PAGELLE/ Cesena-Parma (2-2): i voti, la cronaca e il tabellino (ventinovesima giornata)

- La Redazione

Pareggio ricco di emozioni e gol tra Cesena e Parma. Al Manuzzi finisce 2-2. Un punto a testa e situazione che non muta praticamente in nulla. Le pagelle, la cronaca e il tabellino.

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Il tecnico del Parma Roberto Donadoni (Infophoto)

Pareggio ricco di emozioni e gol tra Cesena e Parma. Al Manuzzi finisce 2-2. Un punto a testa e situazione che non muta praticamente in nulla. I maggiori rammarichi sono tutti degli ospiti che nel finale trovano il legno a negare una vittoria che, tutto sommato, sarebbe stata immeritata.

Il Cesena è quasi spacciato, lo dice il campo e lo conferma la classifica. La sfida con il Parma può però essere l’ultima chiamata in casa romagnola. Le speranze di Beretta sono riposte sulle spalle di Adrian Mutu, costretto a battere un colpo ora, sempre ammesso che non sia troppo tardi. Donadoni, dal canto suo, prova a tirare un calcio alla sfortuna lanciando la coppia offensiva Floccari-Giovinco. Parte meglio il Parma che sfrutta l’area di contestazione del Manuzzi e sfiora immediatamente il vantaggio. È proprio Floccari a trovare lo spazio per la girata, ma la sua conclusione bacia la parte alta della traversa e termina sul fondo. La reazione del Cesena è estemporanea ed arriva dagli sviluppi di calcio d’angolo: Santana disegna per Mutu, il colpo di testa del romeno trova la pronta risposta di Mirante, abilissimo a deviare sulla traversa e scongiurare l’ipotesi dello svantaggio. Sono le fiammate più importanti di una partita vissuta a mille all’ora, nonostante tutto il Cesena non si sente in serie B e se la gioca a viso aperto, senza regalare nulla a nessuno. La volontà dei romagnoli deve fare i conti con il ritorno della formazione ducale che sul tramonto di frazione vive la sua fase migliore. Giovinco sfugge sulla destra e, una volta arrivato sul fondo, pesca Floccari a rimorchio. L’attaccante batte di prima intenzione Mirante e iscrive il suo nome nel tabellino. Tutto finito? Neanche per scherzo perché la reazione della squadra bianconera è immediata. Santana fa lo slalom gigante tra le maglie parmigiane ma si vede ribattuto la conclusione. La gioia per l’argentino è però solo rimandata.

Neanche il tempo di riprendere il posto in tribuna e subito il Cesena riagguanta il pareggio. Martinho apre il suo secondo tempo da sogno provando la conclusione dalla distanza. Mirante non è impeccabile nella risposta e sulla sua ribattuta, Santana timbra il tap in. Non paghi i romagnoli continuano a premere sull’acceleratore e completano la rimonta pochissimi minuti dopo. Martinho serve per Del Nero che dopo essersi liberato di due uomini in un fazzoletto fa partire una conclusione imparabile per Mirante. È il momento migliore per la squadra di Beretta che va vicinissima al doppio vantaggio in almeno un paio di occasioni. Letale è però l’imprecisione di Malonga, poco freddo nel chiudere una partita ancora ricca di emozioni. Donadoni inserisce Okaka e passa al tridente, la scelta del tecnico gialloblu scopre ulteriormente la formazione emiliana ma alla fine frutta il pareggio. Paletta timbra il cartellino raccogliendo il servizio di Biabiany e risvegliando i suoi da un torpore che rischiava di esser pericoloso. Il finale è da cardiopalma con entrambe le formazioni che vanno vicine al gol vittoria, Santacroce e Valiani trovano i pali sulla loro strada; Beretta viene espulso per proteste e dopo quattro minuti di recupero, Celi manda tutti sotto la doccia. 

