DIRETTA/ Pescara-Livorno live (recupero serie B 2011/2012): la partita in temporeale

- La Redazione

Questa sera si gioca l’ultima parte di Pescara-Livorno, partita sospesa lo scorso 14 aprile per la morte di Morosini. Si riparte dal 2-0 per i toscani. La partita in diretta in temporeale.

Barone_R400
Simone Barone (Infophoto)

Pescara e Livorno tornano in campo questa sera (ore 20:45) per i 59 minuti che mancano a completare la partita iniziata in quel tragico 14 aprile, quando Piermario Morosini trovò la morte sul campo dell’Adriatico. Il punteggio su cui verrà settato il tabellone dice 2-0 per il Livorno, in virtù dei gol realizzati da Dionisi e Belingheri (quest’ultimo stasera non ci sarà). Ma quello era un Pescara in crisi, reduce da tre sconfitte consecutive e palesemente in debito di forze fisiche; quello che si è ripresentato in campo dopo i tragici fatti ampiamente noti ha cominciato a correre in maniera impressionante, infilando una vittoria schiacciante dietro l’altra e guadagnandosi infine, nell’ultima giornata, il primo posto in classifica. Stasera, in caso riuscisse a ribaltare il risultato, potrebbe addirittura centrare la promozione matematica; ma il Livorno non è d’accordo, parte con due gol di vantaggio (ma bisognerà vedere l’impatto psicologico – questo vale anche per i giocatori del Pescara) e ha un assoluto bisogno di vincere per allontanare la zona playout e retrocessione diretta. Il pareggio non serve ai labronici, è utile invece al Pescara che farebbe un altro passo importante e forse decisivo verso la serie A.

Il Pescara, come detto, ha ripreso la sua marcia proprio dopo i 31 minuti contro il Livorno: nelle cinque partite seguenti sono arrivate cinque vittorie con numeri impressionanti: 20 gol segnati, appena due subiti (entrambi contro il Grosseto, un rigore molto dubbio e una rete all’ultimo secondo di partita). Sugli scudi Insigne, definitivamente esploso, ma è soprattutto il momento di Verratti, che Prandelli ha convocato nel listone dei 32 uomini che si sono radunati a Coverciano e da cui usciranno i 23 che andranno agli Europei. Un onore per una piazza che non vede l’ora di tornare in serie A. Questa può essere la sera giusta: se gli uomini di Zeman vincono, e contemporaneamente il Sassuolo perderà a Torino, Pescara potrà festeggiare la promozione matematica. Un’occasione da non farsi scappare, anche se i tifosi sui vari blog e forum online hanno fatto sapere che preferirebbero riconoscere la vittoria del Livorno, per onorare Morosini e dare adito al risultato che stava maturando sul campo un mese fa. Siccome però si giocherà, gli abruzzesi cercheranno di ribaltare lo 0-2, impresa possibilissima visti i numeri, che vedono i biancazzurri realizzare 86 reti complessive, di cui 44 in casa, e subirne 34, di cui 20 tra le mura dell’Adriatico, dove lo score recita 14 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Insomma: per gli abruzzesi, 59 minuti sono più che sufficienti per segnare 3 gol, soprattutto se in campo c’è gente come Immobile (27 gol, capocannoniere del torneo), insigne (18) e dalla panchina esce Sansovini (15 gol). 

Il Livorno ha compiuto il percorso inverso rispetto al Pescara. Da quel tragico pomeriggio, i labronici hanno infilato una serie di 4 sconfitte consecutive, naturalmente dovute anche allo shock di quanto accaduto: la striscia (Cittadella, Ascoli, Torino e Verona, realizzando un solo gol e subendone 6) è costata la panchina ad Armando Madonna, sostituito dal duo Perotti-Gelain. Il pareggio interno contro il Sassuolo ha fermato l’emorragia, ma non ha cambiato le cose in classifica: al momento, il Livorno giocherebbe il playout contro il Vicenza con il vantaggio del fattore campo. Ma il rischio di retrocessione diretta resta altissimo: la Nocerina è distante appena due punti e appare in salute. Guardando più sopra, c’è l’Ascoli a +4, ma anche i marchigiani sono in un ottimo periodo di forma, per non parlare dell’Empoli che ha ripreso a marciare. Insomma: per quanto scossi potranno essere i giocatori nel tornare all’Adriatico questa sera, il Livorno non ha alcuna alternativa al difendere i due gol di vantaggio e portare a casa i tre punti. Sarebbe la sesta vittoria esterna per i toscani, che lontano dal Picchi hanno ottenuto anche sei pareggi (otto le sconfitte). La differenza reti è a 0: 22 i gol realizzati, 22 quelli subiti. Non sono numeri tanto negativi, anzi: il problema del Livorno sta più che altro nel rendimento casalingo. Questa sera i labronici cercheranno naturalmente di abbassare i ritmi e difendere, ma non è escluso che possano andare in cerca del gol della relativa sicurezza: per farlo, si affideranno a Dionisi (11 gol in campionato) e Paulinho (12). 

Il Pescara vuole ribaltare, gioca in casa e farà la partita: il Livorno conosce bene lo strapotere offensivo degli abruzzesi e vorrà evitare di costruire barricate, sneza però esporsi alle ripartenze letali di Insigne e compagni. Vedremo anche quanto l’impatto emotivo inciderà su questi 59 minuti. Pescara-Livorno sta per cominciare: segui e commenta la diretta della partita sul nostro sito.

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori