DIRETTA/ Fiorentina-Cagliari live (Serie A 2011/2012): la partita in temporeale

- La Redazione

Fiorentina e Cagliari giocano oggi all’Artemio Franchi l’ultima giornata di serie A. Non ci sono obiettivi in palio, ma le emozioni ci saranno: la diretta di Fiorentina-Cagliari live

Nainggolan
Radja Nainggolan: ultima partita con il Cagliari? (Infophoto)

Non c’è niente da perdere e niente da guadagnare in Fiorentina-Cagliari: si gioca alle 15 all’Artemio Franchi, è l’ultima giornata del campionato di serie A e per entrambe le squadre la salvezza è già stata archiviata: il Cagliari già dalla scorsa giornata sapeva, per classifica avulsa, di non avere niente da temere. La Fiorentina, invece, ha dovuto sudare fino all’ultimo e vincere uno scontro diretto per conquistarsi la permanenza in serie A. Stagione mediocre per entrambe, oggi una vittoria non cambierebbe sicuramente il giudizio sulle 38 giornate e su come è stato condotto il campionato. Figuriamoci un pareggio: sarebbe solo un altro fallimento.

La Fiorentina si è salvata per il rotto della cuffia, andando a vincere sul campo del Lecce domenica scorsa lo scontro diretto. In realtà i viola la permanenza in serie A se l’erano conquistata con le due vittorie esterne di prestigio, un doppio 2-1 ai danni del Milan e della Roma. In mezzo, però, tante contraddizioni: dalla sconfitta interna contro la Juventus, un umiliante 5-0 con conseguente contestazione, alla rissa vergognosa tra Delio Rossi e Ljajic, che ha portato all’esonero del tecnico e alla promozione in panchina di Vincenzo Guerini, che ha condotto la squadra alla vittoria del Via del Mare. La stagione, è chiaro, è stata un fallimento: si èintava all’Europa, ma i viola hanno stentato per tutti i nove mesi stagionali, anche in casa, dove hanno sì vinto 7 partite, ma ne hanno anche pareggiate 6 e perse ben 5, concedendo 22 gol agli avversari (24 quelli realizzati). Se poi il tuo cannoniere è Jovetic, fortissimo ma non certo un bomber, e Amauri, arrivato a gennaio per fare la differenza, passa più tempo fuori dal campo, il gioco è fatto. Vero è anche che l’italobrasiliano ha segnato il gol fondamentale per la stagione, quello della vittoria di San Siro.

Il Cagliari era salvo anche prima di perdere contro la Juventus. Un campionato, quello dei sardi, non certo brillante, ma alla fine condotto in porto (l’obiettivo era quello della salvezza, non di più) nonostante le beghe societarie che hanno portato i sardi a giocare le proprie gare interne al Nereo Rocco di Trieste, tra cui appunto quelle contro i bianconeri e quella contro l’Inter, non facilissime. Anche questo – il “disfacimento” del Sant’Elia – ha compromesso il cammino del Cagliari, che soprattutto fuori casa è stato deficitario: 13 punti raccolti, appena 3 vittorie e 4 pareggi a fronte di 11 sconfitte. La difesa in fondo si è ben comportata, ma lontano dal Sant’Elia – o dal Nereo Rocco – ha subito ben 30 reti, riuscendo a segnarne appena 14. Un bottino troppo magro per pensare di poter puntare a qualcosa di più che non fosse una risicata salvezza, e meno male che a gennaio Cellino ha fatto il colpo Pinilla, che con i suoi 8 gol è stato decisivo nel tenere i rossoblu di Sardegna per un altro anno in serie A. Sarà una partita classica di fine stagione: i giocatori che hanno giocato meno vorranno mettersi in mostra in attesa della prossima stagione, qualcuno spera di avere una possibilità in chiave Europeo, gli altri semplicemente cercheranno il gol o la prestazione positiva. Vedremo comunque come finirà: Fiorentina-Cagliari sta per cominciare, segui e commenta la diretta della partita sul nostro sito.

La stanza si aprirà alle 14:55

 



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