PROBABILI FORMAZIONI/ Sporting Braga-Galatasaray: ultime novità (Champions League, gruppo H)

- La Redazione

Il Galatasaray ha bisogno di una vittoria sul campo dello Sporting Braga, già eliminato dall’Europa, per guadagnare la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League 2012/2013.

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Feilpe Melo, centrocampista del Galatasaray (Infophoto)

Si gioca questa sera nella splendida cornice dell’Estadio Municipal la partita tra Sporting Braga e Galatasaray. E’ una partita decisiva: se il primo posto è già appannaggio del Manchester United, irraggiungibile con i suoi 12 punti, i turchi sono ancora in piena corsa per la qualificazione agli ottavi di finale. Sono 7 i punti dei Leoni di Istanbul, gli stessi del Cluj che in contemporanea giocherà a Old Trafford. Gli scontri diretti sono a favore della squadra di Terim, che ha vinto 3-1 in Romania pareggiando poi 1-1 alla Turk Telekom Arena: significa che ai Galatasaray basta vincere per non doversi preoccupare di quello che succederà sull’altro campo. Viceversa, servirà eguagliare il risultato di Manchester, ma è chiaro che non si possono fare calcoli e che i giallorossi andranno in campo per vincere la partita, trovandosi di fronte un Braga che è già eliminato dall’Europa avendo solo tre punti: male che vada quindi Terim si ritroverà in Europa League, ma sarebbe un risultato deludente considerati anche gli investimenti estivi per dare competitività europea alla rosa.

José Pereiro, allenatore dello Sporting Braga, non vuole sentir parlare di partita inutile: “E’ importante in tutti i sensi, sia sportivo che finanziario. Visto che abbiamo fallito nei nostri obiettivi in Champions League, dobbiamo essere bravi domani (stasera, ndr). Dobbiamo vincere e dimostrare che abbiamo i mezzi per stare in questa competizione. Lo abbiamo fatto vedere molte volte ma spesso siamo stati sfortunati, pur se parte di questa sfortuna ce la siamo tirati addosso da soli. Perciò dovremo divertirci, perchè è una partita di Champions League. Il Galatasaray gioca il tipo di calcio che mi piace, positivo e attrattivo, cercano di controllare la partita”. Il Braga va in campo con il solito 4-2-3-1: in porta Beto, in difesa Salino e Ismaily sulle fasce con Vinicius a fare coppia in mezzo insieme a Nuno Coelho, 26enne che piace alla Roma e quindi stasera sarà da osservare con particolare attenzione. Custodio e Hugo Viana sono una linea mediana da nazionale, in particolare il secondo sembrava avere davanti a sè un futuro da stella ma non è mai esploso, e ora si è riciclato come regista davanti alla difesa. Linea di mezzepunte con la qualità di Ruben Micael e Mossorò e la concretezza di Alan, cinque gol nelle prime cinque partite della fase a gironi: quella di stasera sarà anche una sfida nella sfida tra lui e Burak Yilmaz. Prima punta Eder. 

A disposizione di Peseiro ci sono Quim, altro elemento in passato nel giro della Nazionale (è stato anche il titolare dei rossoverdi per un certo periodo), poi Baiano, Elderson, Amorim, Djamal, Paulo Cesar e Helder Barbosa. 

L’intera rosa dello Sporting Braga è disponibile. 

La pressione questa sera è tutta sulle spalle di Fatih Terim, che però sa come si vince e come si carica una squadra prima di una partita decisiva: “Ogni squadra di questo gruppo avrebbe potuto passare il turno. Il Braga era una delle più forti, ma il calcio è così: non sempre centri i risultati. Sappiamo di avere qualità e forza, perciò sarà una bella partita. Vogliamo qualificarci e per farlo metteremo sul campo corpo e anima. Non ci preoccupiamo di Manchester, vogliamo solo fare un buon risultato qui”. Muslera è in dubbio: “E’ stato curato dal nostro staff medico, se sarà in condizione di giocare lo farà sicuramente. La partita di domani sarà molto più difficile di quella di Istanbul (il Braga vinse 2-0, ndr), perchè loro giocano in casa e quindi non avranno pressioni e giocheranno per l’onore. Dunque, si va verso il recupero di Muslera, che sarà protetto dalla solita difesa a 4 con Eboue (un altro che sa cosa significano queste partite) e Balta sulle fasce, coppia centrale Dany-Kaya. E’ un 4-4-2: a destra c’è Hamit Altintop, ex Schalke 04, Bayern Monaco e Real Madrid. A sinistra Amrabat, 25enne passato al Galatasaray quest’anno a seguito di una precisa richiesta al suo allenatore Arveladze che lo aveva messo in panchina (nel Kayserispor). Al centro Inan insieme all’ex juventino Felipe Melo, che un paio di settimane fa si è reso protagonista di una clamorosa parata decisiva su un calcio di rigore (clicca qui per il video). Davanti Umut fa coppia con Burak Yilmaz, anche lui al pari di Alan a quota 5 gol in Champions League, autore della rete che ha consentito ai turchi di battere il Manchester United due settimane fa. 

In panchina Terim porta Ufuk (secondo portiere), l’ex centrale del Lione Cris, Aydin Yilmaz, Engin, Colak, Albert Riera (ex Espanyol, Manchester City e Liverpool) e l’attaccante Elmander, visto con il Tolosa e poi con il Bolton in Premier League. Nomi grossi anche qui: a livello di qualità ed esperienza il Galatasaray è decisamente superiore al Braga.

L’unico assente, per infortunio, è Tomas Ujfalusi, per quattro stagioni alla Fiorentina di cui è stato anche capitano.

 

 

Beto; Salino, Nuno Coelho, Vinicius, Ismaily; Custodio, Hugo Viana; Alan, Mossorò, Ruben Micael; Eder. All. José Peseiro

A disp: Quim, Baiano, Elderson, Amorim, Djamal, Paulo Cesar, Helder Barbosa

Squalificati:

Indisponibili:

Muslera; Eboue, Dany, Kaya, Balta; Ham. Altintop, Inan, Felipe Melo, Amrabat; Umut, B. Yilmaz. All. Terim

A disp: Ufuk, Cris, A. Yilmaz, Engin, Colak, Riera, Elmander

Squalificati: 

Indisponibili: Ujfalusi

 

Arbitro: Rizzoli (Italia)



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