CONVOCATI NAZIONALE/ Castagner: Prandelli vuole dare gioco all’Italia. Balotelli mina vagante, Cassano… (esclusiva)

- La Redazione

In esclusiva a Ilsussidiario.net, intervista a Ilario Castagner, ex tecnico italiano che ha parlato delle convocazioni di Cesare Prandelli, commissario tecnico della Nazionale italiana

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Cesare Prandelli, ct dell'Italia (Infophoto)

Cesare Prandelli è stato molto coraggioso, ieri il commissario tecnico della Nazionale italiana ha diramanto la lista dei 32 pre-convocati per l’Europeo di Ucraina e Polonia suscitando molto interesse per alcune scelte davvero incredibili. La prima è stata sicuramente l’inserimento nella lista di Marco Verratti, 20enne centrocampista del Pescara definito da tutti il “nuovo Pirlo”. Un giocatore che piace a molti club di Serie A, in particolare alla Juventus di Conte. Spazio anche a un attacco senza punte statiche, con esclusioni eccellenti. Delle convocazioni di Prandelli ne abbiamo parlato con Ilario Castagner, ex tecnico italiano, oggi apprezzato commentatore tecnico di Mediaset Premium.

Possiamo definire le scelte di Prandelli molto coraggiose?

Io direi meritocratiche e di buon senso. Mi spiego, ci sono i giocatori che hanno fatto meglio durante la stagione, penso che Prandelli abbia scelto in base al rendimento e anche da un punto di vista tecnico.

In che senso?

Prendiamo l’attacco per esempio, ci sono tanti attaccanti di movimento, non c’è una punta statica che da punti di riferimento. Questo significa che Prandelli è alla ricerca del gioco proseguendo sulla scia delle squadre che stanno facendo meglio in Europa.

Prandelli ha parlato di meritocrazia soprattutto per i casi Giovinco e Di Natale…

Ha ragione perchè stiamo parlando di due bomber italiani che hanno fatto molto bene in questo campinato. Di Natale si è mantenuto su ritmi eccellenti anche quest’anno, Giovinco ha mostrato le proprie qualità anche sotto rete. E poi sono due giocatori adatti al tipo di gioco che ha in mente Prandelli.

Sono stati scartati giocatori importanti come Osvaldo, Pazzini, Matri…

Devo dire che Pazzini non ha fatto un grande campionato, Matri è stato altalenante così come Osvaldo che rimane un punto interrogativo.

L’attacco è pieno di talento…

Non solo, io vedo giocatori di qualità che saltano sempre l’uomo, sanno calciare le punizioni. Quest’ultimo dato non deve venire sottovalutato perchè spesso le partite si risolvono proprio su calci da fermo.

La vera sorpresa è stata la convocazione di Verratti. Se lo aspettava?

No ed è stata una piacevole sorpesa. Il ragazzo sta facendo molto bene con il Pescara, Prandelli lo avrà fatto visionare parecchie volte. Il c.t. avrà la possibilità di vedere da vicino le qualità del gruppo.

Un premio anche per la stagione di Diamanti…

Anche in questo caso parliamo di meritocrazia vista la stagione del giocatore del Bologna.

Prandelli ha dichiarato che Balotelli potrebbe esplodere proprio in questo Europeo…

Balotelli è la mina vagante del gruppo, le qualità le conosciamo così come il carattere del giocatore. Deve capire che Prandelli gli ha concesso un’ultima possibilità.

Molti si aspettano un Cassano pronto a prendere per mano la squadra. Manterrà le attese?

Per Cassano è stato un anno di sofferenza, sarà sicuramente motivato a fare bene. L’ho visto subito determinante nel Milan appena è rientrato.

Prandelli ha dimostrato di proseguire sulla propria strada convocando oltre a Thiago Motta anche Schelotto nonostante la polemica sugli oriundi…

Un commissario tecnico deve decidere in base alle prestazioni dei giocatori e non secondo queste polemiche.

 

(Claudio Ruggieri)

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