PROBABILI FORMAZIONI/ Parma-Novara: ultime novità (trentaduesima giornata serie A)

- La Redazione

Parma e Novara si sfidano al Tardini questa sera, in un delicatissimo scontro salvezza. Vincendo il Parma condannerebbe i piemontesi alla serie B e farebbe un passo avanti verso l’obiettivo.

Giovinco-2
Sebastian Giovinco (Infophoto)

E’ uno scontro diretto per la salvezza quello che va in scena questa sera al Tardini. Parma e Novara si sfidano con un solo obiettivo dichiarato: i tre punti, che significherebbero tantissimo per il Parma – che si avvicinerebbe decisamente all’obiettivo – e tanto per il Novara, che sinceramente appare quasi spacciato ma battendo i ducali ridurrebbe a sette i punti di distanza dalla quartultima, per l’appunto gli avversari di stasera. Insomma, un crocevia fondamentale per la zona calda del campionato, uno dei tanti che ancora ci aspettano.

Il Parma arriva dalla brutta sconfitta di Udine, nella quale non è riuscito a far vedere le belle cose mostrate contro la Lazio. Il 3-1 con cui la banda Donadoni è uscita dal Friuli ha rimesso in discussione quanto di buono era emerso dalle ultime uscite dei ducali, che sono stati ripresi dal Genoa e superati anche dalla Fiorentina. Niente è compromesso, ma il Lecce sta spingendo tantissimo e quindi gli emiliani non possono permettersi passi falsi. La vittoria, questa sera, darebbe una grossa mano a Donadoni, perchè significherebbe tagliare fuori almeno una delle due squadre che inseguono.

Il tecnico deve fare a meno dello squalificato Paletta e dell’infortunato Ferrario; gli altri sono tutti a disposizione.

Nel 3-5-2 sarà Santacroce a prendere il posto di Paletta; Lucarelli va al centro, con Zaccardo spostato a sinistra. Nessuna sorpresa per quanto riguarda il resto: Biabiany e Gobbi sugli esterni, Mariga e Valdes interni di centrocampo con Galloppa ad impostare; Giovinco e Floccari davanti. 

Senza Paletta, sarà importante l’apporto di esperienza che Zaccardo garantisce; anche nella sconfitta di Udine il campione del mondo 2006 ha raggiunto la sufficienza. Non così Galloppa, che ha preso 5.5: è l’uomo che gestisce i ritmi della squadra e può anche arrivare alla conclusione. In attacco ovviamente non si può non passare da Giovinco, calato in zona gol da qualche tempo ma sempre capace di prestazioni di alto livello, come a Udine (6.5).

Il Parma non ha altra scelta se non quella di fare la partita. Gioca in casa, sulla carta ha più qualità del Novara, ha bisogno dei tre punti e i piemontesi probabilmente saranno accorti in attesa di colpire in contropiede: ci sono tutti gli elementi per una gara condotta dall’inizio alla fine dagli uomini di Donadoni, che però non si dovranno sbilanciare troppo per non correre inutili rischi.

Il Novara di Attilio Tesser è sinceramente con un piede e mezzo in serie B. Dieci punti da recuperare sono tanti, e anche se la squadra ha mostrato segnali di ripresa anche nella sconfitta contro la Roma e nel pareggio con il Genoa, il punto raccolto nelle ultime due giornate ha messo i piemontesi sull’orlo di un baratro. Chiaro, vincendo contro il Parma i punti di distanza sarebbero sette, e si spererebbe un po’ di più; ma ci vorrebbe un miracolo per vedere il Novara salvo a fine stagione. Ovviamente, ad ogni modo, Tesser e i suoi ci proveranno fino in fondo.

Non ci sono squalificati nel Novara, ma sono indisponibili, oltre a Ludi e Marianini, il portiere Ujkani (frattura alla mano) e Paci, che ha un’infiammazione al ginocchio.

Solito 5-3-2 per Tesser, con Morganella e Gemiti sulle corsie con il compito di difendere e spingere; Rinaudo comanderà la retroguardia, fiancheggiato da Lisuzzo e Garcia. A centrocampo non cambia nulla: Porcari, Pesce e Rigoni. Attacco piccolo e leggero con Mascara e Jeda che garantiscono rapidità.

Fondamentale nel Novara l’apporto del “Sindaco” Lisuzzo: appena sufficiente sabato pomeriggio, il difensore centrale è la vera anima della retroguardia piemontese e dell’intera squadra. Lo è anche Rigoni (6 contro il Genoa): otto gol e tanti assist per i compagni, la vera arma di qualità della squadra. E poi Mascara: dai suoi piedi e dalle sue invenzioni devono passare i gol che dovranno fare la differenza in chiave salvezza. Ha timbrato sabato, guadagnandosi il 6.5.

Il Novara dovrà aspettare il Parma, senza chiudersi troppo nella propria trequarti per non rischiare un assedio; difficile che i piemontesi vadano a Parma a fare la partita, più facile che sia una gara di ripartenze veloci. Nelle prossime pagine le probabili formazioni di Parma-Novara.

 

Mirante; Santacroce, A. Lucarelli. Zaccardo; Biabiany, Mariga, Galloppa, Valdes, Gobbi; Floccari, Giovinco. All. Donadoni

A disp: Pavarini, Jonathan, Musacci, Morrone, Valiani, Modesto, Okaka

Squalificati: Paletta

Indisponibli: Ferrario

Fontana; Morganella, Lisuzzo, Rinaudo, Garcia, Gemiti; Porcari, Pesce, M. Rigoni; Jeda, Mascara. All. Tesser

A disp: Coser, Centurioni, Dellafiore, Radovanovic, Jensen, Morimoto, Rubino

Squalificati:

Indisponibili: Ujkani, Paci, Ludi, Marianini

 

Arbitro: Tagliavento



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