  Antonioli; Comotto (74′ Benalouane), Moras, Rodriguez, Pudil; Santana (69′ Ceccarelli), Arrigoni, Martinho; Del Nero (64′ Djokovic); Mutu, Malonga. All.: Berretta. 
  Mirante; Santacroce, Paletta, Lucarelli; Biabiany (68′ Valiani), Musacci (58′ Okaka), Valdes, Galloppa, Gobbi (87′ Marques); Giovinco, Floccari.  All.: Donadoni.

Arbitro: Celi.

Marcatori: 40′ Floccari (P), 46′ Santana (CE), 53′ Del Nero (CE), 61′ Paletta (P).

Ammoniti: 24′ Paletta (P), 58′ Moras (CE), 68′ Djokovic (CE), 83′ Santacroce (P).

 

 

Cesena

 

Antonioli 6.5: Decisivo in un paio di occasioni.

Comotto 6: Molto meglio quando c’è da difendere. (Dal 29’st Benalouane sv)

Moras 5: Ha colpe specifiche sul gol di Floccari ed in generale non dà mai sicurezza al reparto arretrato.

Rodriguez 5: Giovinco, Biabiany e Floccari gli sfuggono via tropp facilmente.

Pudil 5: Sulla sua fascia di competenza è come ci fosse un tappeto rosso per le offensive ducali.

Santana 6.5: Regala un paio di spunti degni di nota, premiati dalla prima rete stagionale. (Dal 24’st Ceccarelli sv)

Arrigoni 6.5: Grande tranquillità e sicurezza a dispetto della giovane età.

Martinho 6.5: Per la prima volta in stagione, le sue qualità risultano determinanti ai fini di una partita.

Del Nero 6.5: Il gol della momentanea rimonta è un vero e proprio capolavoro. (Dal 19’st Djokovic 5.5: Ha il difficile compito di entrare nel momento migliore del Parma, non cambia l’inerzia).

Malonga 4: Buona parte delle colpe per la mancata vittoria romagnola possono essere scaricate su di lui. Per ben due volte manca l’appuntamento con il 3-1.

Mutu 6: Dopo tante prove da bollino rosso fornisce almeno qualche segnale positivo. Ancora troppo poco, comunque.

 

All. Beretta 5.5: L’espulsione manifesta il nervosismo per una squadra che, in un modo o nell’altro, continua a non vincere e vede le speranze di permanenza in A ridotte ad un lumicino.

 

Parma

 

Mirante 5.5: Potrebbe fare qualcosa in più sul primo gol.

Santacroce 5.5: Il palo nel finale non cancella una prestazione con qualche macchia di troppo.

Paletta 6.5: Oltre al gol una prova attenta e con poche sbavature.

Lucarelli 5: Il meno preciso nella fase difensiva. Dal suo lato si soffre sempre un po’ troppo.

Biabiany 6.5: La sua vivacità è una delle armi in più del Parma. (Dal 23’st Valiani 6: Entra subito in partita e colpisce un palo).

Valdes 6.5: Quest’oggi è il centrocampista più preciso dei ducali, prende per mano i suoi e regala diversi palloni di livello… Non sempre sfruttati a dovere.

Musacci 5: Troppo timoroso nelle mezze palle. (Dal 13’st Okaka 6: Crea caos in attacco).

Galloppa 5.5: Giornata di appannamento, non domina lì nel mezzo come spesso ci ha abituato.

Gobbi 5: Spinge poco, sbaglia molto.

Giovinco 6.5: E’ l’uomo in più del Parma. I compagni lo cercano e lui spesso li ripaga con palloni deliziosi.

Floccari 6: Bello il gol del momentaneo vantaggio, poi alcuni errori di troppo sotto rete.

 

All. Donadoni 5.5: La vittoria quest’oggi era d’obbligo. Non riesce a portare a casa i tre punti, ma ha il merito di addrizzare una partita che stava scivolando via.

 

(Massimiliano de Cesare)

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