e aspetta il rimorchio dello svedese: piatto chirurgico dal limite con la difesa etnea lenta nell’uscire, Andujar battuto e 1-0, con il secondo gol in campionato di Celik. Sembra che il vantaggio possa tenere, perchè il Pescara continua a fare la partita e si dimostra più attento dietro; in realtà il Catania alza il baricentro e mette pressione ai padroni di casa, che potrebbero concretizzare qualche volata ma non riescono nell’intento; così gli ospiti trovano il pareggio con un’azione fotocopia a quella Weiss-Celik. E’ il 36′ quando Izco riceve un lancio della retroguardia e salta Bjarnason, stavolta troppo molle; palla dietro per Barrientos che non ci pensa due volte e con l’esterno mancino trova l’angolo dove Perin non arriverebbe nemmeno se fosse Batman. Il pareggio galvanizza la squadra di Maran, che potrebbe anche raddoppiare se un cross di Alvarez venisse convertito dal Papu Gomez, che da due passi viene murato da un difensore prima che la difesa del Pescara allontani. Poi Alvarez deve uscire per un problema muscolare: dentro Bellusci che va a destra. L’ultima occasione ce l’ha Capuano: punizione dalla trequarti, il centrale dell’Under 21 stacca ma colpisce in modo sporco, Celik è colto in fuorigioco e si chiude sull’1-1 un primo tempo vibrante e con tante ripartenze.



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