PROBABILI FORMAZIONI/ Vicenza-Padova: ultime novità (trentaduesima giornata serie B)

- La Redazione

Vicenza-Padova, derby veneto molto sentito, è il posticipo della 32esima giornata di serie B. Obiettivi diversi: Vicenza per la salvezza, Padova per tenere il margine sulla settima.

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Marco Zanchi (a destra), difensore centrale del Vicenza (Infophoto)

La 32esima giornata di serie B riserva per il posticipo del lunedi la gara più calda: Vicenza-Padova, derby veneto, è una partita che va al di là degli interessi di classifica, trattandosi di una “straregionale”. E poi, certo, ci sono obiettivi importanti da tenere in mente: il Vicenza per esempio, appaiato a 29 punti con l’Ascoli, a oggi si giocherebbe il playout per non scendere in LegaPro. Il Padova invece è attualmente sesto, con i tre punti tornerebbe al quinto posto e manterrebbe un distacco rassicurante dalle squadre che inseguono in ottica playoff. La partita nella partita è quella tra gli allenatori: Beghetto (che ha sostituito Gigi Cagni a inizio marzo) e Dal Canto hanno giocato insieme due stagioni a Vicenza e sono grandi amici, cosa che contribuisce a distendere leggermente gli animi di una rivalità ovviamente sentita. 

Il Vicenza viene da tre sconfitte consecutive: il kappaò di Varese è costato la panchina a Cagni (che, nota curiosa, era subentrato a Baldini all’indomani della sconfitta interna contro il Varese), Beghetto ne ha preso il posto ma non ha ancora fatto punti, sconfitto all’esordio del Menti contro il Grosseto e poi steso dal Verona nell’altro derby veneto. L’ex attaccante biancorosso per la partita di questa sera confermerà la difesa a tre, anche se non ci sarà Tonucci (in panchina) e con Zanchi e Giani giocherà Martinelli. A centrocampo Gavazzi e Bianco sulle fasce, Pinardi si abbassa in cabina di regia con Rigoni e Botta ai fianchi. In attacco Baclet è favorito su Paolucci per affiancare Abbruscato. 

Al Vicenza, inutile dirlo, servono i gol di Abbruscato per uscire dalla crisi. Il bomber trentenne ne ha segnati finora 13, i destini della squadra passano da lui e dalla classe ed esperienza di Zanchi come leader della difesa e Pinardi per orchestrare la manovra. Frison sta disputando un eccellente campionato tra i pali, ma il Vicenza ha preso 6 gol nelle ultime 3 partite: c’è bisogno anche di filtro maggiore a centrocampo. 

Non sarà facile contro il Padova, che sarà agonisticamente furioso per l’ultima settimana trascorsa: prima la decisione di togliere la vittoria sul Torino e assegnarla ai granata a tavolino; poi, con tre punti in meno in classifica, il pareggio casalingo, subito all’ultimo minuto dal Varese diretto rivale per i playoff. Dal Canto ha perso cinque punti nel giro di pochii giorni, e adesso con il “suo” Vicenza deve vincere per rintuzzare gli assalti che arrivano da dietro. Nel suo 4-3-1-2 c’è Perin in porta, nonostante Pelizzoli sia recuperato. Difesa a 4 con Legati e Trevisan centrali, Donati e Renzetti sulle fasce. Indisponibile Milanetto, c’è Italiano in cabina di regia con Bovo e Marcolini a proteggerlo. Davanti Ruopolo e Cacia sono confermati con Bentivoglio alle loro spalle, ancora panchina per Cutolo che “paga” il cambio di modulo. 

Saranno importanti per il Padova i due terzini, che solitamente spingono molto e creano superiorità numerica sulle fasce; Cacia dopo un ottimo avvio ha un po’ smarrito la via del gol e si dovrà ritrovare, Italiano come al solito è il leader emotivo e tecnico della squadra, ma fondamentale è il ruolo di Marcolini, uomo di grande qualità che batte benissimo i calci piazzati. Nelle prossime pagine le probabili formazioni di Vicenza-Padova.

 

Frison; Martinelli, Zanchi, Giani; Gavazzi, N. Rigoni, Pinardi, Botta, Bianco; Abbruscato, Baclet. All. Beghetto

A disp: Pinsoglio, Tonucci, Bastrini, Brighenti, Paro, Maiorino, Paolucci

Perin; G. Donati, Legati, Trevisan, Renzetti; A. Bovo, Italiano, Marcolini; Bentivoglio; Ruopolo, Cacia. All. Dal Canto

A disp: Pelizzoli, Schiavi, Cuffa, Lazarevic, Cutolo, Hallenius, Succi

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