PAGELLE/ Genoa-Fiorentina (2-2): i voti, la cronaca e il tabellino (ventinovesima giornata)

- La Redazione

Genoa-Fiorentina finisce 2-2. Al Marassi si conclude tutto in un nulla di fatto. Al vantaggio rossoblu firmato Belluschi rispondono Montolivo e Natali. Il pareggio grifone firmato Palacio.

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Rodrigo Palacio (Infophoto)

Genoa-Fiorentina finisce 2-2. Al Marassi si conclude tutto in un nulla di fatto e la crisi delle due formazioni continua. Al vantaggio rossoblu firmato Belluschi rispondono Montolivo e Natali. Il pareggio del grifone arriva in extremis con la prestigiosa firma di Rodrigo Palacio.

La sfida tra le deluse di questa stagione si presenta in un momento delicatissimo. Al Marassi, al cospetto del claudicante Genoa, arriva infatti una Fiorentina scossa dai cinque schiaffoni subiti contro la Juventus ed alla disperata ricerca di punti. Gli spettri della serie B e dell’ingombrante precedente della Sampdoria, vivi più che mai nella trasferta ligure possono essere scacciati solo con una prestazione importante ed i tre punti. Per l’occasione Delio Rossi recupera Jovetic lanciato in coppia con Amauri. Nel Genoa, invece, occhi puntati sul grande ex Alberto Gilardino, affiancato da Palacio e con Belluschi a supporto. Pronti, via però è subito un altro ex a mettersi in mostra. Si tratta di Frey che risponde alla grande su Amauri quando non sono passati neanche 3 minuti di gioco. È il segnale di una partenza propositiva della formazione gigliata che prova in questo modo ad uscire dalla crisi. Come però spesso capita, quando una squadra vive un momento complicato neanche gli episodi sorridono e per questo al Genoa basta una sola occasione per passare. Mesto scivola sulla destra e pennella verso il centro dove Belluschi, di testa, non manca l’appuntamento con il primo gol in Serie A. Potrebbe essere l’episodio che cambia l’incontro, anche perché pochi minuti dopo Palacio si divora il raddoppio. La Fiorentina rimane così aggrappata alla partita e poco dopo la mezz’ora riacciuffa il pareggio. Frey si oppone come può ad una carambola furiosa, poi la palla arriva a Vargas che ci prova di prima intenzione; il suo tiro si trasforma nel cross giusto per Montolivo che fa da sponda e infila nella rete del grifone. Passano altri tre minuti ed Amauri ha sul piede il pallone per la fulminea rimonta, il solito Frey chiude la saracinesca e rimanda le squadre negli spogliatoi con un pareggio che sembra starci tutto.

Dopo i proverbiali quindici minuti di riposo, la situazione non sembra cambiata di molto. I viola mantengono maggiormente il possesso palla, ma faticano a trovare lo spazio necessario per la stoccata. Il Genoa, invece, confida nei calci piazzati e nella qualità della sua coppia di attaccanti che si muove molto, ma concretizza davvero poco. Appare allore ben presto chiaro che la situazione si possa sbloccare solo con un episodio favorevole, da una o dall’altra parte. L’episodio arriva al venticinquesimo di gioco, quando Natali svetta più alto di tutti da calcio d’angolo ed inchioda l’1-2 per la compagine gigliata. A questo punto, con venti minuti da giocare l’obiettivo dichiarato in casa Fiorentina è difendere a tutti i costi lo striminzito vantaggio, impresa che riesce per lunghi tratti dell’incontro con le buone o con le cattive. C’è spazio anche per il possibile 1-3 perché quando la gara scivola verso i minuti di recupero, Mesto si erge a salvatore della patria respingendo la conclusione di Vargas destinata verso la porta rossoblù. Sembra un salvataggio fine a sé stesso, sarà invece il punto di svolta dell’incontro perché il pareggio del grifone arriva un minuto dopo. Palacio, sin lì irriconoscibile, trova lo spazio per la percussione centrale e giunto in area manda la balla in buca d’angolo per il 2-2 in extremis. Un pareggio che non serve a nessuno, il Marassi accompagna l’uscita degli uomini di Marino con cori di disapprovazione.

