FIORENTINA/ Cerci chiede scusa, l’ex Chiesa avverte: Si pensi alla salvezza…

- La Redazione

Momento delicatissimo in casa viola dopo il tremendo 0-5 interno contro l’odiata Juventus. Alessio Cerci ha deciso di metterci la faccia e chiedere scusa ai tifosi per l’espulsione…

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Alessio Cerci, attaccante Fiorentina (Infophoto)

Si salvi chi può. In casa Fiorentina la situazione è a dir poco critica. I tifosi viola, sabato scorso, hanno vissuto una serata che mai avrebbero voluto vivere. Perdere in casa 5-0 contro l’odiata Juventus è qualcosa che difficilmente riusciranno mai a perdonare a squadra e società. Tanto che la contestazione è diventata ormai la norma in quel di Firenze. Non si salva nessuno nel giudizio della tifoseria. I giocatori, considerati inadeguati alla causa, ormai si rendono protagonisti unicamente di prodezze extra-calcistiche. Perchè il loro rendimento in campo, da molti mesi a questa parte, è francamente deprimente. Ai Della Valle è stato rimproverato di tutto e di più. L’unica testa a rotolare giù, però – almeno per ora – è stata quella del direttore sportivo Pantaleo Corvino, che pagherà per tutti. Ma anche Delio Rossi, accolto in Toscana come il Messia, ha fatto troppo poco, pochissimo per quelle che sono le sue qualità di allenatore. D’accordo, il gruppo è modesto, ma la sua media-punti è addirittura peggiore di quella del vituperatissimo Mihajlovic. E poi ci sono le mattane dei singoli, come il calcio nel sedere rifilato da Alessio Cerci allo juventino De Ceglie. L’Henry di Valmontone – come viene soprannominato – ha chiesto scusa ai tifosi attraverso la propria pagina Twitter, “per la mia sbagliata reazione ad uno schiaffo ricevuto mai preso in considerazione”. Ora il giocatore verrà sanzionato dalla società con una multa che si prevede salatissima. Troppo grave l’ingenuità commessa e c’è chi dice che da ora fino alla fine del campionato difficilmente Cerci rivedrà il campo. Serve più saggezza, da parte di tutti. E sangue freddo, perchè bisognerà lottare per un obiettivo a cui la Fiorentina è poco avvezza, almeno negli ultimi anni, ovvero la salvezza. Lo ha spiegato oggi anche il grande ex Enrico Chiesa, intervenuto ai microfoni dell’agenzia AdnKronos. La squadra, a suo giudizio, deve rimanere concentrata per conquistare il maggior numero di punti possibili. Servirebbe soprattutto una bella vittoria contro il Genoa per voltare pagina con tanta fiducia in più. Quanto alle colpe della crisi, Chiesa avverte: nessun capro espiatorio, si tratta di una situazione in cui le responsabilità vanno divise equamente tra tutti i giocatori.

In chiusura, una battuta sui Della Valle: “Sono sicuro che gestiranno il club anche in futuro”. Per i tifosi potrebbe sembrare quasi una ‘minaccia’…



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