ATALANTA-LECCE/ Probabili formazioni a tre giorni dal match (Serie A ventitreesima giornata)

- La Redazione

Esame Bergamo per la banda Cosmi, impegnata nella difficile missione-salvezza. L’Atalanta, però, ci tiene a dare una soddisfazione alla propria calorosa tifoseria…

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Il tecnico dell'Atalanta Stefano Colantuono (Infophoto)

Match delicato in chiave-salvezza, quello che andrà in scena domenica alle 15 a Bergamo. Di fronte Atalanta e Lecce, attualmente divise in classifica da soli sei punti di distacco (a vantaggio dei nerazzurri, che scontano sempre il -6 di partenza). Una distanza non certo eccessiva, frutto di un parziale rallentamento degli orobici e di un’accelerazione della banda Cosmi, rigenerata, soprattutto dal punto di vista psicologico, dall’arrivo del tecnico umbro. I padroni di casa, che faranno a meno degli squalificati Consigli e Cigarini e dell’acciaccato Bellini, si presenteranno in campo con il consueto 4-4-2. Maxi Moralez, come di consueto nelle ultime uscite, giostrerà da esterno sinistro alto, con Schelotto sull’altro versante. Davanti ci saranno Denis e il bomber dell’Under 21 Manolo Gabbiadini, mentre in mezzo al campo toccherà a Carmona e Brighi il compito di fare filtro. La linea difensiva, davanti al portiere Frezzolini, sarà composta da Raimondi e Peluso sulle fasce, e dal duo Stendardo-Lucchini al centro. Il Lecce, dal canto suo, privo di Carrozzieri per squalifica e Benassi per infortunio, scenderà in campo con un 3-5-2; l’ex-romanista Julio Sergio sarà a guardia dei pali, Oddo, Esposito e Tomovic formeranno il terzetto difensivo, Cuadrado e Brivio giostreranno come esterni a tutto campo, col trio Blasi-Giacomazzi-Bertolacci in mediana. In attacco, infine, largo all’accoppiata tutta estro e velocità formata da Muriel e Di Michele. Finora l’Atalanta ha fatto piuttosto bene in casa, raccogliendo quattro vittorie, quattro pareggi e due sconfitte, segnando undici reti e subendone nove. Colantuono vuole rivedere la bella squadra ammirata nei primi due-tre mesi di campionato, quando l’intera Italia sportiva ebbe a gridare al miracolo. La sconfitta di Palermo, al mister, non è proprio andata giù, quindi è scontato immaginare una ‘Dea’ tutta all’attacco, alla ricerca dei punti utili per avvicinarsi alla salvezza. Missione piuttosto simile per il Lecce, che arriva da uno 0-0 col Bologna denso di rimpianti. Cosmi vuole una squadra ancor più grintosa, soprattutto fuori casa, nella speranza che il tanto gioco proposto a centrocampo venga finalizzato nel migliore dei modi. Muriel, per quanto bravo, è ancora un po’ troppo discontinuo: è da Di Michele che dovranno arrivare i goal-salvezza.

 

 

Frezzolini; Raimondi, Lucchini, Stendardo, Peluso; Schelotto, Carmona, Brighi, Moralez; Denis, Gabbiadini. All.: Colantuono

A disp.: Polito, Ferri, Manfredini, Carrozza, Bonaventura, Tiribocchi, Marilungo.

Squalificati: Consigli (1), Cigarini (1)

Indisponibili: Bellini, Capelli

 

Julio Sergio; Oddo, Esposito, Tomovic; Cuadrado, Blasi, Giacomazzi, Bertolacci, Brivio; Muriel, Di Michele. All.: Cosmi

A disp.: Petrachi, Miglionico, Grossmuller, Obodo, Delvecchio, Seferovic, Bojinov.

Squalificati: Carrozzieri (1)

Indisponibili: Benassi



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