SERIE B/ Pescara-Torino (2-0): sintesi, gol e video highlights (40esima giornata)

- La Redazione

Il Pescara batte 2-0 il Torino nel big match tra le prime due della classe: decidono Insigne e Immobile. Guarda il video degli highlights e leggi la sintesi e le statistiche della partita.

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Lorenzo Insigne, 18 gol in campionato (Infophoto)

Il Pescara batte 2-0 il Torino nello scontro al vertice della 40esima di B: vittoria fondamentale per gli abruzzesi, che effettuano il sorpasso in vetta e adesso vedono decisamente più da vicino la promozione diretta in serie A. I numeri in questo caso sono molto utili per raccontare una partita che il Pescara ha sempre condotto con autorità, mentre il Torino ha approcciato male, subendo immediamente il primo gol e poi non riuscendo a rialzarsi. La maggior pericolosità sotto porta dei padroni di casa rispetto agli ospiti è testimoniata dal dato relativo: 50% Pescara, 44% Torino, il che è significativo considerando soprattutto che la squadra di Ventura ha conseguito un maggior possesso di palla (57% a 43%) e soprattutto ha concluso nello specchio della porta un maggior numero di volte (5 tiri nello specchio su 13 totali per il Toro, soltanto 3 su 14 per i delfini bianco azzurri, meno precisi nel computo complessivo, ma decisamente più concreti). Il Torino ha giocato più palloni, 719 contro 533, ma ciò è dovuto al fatto che il Pescara ha cercato subito la verticalizzazione, come di consueto, mentre i granata sono andati in difficoltà sul pressing alto degli avversari e hanno dovuto far girare di più la palla. Il Toro ha inoltre avuto più supremazia territoriale (10’14 contro 8’33) ma è stato il Pescara ad avere la meglio per quanto riguarda la pericolosità (50% contro 40%) e attacco alla porta (15% in più). Verratti non ha solo impostato: i suoi 19 palloni recuperati sono indice di una gara anche di sacrificio. 

La rete dell’1-0 Pescara è un capolavoro, come un quadro del Caravaggio o un sonetto di Dante, e tutto nasce dai piedi del giocatore più talentuoso di cui Zeman dispone. Palla a Verratti nella propria metà campo, lancio col contagiri per l’inserimento di Insigne, stop a seguire con cui viene elusa l’uscita del portiere e appoggio finale in rete. In tre tocchi, sull’asse Verratti-Insigne, asse che non ha da invidiare nulla alla Serie A, il Pescara si porta in vantaggio all’11’, e la partita si mette in discesa. Il 2-0 arriva allo scadere di primo tempo, dopo che il Torino ha accennato una reazione alla rete del vantaggio avversario. Il solito Verratti la appoggia sulla destra per Zanon, instancabile nell’andare su e giù per la corsia di destra, il quale mette sul secondo palo un cross al bacio per Immobile, dimenticato dai centrali del Toro, che di testa appoggia all’angolino basso sul palo opposto e firma il gol del definitivo raddoppio, che consegna la vetta della classifica ai suoi.

Zdenek Zeman, da stasera capolista col suo Pescara proprio nel giorno del suo 65esimo compleanno, ha espresso tutta la sua gioia al termine della gara: “Grazie per gli auguri ma vorrei tornare un po’ indietro. Abbiamo fatto una buona prova, nonostante loro abbiano provato a farci correre a vuoto con i loro grandi giocatori, ma noi sulla corsa siamo bravini.” Ha poi aggiunto rispetto al giovane fuoriclasse Verratti: Fa piacere sia cercato da grandi club, se i giocatori stranieri vengono valutati 15 milioni io penso che Verratti valga altrettanto”.

L’allenatore del Torino Giampiero Ventura ha espresso il suo rammarico per la sconfitta rimediata contro il Pescara: “Fino al gol di Insigne abbiamo creato qualcosa, poi si è spenta la luce. C’è rammarico non tanto per la sconfitta, quanto per non aver giocato da Toro; potevamo fare mille volte meglio, ma ci sta aver perso, questa squadra fino ad ora ha sempre fatto bene. Ci mancano tre partite: se le vinceremo vorrà dire che ci siamo meritati la promozione, in caso contrario è giusto non salire direttamente. Martedì è importante che torni il Torino che è stato fino ad ora. Oggi come oggi non si possono fare pronostici su chi salirà, basta sbagliare una partita e rischi di uscire dai giochi”.



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