DIRETTA/ Verona-Juve Stabia live (serie B 2012-2013): la partita in temporeale

- La Redazione

La diretta di Verona-Juve Stabia, partita valida per la ventesima giornata del campionato di serie B 2012-2013: segui e commenta in temporeale il match del Bentegodi a partire dalle 15

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I tifosi del Verona (Infophoto)

Hellas Verona-Juve Stabia è una delle partite di oggi, valida per la ventesima giornata del campionato di serie B 2012-2013, giunto ad un turno dal giro di boa. Si tratta di una partita importante per entrambe le squadre, che anzitutto vogliono chiudere bene l’anno 2012, che comunque riserva ancora una giornata, quella di Santo Stefano. Il Verona è terzo in classifica con 36 punti, e vincendo si porterebbe a quota 39 avvicinando il secondo posto, l’ultimo valido per la promozione diretta in serie A. La Juve Stabia invece ha 26 punti ed insegue un posto nei playoff: la partita di oggi potrà chiarire di più la reale dimensione della squadra campana, in bilico tra gli status di conferma a metà classifica ed aspirante al paradiso calcistico. Con un successo la Juve Stabia si porterebbe a 29 punti: indipendentemente dagli altri risultati sarebbe un ottimo bottino, considerando che manca ancora una giornata alla fine del primo girone, e che l’obiettivo di partenza era il mantenimento della categoria. Un eventuale risultato di parità tra Verona e Juve Stabia potrebbe considerarsi più utile agli ospiti, che partono favoriti per la maggiore caratura tecnica degli scaligeri. L’arbitro di Verona-Juve Stabia sarà il signor Gavillucci di Latina, il calcio d’inizio è previsto per le ore 15 allo stadio Bentegodi di Verona. In casa del Verona si registra un solo precedente tra l’Hellas e il Cittadella, quello della stagione 1951-1952, vinto 2-0 dai gialloblù. Sono quattro invece i precedenti incroci tra i due allenatori, Andrea Mandorlini e Piero Braglia: il bilancio registra 2 vittorie per il tecnico del Verona e due pareggi. Braglia ha dunque un motivo in più per battere l’Hellas: centrare la prima vittoria contro l’allenatore avversario, che però non sarà in panchina perché squalificato. 

Ad inizio stagione il Verona era considerato all’unanimità come la squadra più forte del campionato di serie B. Il girone di andata ci ha detto che non è così: il Sassuolo ha 9 punti in più degli scaligeri, pur avendo perso lo scontro diretto al Bentegodi (1-0 per l’Hellas), e si è dimostrato più costante nei risultati. Anche il Livorno precede il Verona in classifica, e ha messo in mostra un gioco meno solido ma più efficace in attacco (40-25 il conto gol segnati-subiti dei toscani, 30-16 quello dell’Hellas, che ha la seconda miglior difesa del torneo). Questi dati non scalfiscono però le possibilità di promozione del Verona, che ha tutte le carte in regola per fare un grande girone di ritorno e classificarsi nelle prime due posizioni. Molti esperti ritengono sin dall’inizio del campionato che la squadra di Mandorlini sia un diesel, per così dire, ovvero una macchina destinata ad ingranare e trovare continuità alla distanza. Stando ai numeri potrebbe trattarsi solo di trovare uniformità di risultati tra casa in trasferta. Sin qui il Verona non ha mai perso al Bentegodi: in 9 partite sono arrivate 6 vittorie e 3 sconfitte, con 14 gol fatti e solo 4 subiti (un quarto esatto dei 16 incassati complessivamente). Lo Spezia, il Novara e il Cesena sono le uniche squadre ad aver strappato punti al Betegodi, tutte tramite pareggi per 1-1. Oggi mister Mandorlini non siederà in panchina: è infatti stato squalificato fino al 31 gennaio per le dichiarazioni di rivalità recentemente rivolte ai tifosi del Livorno. Ci sarà il suo vice, Roberto Bordin, che dovrà fare a meno dell’infortunato Rivas (clicca qui per le probabili formazioni di Verona-Cittadella). Non sarà del match l’ultimo acquisto, il giovane attaccante Daneiele Ragatzu, svincolato dal Cagliari e tesserato dal Verona.

Il Cittadella viene da un mesetto di risultati contraddittori. A partire dal 17 novembre scorso, i campani hanno ottenuto solo una vittoria, ma di prestigio, contro lo Spezia in trasferta (3-2). In seguito sono arrivati due pareggi casalinghi, col Cittadella (1-1) e il Cesena (2-2 nell’ultimo turno), e due sconfitte, una in casa con l’Empoli (1-2) e l’altra in trasferta con la Ternana (2-3), per un totale di cinque punti nelle ultime cinque giornate. In mezzo va considerata anche la sconfitta di Coppa Italia contro la Fiorentina (0-2), che potrebbe aver sottratto qualche energia ad una squadra che ha iniziato bene in campionato. Confermando almeno per adesso l’ottimo andamento del torneo scorso, che ha visto la squadra di Braglia come una delle maggiori rivelazioni. Il rendimento esterno della Juve Stabia ha portato 11 dei 26 punti totali: lontano dalle mura amiche il bilancio è di 3 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte, con 16 gol fatti (su 29) e 15 subiti (su 28). L’impressione è che la Juve Stabia sia una squadra che non fa particolare fatica a segnare, ma nemmeno a subire nelle giornate di minor concentrazione. In questo senso un fattore importante potrà essere l’assenza di Danilevicius, capocannoniere di squadra con 6 reti. Considerano anche l’assenza di Mbakogu, assente dal 28 novembre (potrebbe tornare settimana prossima), la Juve Stabia potrebbe avere qualche difficoltà in più zona gol, pur potendo contare su buoni attaccanti come Salvatore Bruno e Marco Cellini. Ora però il tempo delle chiacchiere è finito: la parola passa al campo, Verona-Juve Stabia sta per cominciare…



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