BENFICA-ZENIT/ Probabili formazioni e ultime notizie (ritorno ottavi Champions League)

All’andata in russia fu 3-2 per lo Zenit, che s’impose grazie al gol di Semak e la doppieta di Shirokov. Al Benfica non bastarono i gol di Maxi Pereira e Cardozo: stasera parte l’assalto

06.03.2012 - La Redazione
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Luciano Spalletti, 53 anni domani, guida lo Zenit in casa del Benfica (INFOPHOTO)

Questa sera allo “Estadio da Luz” scendono in campo Benfica e Zenit San Pietroburgo, nella sfida valida per il ritorno degli ottavi di Champions League. Cerchiamo ora di analizzare la chiave tattica della partita per ipotizzare quali saranno le probabili formazioni di Benfica-Zenit San Pietroburgo. Si parte dal 3-2 dell’andata per i russi, decretato dalle reti di Semak e Shirokov (doppietta). Lo Zenit di Luciano Spalletti parte necessariamente favorito, ma senza esagerare: al Benfica basta un 1-0, o anche un 2-1, per garantirsi il passaggio ai quarti. Al “Da Luz” si prospetta un clima di fuoco per spingere le Aguias in volo verso un traguardo importante. Questa sera, mister Jorge Jesus dovrà però fare a meno di Garay, infortunato, e soprattutto dello squalificato Aimar, al centro di una sorta di beffa nella gara d’andata. Il trequartista argentino, preservato nel primo tempo proprio perché in diffida, venne buttato nella mischia nella ripresa per recuperare il risultato, salvo poi farsi ammonire nei minuti finali del match. Il 4-4-2 che si profila prevede l’ex romanista Artur in porta. Nella linea difensiva a 4 Maxi Pereira, in gol all’andata, a destra ed Emerson a sinistra, con Jardel (brasiliano classe ’86) a rimpiazzare Garay a fianco del totem Luisao al centro. A centrocampo sarà molto importante il lavoro sulle fasce di Gaitan e Bruno Cesar, per compensare l’assenza di Aimar in fase di sostegno agli attaccanti. Compito che tocca sicuramente anche a Witsel, mezzala belga che ha già avuto modo di farsi apprezzare in questa stagione (accostato già l’estate scorsa al Milan, come possibile mister X). Javi Garcia, altro habitué dei taccuini del mercato, completa il pacchetto mediano, a protezione della difesa. In attacco fiducia a bomber Cardozo, spalleggiato da Rodrigo, gioiellino del ’91 cresciuto nella canterà del Real. Lo Zenit di contro dovrà certamente preservare io vantaggio dell’andata, ma in uno stadio caldo e contro una buona squadra come il Benfica sarebbe rischioso impostare le barricate. Spalletti sembra comunque intenzionato a coprire maggiormente il 4-2-3-1 abituale, anche considerata la pesante assenza del portoghese Danny per infortunio. Davanti a Malafeev, agiranno da destra Anyukov, Lombaerts, Bruno Alves e Hubocan. Un accoglienza particolare dovrebbe essere riservata a Bruno Alves, centralone ex Porto non proprio amatissimo da queste parti, anche per aver malridotto Rodrigo in un brutto contrasto nella gara d’andata. Il centrocampo sarà ridisegnato a 4, con Zyryanov e Fayzulin sulle fascie, Denisov e Shirokov, mattatore all’andata, coppia centrale. In attacco il duo Bystrov-Kerzhakov. Mimmo Criscito, disponibile ma ancora convalescente, dovrebbe partire dalla panchina, così come Rosina. Arbitro dell’incontro sarà l’inglese Webb, fischio d’inizio alle 20.45 Nelle pagine successive le probabili formazioni di Benfica-Zenit.

 

Benfica (4-4-2): Artur; Maxi pereira, Luisao, Jardel, Emerson; Gaitan, Witsel, Garcia, Bruno Cesar; Rodrigo, Cardozo. All. Jorge Jesus.

A disp.: Eduardo, Miguel Vitor, Matic, Capdevila, Nelson Oliveira, Nolito, Saviola.

Diffidati: Artur, Garay.

 

Zenit San Pietroburgo (4-4-2): Malafeev; Anyukov, Lombaerts, Bruno Alves, Hubocan; Zyryanov, Shirokov, Denisov, Fayzulin; Kerzhakov, Bystrov. All. Spalletti.

A disp.: Zhevnov, Criscito, Lukovic, Huszti, Semak, Rosina, Kanunnikov.

Diffidati: Anyukov, Bruno Alves, Criscito, Hubocan.

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