Il Tabellino

Genoa-Fiorentina 2-2

Genoa (4-3-1-2): Frey; Mesto, Kaladze, Carvalho, Moretti; Rossi (18′ st Jorquera), Veloso (33′ st Sculli), Biondini; Belluschi; Palacio, Gilardino. A disp.: Lupatelli, Birsa, Zè Eduardo, Sampirisi, Alhassan. All.: Marino
Fiorentina (4-4-2): Boruc; Cassani, Gamberini, Natali, Pasqual; Marchionni (28′ st Lazzari), Behrami, Montolivo, Vargas; Amauri (38′ st De Silvestri), Jovetic. A disp.: Neto, Nastasic, Salifu, Kharja, Acosty. All.: Delio Rossi

Arbitro: Brighi
Marcatori: 20′ Belluschi (G), 31′ Montolivo (F), 24′ st Natali (F), 44′ st Palacio
Ammoniti: Behrami (F), Gamberini (F), Boruc (F), Pasqual (F)“

Genoa

 

Frey 6.5: Lui non delude, quasi mai. Para il parabile e ci mette grandissimo cuore.

Mesto 7: Il migliore dei suoi. Pennella il cross per la prima rete, salva clamorosamente i suoi dall’1-3.

Kaladze 5.5: Soffre tanto nonostante la giornata no degli attaccanti viola.

Carvalho 5: Troppo distratto e svagato, spiana la strada per Amauri nel primo tempo ma Frey rispode presente.

Moretti 6: Si limita al compitino.

Biondini 7: Uomo a tutto campo, alterna con precisione e puntualità le due fasi di gioco.

Veloso 5.5: Si spegne alla distanza. (Dal 32’st Sculli sv)

Rossi 5.5: In debito d’ossigeno non garantisce la solita dinamicità in mezzo al campo. (Dal 18’st Jorquera 5.5: Messo in campo per cercare la vittoria non trova mai il bandolo della matassa):

Belluschi 6.5: Realizza la prima rete in Italia, ma si accende solo a sprazzi.

Gilardino 5: Il grande ex di giornata, atteso e temuto dai viola fatica a trovare lo spazio per la stoccata.

Palacio 6: Assente ingiustificato per tutto l’incontro. Da grande campione però regala la rete del pareggio sui titoli di coda.

 

All. Marino 5: Partita riacciuffata per i capelli grazie ad una prodezza di Palacio. I problemi del suo Genoa sono tutto fuorché superati.

Fiorentina

 

Boruc 6: Prende due gol imparabili e viene raramente chiamato in causa.
Cassani 5:
Non stupisce né in fase difensiva, né in fase offensiva.

Gamberini 5.5: Tra alti e bassi. Non riesce a guidare la difesa nel momento di pressione genoana.

Natali 6: Sufficienza strappata per il gol del momentaneo vantaggio. Ha colpe sulla serpentina finale di Palacio.

Pasqual 5: Mesto sfugge sulla sua fascia con troppa facilità. Poco preciso anche quando si spinge nella metà campo avversaria.

Behrami 6.5: Quando c’è si vede. La sua presenza coincide con una maggiore fludiità della manovra viola.

Montolivo 6: La rete è un lampo isolato all’interno della solita partita così così.

Marchionni 6: Lanciato a sorpresa nella mischia vive un primo tempo difficile; si accende ad inizio ripresa. (Dal 22’st Lazzari 5.5: Si presenta in un paio di occasioni all’appuntamento con il gol, lo manca sempre però).

Vargas 7: Si rivede il trottolino che aveva incantato Catania e la Firenze di un paio d’anni fa. Regala (involontariamente) l’assist per Montolivo ed è sempre pericoloso in fase di spinta.

Jovetic 5.5: Al rientro dopo un lungo stop non ingrana e regala solo qualche spunto estemporaneo.

Amauri 5: Sgomita tanto, concretizza poco. Quando prende lo specchio trova sempre la pronta risposta di Frey. (Dal 37’st De Silvestri sv)

 

All. Rossi 6: La Fiorentina soffre tantissimo all’uscita dai blocchi e rischia di imbarcare, poi viene rimessa in carreggiata da una giocata estemporanea e merita il vantaggio. Servirebbe però maggior concentrazione a difesa dei 3 punti.

 

(Massimiliano de Cesare)

 



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