PROBABILI FORMAZIONI/ Palermo-Udinese: notizie alla vigilia (ventinovesima giornata serie A)

- La Redazione

Palermo-Udinese sarà il secondo anticipo della 29esima giornata di serie A. Rosanero a caccia degli ultimi punti salvezza, friulani in lotta per il terzo posto. Le probabili formazioni.

Miccoli
Fabrizio Miccoli, attaccante Palermo (Infophoto)

Si affrontano domani sera alle 20:45 Palermo e Udinese. Scontro sulla carta molto interessante tra due formazioni che però lottano per obiettivi diversi: se i rosanero devono innanzitutto pensare a ottenere quei pochi punti che ancora servono per la salvezza matematica e poi cercare di timbrare l’accesso in Europa, l’Udinese è in piena lotta per il terzo posto che varrebbe i preliminari di Champions League. I friulani hanno perso una grande occasione lo scorso weekend facendosi rimontare dal Napoli, ma restano assolutamente in corsa. Il Palermo gioca anche per l’onore: lo scorso anno qui al Barbera i rosanero toccarono il punto più basso della loro stagione, perdendo 7-0 contro un’Udinese devastante guidata da uno straripante Sanchez. 

L’arbitro, Damato, evoca ricordi pessimi al Palermo: con lui al fischietto, i rosanero in questa stagione hanno perso il derby di Sicilia contro il Catania (2-0). E’ andata meglio all’Udinese, che con Damato nella sua storia non ha mai perso: quest’anno 2-0 al Lecce con il fischietto della sezione di Barletta.

E’ un Palermo in lievissima ripresa dopo i due kappaò consecutivi subiti in casa da Milan e Roma: a Lecce è arrivato sì un pareggio, ma sul piano del gioco gli uomini di Mutti hanno mostrato di essere tornati in buona forma, trascinati da un Ilicic che quest’anno non si è praticamente mai ripetuto sui livelli dello scorso anno. 

“Abbiamo delle assenze importanti che ci impediranno di affrontare l’Udinese come avremmo voluto; abbiamo lavorato sulla difesa a tre e a quattro, domani mattina verificheremo nella rifinitura”: queste le parole di Bortolo Mutti, che si è anche detto “fiducioso sul recupero di Migliaccio: vedremo domani”. E poi: “Ci vuole una forza difensiva di un certo tipo per poter creare problemi a squadre come l’Udinese, noi abbiamo problemi in questo senso e dobbiamo migliorare”.

Emergenza piena: Munoz e Bertolo sono squalificati, Silvestre indisponibile, Migliaccio decisamente a rischio: difesa da inventare per Mutti, che propone Labrin al centro della retroguardia (se Migliaccio non ce la fa) insieme a Mantovani, Pisano e Balzaretti saranno gli esterni. A centrocampo Donati in regia fiancheggiato da Barreto e Della Rocca, Ilicic a supporto di Miccoli (che rientra dalla squaifica) ed Hernandez, che vince il ballottaggio con Budan. 

Vedremo un Palermo all’attacco? Probabile, ma sempre mantenendo un certo ordine ed equilibrio: l’Udinese in contropiede è una delle squadre più letali d’Europa, la batosta dello scorso anno qualcosa deve aver insegnato. Quindi, pallino del gioco e ricerca del gol sì, ma senza perdere la testa.

In casa Udinese, c’è sicuramente molto rammarico (e qualche polemica) per il pareggio contro il Napoli: la vittoria sembrava a portata di mano dopo il 2-0, e invece i partenopei hanno rimontato, lasciando l’Udinese al quarto posto in classifica: sfumato il sorpasso alla Lazio, i friulani vogliono riprendere la marcia dopo un periodo difficile dovuto agli infortuni, che è costato anche l’eliminazione dall’Europa League. 

Ha fornito molti spunti Francesco Guidolin nel corso della sua conferenza stampa: ha parlato di Basta (“E’ tra i convocati, dovrebbe essere disponibile”), di Ferronetti e Barreto (“Non ci saranno”), di Abdi (“Prima di infortunarsi stava facendo bene in quel ruolo, è un’opzione”) e degli inserimenti di Pinzi, che considera utilissimo e di esempio negli inserimenti, come nel caso della partita di Napoli. Dopo alcune parole su Pereyra (“Il ragazzo sta crescendo, la società ci ha visto bene ancora una volta”), il tecnico ha così risposto a chi gli ricordava i 7 indisponibili: “Io non li ho contati, so che abbiamo dei problemi ma ho come al solito 20 o 21 giocatori a disposizione e cercherò di mettere in campo una formazione equilibrata, contro un Palermo che in casa è sempre temibile”. 

Gli indisponibili sono in realtà otto: oltre agli squalificati Domizzi, Fabbrini e Floro Flores, sono fermi ai box per infortunio Badu, Isla, Benatia, Ferronetti e Barreto.

Con il rientro di Basta, Guidolin può tornare al 3-5-1-1: Coda a centrosinistra in difesa con il confermato Ekstrand a destra (Danilo centrale), Pinzi, Pazienza e Asamoah in mediana, Armero sarà l’esterno sinistro. Il fatto che il trequartista sarà molto probabilmente Abdi lo ha confermato lo stesso Guidolin: il tecnico si copre leggermente, non c’è Torje che era l’unica alternativa per supportare Di Natale. 

Il Palermo è una squadra che sa giocare a calcio, attacca con ordine, spinge molto: contro squadre simili, di solito l’Udinese va a nozze negli spazi. E’ così che Guidolin imposterà la partita, consapevole anche che la forma non è delle migliori e non si potrà certo affrontare una battaglia fisica a centrocampo per 90 minuti. Nelle prossime pagine le probabili formazioni di Palermo-Udinese.

 

Viviano; E. Pisano, Labrin, Mantovani, Balzaretti; E. Barreto, Donati, Della Rocca; Ilicic; Miccoli, Hernandez. All. Mutti

A disp: Tzorvas, Milanovic, Aguirregaray, Acquah, Vazquez, Zahavi, Budan

Squalificati: Munoz, Bertolo

Indisponibili: Silvestre, Migliaccio

Handanovic; Ekstrand, Danilo, Coda; Basta, Pinzi, Pazienza, Asamoah, Armero; Abdi; Di Natale. All. Guidolin

A disp: Padelli, Neuton, Pereyra, Pasquale, Fernandes, Torje, Vydra

Squalificati: Domizzi, Fabbrini, Floro Flores

Indisponibili: Benatia, Ferronetti, Isla, Badu, V. Barreto

 

Arbitro: Damato

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