PAGELLE/ Bologna-Parma (1-2): i voti e il tabellino della partita con marcatori e ammoniti (serie A, 18esima giornata)

- La Redazione

Le pagelle e il tabellino di Bologna-Parma 1-2, partita valida per la diciottesima giornata del campionato di serie A 2012-2013: i voti, i marcatori e gli ammoniti del derby emiliano

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Biabiany contro Diego Perez (Infophoto)

Il Parma vince il derby emiliano contro il Bologna, sbancando il Dall’Ara col punteggio di 2-1. I gol, tutti nella ripresa, portano la firma di Frederik Sorensen, alla prima rete in questo campionato, di Jaime Valdes (terzo gol stagionale) e di Nicola Sansone (secondo gol in A), quest’ultimo su assist di Gobbi. Il Parma centra la terza vittoria consecutiva e sale a quota 26 punti: dal balcone si vede l’Europa League. Il Bologna invece resta a 18 punti: la zona retrocessione è a sole tre lunghezze, ma ci sono tre squadre (Sampdoria, Pescara e Cagliari) in mezzo. Nella prossima giornata, l’ultima del girone di andata, i rossoblù giocheranno in trasferta col Genoa, mentre il Parma riceverà il Palermo, in un’altra sfida importante per ipotecare la salvezza al giro di boa.

Il Bologna è partito meglio, arrembando sulla fasce e sfruttando i movimenti sulla trequarti di Diamanti e Taider. Dopo i primi venti minuti il Parma ha avanzato il suo baricentro arrivando al tiro, e il match si è fatto più equilibrato. Il Bologna ha mantenuto un maggiore possesso del pallone ma non è riuscito a guadagnare spazi a ridosso dell’area parmense, e le occasionali conclusioni in porta non sono state molto pericolose. Nè il Parma è riuscito a graffiare in contropiede. Ad inizio ripresa i cambi hanno dato una buna scossa al Bologna, che ha trovato il gol del vantaggio al 9′, ma il Parma ha trovato il pareggio immediatamente accendendo la trama del match. Che si è fatta più vivace: il Bologna si è mantenuto aggressivo e il Parma più prudente. Uno spunto firmato Gobbi-Sansone ha portato avanti gli ospiti, che poi hanno sfiorato il terzo gol prima dell’assalto finale bolognese, che non si è fatto attendere. Si può dire che una ripresa aperta a qualsiasi esito ha riscattato un primo tempo scarno di spunti.

Pur complicando la classifica, la sconfitta interna non deve suonare come una bocciatura per il Bologna, che avrebbe meritato almeno il pareggio. Pioli ha preferito Sorensen ad Antonsson (scelta vincente), e schierato il tridente con Diamanti a svariare dietro il G2, Gabbiadini-Gilardino. Forse sarebbe stato conveniente puntare sulla fresca verve di Konè, apparso in forma nelle ultime partite; tuttavia non si può rimproverare molto al Bologna, che subito due prodezze avversarie e concesso giusto qualche contropiede, sbilanciandosi in avanti. I rossoblù hanno pagato la luna storta delle punte.

Il Parma ha sfruttato le doti dei suoi giocatori negli episodi chiave: l’abilità balistica di Valdes, la capacità offensiva di Gobbi e la tecnica di Nicola Sansone. Inoltre, al di là di tutto, va riconosciuto che i gialloblù hanno tirato più in porta e complessivamente sono stati pericolosi quanto il Bologna, pur trascorrendo molto meno tempo all’attacco. Il Parma resta una squadra difficile da inquadrare: il potenziale tecnico suggerisce una tranquilla salvezza, ma è vero anche che la squadra di Donadoni ha messo in difficoltà tutte le squadre incontrate a parte la Juventus. Non a caso l’Europa è lì, pronta ad indurre in tentazione.

Le sei ammonizioni paiono giuste, non lascia per strada grossi dubbi. 

Bologna

Subisce due gol straordinari, si mostra sicuro sul resto: bene in tuffo su Sansone (21′) e in uscita su Parolo (74′).

Non rinuncia alla spinta ma soffre gli scatti del Biabiany o Sansone di turno.

Limita Belfodil a ridosso dell’area ma ne patisce i movimenti arretrati.

La crescita continua: attento in marcatura e sui palloni aerei, sega un gol da attaccante.

Concede qualche spazio a Biabiany e fa non spinge a sufficienza dal 33’st PASQUATO s.v. Non riesce ad incidere.

Generoso ma impreciso, un destro alto (46′) poi esce dal 6’st MORLEO 6 Attacca con buona continuità

Fa match pari con Valdes sinché il cileno non segna.

Parte con buoni movimenti offensivi, ma si fa progressivamente più impreciso, pur impegnandosi. Saltato da Gobbi in occasione dell’1-2

Solito vagabondo tra le linee, traccia qualche cross pericoloso, costruisce il gol del vantaggio e sfiora quello del pareggio (76′).

Un debole tap-in ravvicinato (15′), esce ad inizio ripresa dal 6’st P.KONE’ 6 Si piazza tra le linee, coglie il palo di testa e sugli sviluppi segna Sorensen.

Spara addosso a Pavarini da distanza ravvicinata (84′), ed era pure in fuorigioco: per oggi tutto qui.

All.PIOLI 6 Da una scossa coi cambi di inizio ripresa ed è anche sfortunato perché il Parma pareggia subito. Paga l’inefficacia degli attaccanti.

 

Parma

Subisce senza colpe, attento sulle piccole cose. 

Vigila la zona di competenza, stringendo ogni tanto a dar manforte.

Talvolta barcolla ma non molla mai, e mette a cuccia Gilardino.

Fa valere l’esperienza contro Gabbiadini, cui concede davvero poco.

Chiude bene in difesa e serve l’assist per il gol decisivo, al culmine di una bella discesa.

Meno scatti ma più intelligenti, dà una mano in fase difensiva

Meno lucido in fase di regia, poi pesca un jolly preziosissimo.

Lavoro spesso oscuro ma sempre utile, sfiora il terzo gol in due occasioni.

Due volte al tiro (35′ e 48′), un quasi assist per Parolo (70′): un pò troppo ad intermittenza dal 35’st AMAURI s.v.

Non va al tiro ma si rende molto utile di sponda e aprendo spazi per gli altri.

Fa le prove generali nel primo tempo, decide con una gran girata nel secondo dal 25’st ACQUAH 6 Fa legna, quel che deve fare.

All.DONADONI 6,5 Il suo Parma mostra un cinismo da grande squadra. 

 

Il tabellino

Marcatori: 9’st Sorensen (B), 11’st Valdes (P), 21’st N.Sansone (P)

Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Motta, Portanova, Sorensen, Cherubin (33’st Pasquato); Perez (6’st Morleo), Krhin, Taider; Diamanti; Gabbiadini (6’st P.Konè), Gilardino (Curci, Stojanovic, Antonsson, R.Carvalho, Garics, Guarente, Paponi). All.Pioli.

Parma (4-4-2): Pavarini; Benalouane, Santacroce, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo, Biabiany (35’st Amauri); Belfodil, N.Sansone (25’st Acquah) (Bajza, De Angelis, Zaccardo, Fideleff, Morrone, Musacci, Ninis, Palladino, Pabon). All.Donadoni

Arbitro: Russo di Nola

Ammoniti: Perez (B), Cherubin (B), Valdes (P), Santacroce (P) per gioco scorretto, Biabiany (P) per simulazione, N.Sansone (P) per esultanza antisportiva.

 

(Carlo Necchi)

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